Pesci del Mediterraneo – guida completa alle specie
Organismi marini · Ittiofauna mediterranea
Osteichthyes · Chondrichthyes · Selaci

Pesci del
Mediterraneo
specie, classi
e guida completa

Osteitti e Selaci, piccoli pelagici e grandi predatori, specie di fondale e migratori d'altura. Oltre 700 specie in un unico bacino: una biodiversità ittica tra le più sorprendenti al mondo.

700+
specie nel Mediterraneo
650
pesci ossei (Osteitti)
70+
selaci (Condroitti)
500M
anni di evoluzione
700+
Specie di pesci nel Mediterraneo
650
Pesci ossei autoctoni (Osteitti)
70+
Selaci: squali, razze e torpedini
96%
Di tutti i pesci esistenti sono Osteitti
205
Schede pubblicate sul Giornale dei Marinai
00

Due classi, una storia evolutiva di 500 milioni di anni

Osteitti e Condroitti: perché questa distinzione è fondamentale per capire il Mediterraneo

Perché la classificazione è il punto di partenza

Quando si parla di pesci del Mediterraneo si pensa subito a orate, tonni, sardine, cernie o squali. In realtà il gruppo è immensamente più vasto e si divide in due classi con storie evolutive, anatomie e strategie biologiche radicalmente diverse. Comprendere questa distinzione è il primo passo per leggere correttamente le singole schede e capire il ruolo ecologico di ogni specie nel bacino.

I pesci ossei (Osteitti) dominano con circa 650 specie nel Mediterraneo, occupando ogni nicchia disponibile: dalla superficie illuminata ai fondali abissali, dalle praterie di Posidonia agli estuari. I pesci cartilaginei (Condroitti o Selaci) — squali, razze, torpedini — sono meno numerosi ma ecologicamente fondamentali: sono i predatori apicali che regolano l'equilibrio delle comunità marine, e molti sono oggi a rischio di estinzione.

Classe Osteichthyes · Actinopterigi · Pesci ossei
650+
specie nel Mediterraneo

Pesci ossei del Mediterraneo

Scheletro osseo mineralizzato, vescica natatoria, opercolo branchiale. Dalla sardina al tonno rosso, dalla cernia bruna all'orata.

Esplora gli Osteitti →
Classe Chondrichthyes · Selaci · Condroitti
70+
specie nel Mediterraneo

Squali e razze del Mediterraneo

Scheletro cartilagineo, fessure branchiali esposte, fecondazione interna. Verdesca, squalo bianco, mako, palombo, razza, torpedine.

Esplora i Selaci →
Caratteristica Pesci ossei · Osteitti Pesci cartilaginei · Condroitti
ScheletroOsseo, mineralizzato con calcio e fosforoInteramente cartilagineo
Vescica natatoriaPresente — regola il galleggiamentoAssente — fegato lipidico compensa
BranchieCoperte dall'opercoloFessure esposte, 5–7 paia
SquameCicloidi o ctenoidi, lisce al tattoPlaccoidi (dentelli dermici), ruvide
RiproduzionePrevalentemente ovipara esternaFecondazione interna — vivi-, ovo- o ovipara
Specie nel Mediterraneo~650 specie~70 specie
Esempi nel Med.Branzino, orata, tonno, sardina, cerniaVerdesca, gattuccio, palombo, razza, torpedine
30.000+ Specie di Osteitti descritte a livello globale
0 → 3000 m Gradiente di profondità occupato nel Mediterraneo
96% Di tutti i pesci esistenti sono Osteitti
500 M anni Storia evolutiva dei pesci cartilaginei nel Mediterraneo
01

Habitat: dove vivono i pesci del Mediterraneo

Dalla superficie illuminata agli abissi — ogni ambiente ha i suoi specialisti

Il Mediterraneo ospita pesci in ogni ambiente acquatico del bacino. Profondità, temperatura, tipo di fondale e disponibilità di prede determinano quali specie si trovano dove. Ogni gruppo ecologico ha adattamenti specifici che raccontano milioni di anni di evoluzione marina.

0 – 50 m

Acque pelagiche costiere

Banchi di piccoli pelagici nelle acque superficiali illuminate, fondamentali per le reti trofiche e la pesca artigianale.

Sardina, acciuga, sgombro, lanzardo, aguglia
0 – 100 m

Fondali rocciosi e scogliere

Anfratti, cavità e pareti sommerse ospitano predatori territoriali e specie mimetiche di grande interesse biologico.

Cernia, scorfano, dentice, sarago, corvina, bavosa
0 – 40 m

Praterie di Posidonia

Habitat fondamentale per nursery, alimentazione e protezione. Ospita specie giovanili e adulti di molte specie costiere.

Cavalluccio marino, salpa, labridi, tordi
20 – 500 m

Fondali sabbiosi e demersali

Razze, palombi e specie bentoniche frequentano i substrati sedimentari. Molte hanno grande rilievo commerciale.

Nasello, triglia, sogliola, rombo, palombo, razza
0 – 1000 m

Grandi pelagici oceanici

Predatori del mare aperto, altamente migratori, capaci di compiere lunghi spostamenti in tutto il bacino e oltre.

Tonno rosso, pesce spada, ricciola, squalo mako, verdesca
200 – 3000+ m

Mesopelagici e abissali

Occhi grandi, livree scure e spesso bioluminescenza. Specie quasi sconosciute che abitano il Mediterraneo profondo.

Pesce lanterna, pesce vipera, ascia d'argento, ruvetto
02

Specie rappresentative del Mediterraneo

Una selezione tra le più note e biologicamente significative del bacino

Pesci ossei · Ultime schede pubblicate

Selaci · Condroitti · Ultime schede

chimera
Selaci

Chimera – Chimaera monstrosa

Nei fondali fangosi profondi dell’Atlantico nord-orientale e del Mediterraneo, tra i 300 e i 700 metri (con segnalazioni…

mustelus mustelus
Selaci

Il Pesce Palombo – Mustelus mustelus

Palombo (Mustelus mustelus): lo squalo del Mediterraneo tra biologia, pesca professionale e conservazione Il palombo (Mustelus mustelus, Linnaeus…

03

Archivio completo — tutte le schede specie

Sfoglia l'intero archivio dei pesci del Mediterraneo pubblicati sul Giornale dei Marinai

Schede specie ittiche del Mediterraneo

Osteitti e Selaci — aggiornate con nuove pubblicazioni

205 schede totali
conger conger 2
Pesci ossei · Osteitti

Il grongo – Conger conger

11 Mag 2020 Marcello Guadagnino
Il grongo (Conger conger, Linnaeus 1758) — da non confondere con il “gronco”, forma dialettale errata diffusa anche in alcune zone costiere…
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b83de86f 9e49 4a33 87c7 76b9169f9607
Selaci · Condroitti

Lo squalo Mako

07 Mag 2020 Marcello Guadagnino
Lo squalo Mako (Isurus oxyrinchus), noto anche come squalo mako pinna corta, è una delle specie più affascinanti e potenti degli oceani.…
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verdesca
Selaci · Condroitti

Lo squalo verdesca

07 Mag 2020 Marcello Guadagnino
Prionace glauca è il nome scientifico della verdesca, un pesce cartilagineo appartenente alla famiglia Carcharhinidae. La verdesca, conosciuto anche come squalo blu…
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salaria pavo 2
Pesci ossei · Osteitti

La bavosa pavone – Salaria pavo

15 Lug 2019 Marcello Guadagnino
Descrizione: La bavosa pavone, scientificamente nota come Salaria pavo, è un piccolo pesce osseo appartenente alla famiglia Blenniidae. Il corpo è allungato…
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zu cristatus 2
Pesci ossei · Osteitti

Il pesce falce – Zu cristatus

17 Mag 2019 Marcello Guadagnino
Il nome scientifico Zu cristatus appartiene al pesce falce, un pesce abissale appartenente alla famiglia dei Trachipteridae Il pesce falce vive nelle zone temperate e…
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Domande frequenti sui pesci del Mediterraneo

Le risposte alle domande più comuni su specie, biologia e classificazione

Qual è la differenza tra pesci ossei e pesci cartilaginei?

I pesci ossei (Osteitti) hanno scheletro mineralizzato, vescica natatoria e branchie coperte dall'opercolo. I pesci cartilaginei (Condroitti o Selaci) — squali, razze e torpedini — hanno scheletro di cartilagine, fessure branchiali esposte e fecondazione interna obbligatoria.

Quante specie di pesci vivono nel Mediterraneo?

Nel Mediterraneo vivono oltre 700 specie di pesci: circa 650 pesci ossei (Osteitti) e oltre 70 selaci (Condroitti) tra squali, razze, torpedini e chimere. Il numero aumenta progressivamente per l'arrivo di specie alloctone, soprattutto nel bacino orientale.

Ci sono squali pericolosi nel Mediterraneo?

Gli incontri con squali pericolosi sono rarissimi. Lo squalo bianco è presente ma estremamente raro. Le specie più comuni — gattuccio, palombo e verdesca — non rappresentano un rischio reale per i bagnanti. La grande maggioranza degli squali mediterranei teme la presenza umana.

Cosa sono i Selaci o Condroitti?

I Selaci (o Condroitti) sono la classe dei pesci cartilaginei: squali, razze, torpedini e chimere. Si distinguono dagli Osteitti per lo scheletro di cartilagine, le fessure branchiali esposte, la pelle ruvida per via dei dentelli dermici e la riproduzione con fecondazione interna.

Quali sono i pesci più comuni del Mediterraneo?

Dipende dall'habitat: in acque aperte sardina, acciuga, sgombro e tonno rosso; sulle scogliere cernia, orata, dentice e sarago; nelle lagune spigola e cefalo; sui fondali sabbiosi sogliola, triglia e palombo; in profondità merluzzo e pesce lanterna.

Come si riconosce un pesce osseo da uno cartilagineo?

Il modo più semplice: osservare le branchie. I pesci ossei hanno un opercolo che le copre; i cartilaginei mostrano le fessure direttamente sul corpo. Anche la pelle è diversa: liscia negli Osteitti, ruvida nei Selaci per via dei dentelli dermici. Infine, gli squali non hanno una vescica natatoria e devono nuotare continuamente per non affondare.

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