Rostrati del Mediterraneo

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In mar Mediterraneo sono presenti diversi pesci rostrati appartenenti a due famiglie. Alla famiglia degli istiophoridi appartengono l’aguglia imperiale, il marlin bianco ed il pesce vela invece il pesce spada è la sola specie appartenente alla famiglia degli Xiphiidae.

Se il pesce spada e l’aguglia imperiale sono abbastanza comuni, il marlin bianco ed il pesce vela invece sono più rari e sono avvistati soprattutto in Mediterraneo occidentale nei pressi del mare di Alboran, anche se sono diversi gli avvistamenti di questi pesci anche tra le nostre acque.

Inoltre in Mediterraneo, tra le acque di Camogli nel 1986 è stato catturato un rarissimo Marlin  nero (Makaira indica),  del peso di 180 Kg, una specie  che si trova abitualmente nelle calde acque degli Oceani Indiano e Pacifico e la cui testa e coda sono ora conservate nel  Museo di Storia Naturale di Genova.   

Tutti i rostrati si nutrono di pesci pelagici e molluschi cefalopodi che stordiscono con il rostro.

Il pesce spada

Il pesce spada vive in acque tropicali e sub tropicali, è presente in mar Mediterraneo e mar Nero. Vive per la maggior parte edl tempo prossimo alla superficie ma riesce ad immergersi sino ad 800 metri per andare a caccia di totani e calamari. Il pesce spada si riconosce oltre per la forma del rostro (gladio) anche per il colore grigio piombo sul dorso e per i fianchi con riflessi metallici e colore tendente al bianco sul ventre.

Il marlin bianco

Sebbene raro sono segnalate diverse catture in Italia che vanno dalla Sicilia alla Liguria. Il marlin bianco appartiene alla specie Kajikia albida. Vive prevalentemente in oceano Atlantico ma sembra che sia pescato tra le coste della Spagna e del Marocco e Algeria nel mare di Alboran nello stretto di Gibilterra.

Il marlin bianco somiglia molto alla endemica aguglia imperiale da cui si differenzia per un rostro più lungo, il lobo della pinna dorsale arrotondato, pinne pettorali più lunghe e per il colore del dorso che tende ad essere blu-verdastro con fianchi argentei e sono presenti striature verticali di colore da lilla ad azzurro. Il marlin bianco può raggiugere i 3 metri di lunghezza.

Raggiunge 3 metri di lunghezza.

Il pesce vela

Il pesce vela (Istiophorus albicans) vive prevalentemente in oceano Atlantico ma si riscontrano diverse catture in Mediterraneo. Si tratta prevalentemente di catture di esemplari giovanili che crescono in Mediterraneo e si spostano in Atlantico una volta maturi.

Il corpo è allungato, la mascella superiore forma un rostro. La pinna dorsale è molto alta. Vive fino a 4 anni; la lunghezza massima è di 3,15m, anche se di solito non supera i 2,40m. In passato si riteneva potesse raggiungere i 111 km/h, aggiudicandosi il primato dell’animale marino più veloce della terra; ma recenti stime ridimensionano fortemente questo dato a circa 36 km/h.

Solitamente si trova negli strati superiori di acqua calda al di sopra del termoclino, ma è anche in grado di immergersi in acque piuttosto profonde. Occasionalmente formano gruppi da 3 a 30 individui, ma spesso si verificano in aggregazioni di numerosi esemplari.

L’aguglia imperiale

L’aguglia imperiale (Tetrapturus belone) è una specie endemica del Mediterraneo. Questo areale è singolare dato che in genere i pesci endemici del Mediterraneo sono piccole specie costiere e bentoniche e non grandi animali pelagici.

Un tempo era presente prevalentemente in basso Mediterraneo, oggi sembra che la sua presenza si stabile anche nel golfo del Leone ed in alto Adriatico.

Nonostante il nome comune questo pesce non ha nulla in comune con l’aguglia, è infatti uno stretto parente dei marlin dei mari tropicali. A differenza del pesce spada ha un rostro più corto.

Può superare i 2 metri di lunghezza ed i 50 kg di peso.

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