Clupeidi del Mediterraneo: sardine, alacce, spratti e alose
I clupeidi sono i pesci della famiglia delle sardine e delle aringhe: piccoli pesci argentati che vivono in grandi banchi e filtrano il plancton. Nel Mediterraneo i più noti sono la sardina, l’alaccia, lo spratto e la cheppia. Sono alla base della catena alimentare marina e tra le risorse più importanti della pesca. Vediamo le specie, come riconoscerle e come stanno oggi i loro stock.
In questo articolo · 7 sezioni
Cosa sono i clupeidi
I clupeidi appartengono all’ordine dei Clupeiformi. Hanno caratteristiche comuni facili da riconoscere:
- corpo affusolato, compresso ai lati e coperto di scaglie argentate;
- una sola pinna dorsale, senza raggi spinosi, a metà del corpo;
- linea laterale corta o assente sul corpo;
- una carena di scaglie appuntite (scuti) lungo il ventre, molto evidente in spratto e alacce;
- lunghe branchiospine che usano come un filtro per trattenere il plancton.
Vivono in banchi che possono contare milioni di individui: un modo per difendersi dai predatori, che però li rende anche facili da catturare con le reti.
Una famiglia che è cambiata
Attenzione alla classificazione: le revisioni più recenti, adottate da FishBase e dal Catalog of Fishes, hanno diviso i vecchi Clupeidae in più famiglie. Oggi la sardina e le alose sono negli Alosidae, le alacce nei Dorosomatidae, mentre nei Clupeidae in senso stretto restano aringhe e spratti. In questo articolo usiamo «clupeidi» nel senso tradizionale, che comprende tutti questi gruppi.
L’acciuga non è un clupeide
L’acciuga o alice (Engraulis encrasicolus) è spesso considerata parente stretta della sardina, ed è dello stesso ordine, ma appartiene a un’altra famiglia, gli Engraulidi. Si riconosce dal muso appuntito e dalla mandibola molto arretrata. Le differenze sono spiegate in sardina e alice: le differenze.
Le specie del Mediterraneo
| Specie | Nome scientifico | Taglia massima | Note (FishBase) |
|---|---|---|---|
| Sardina | Sardina pilchardus | 27,5 cm | Comune nel Mediterraneo occidentale e in Adriatico; vive fino a 15 anni, tra 10 e 100 m |
| Alaccia | Sardinella aurita | 41 cm | Ama le acque calde (18–25 °C); macchia nera sul bordo dell’opercolo |
| Alaccia (seconda specie) | Sardinella maderensis | 30 cm | Solo nel Mediterraneo meridionale e orientale; vulnerabile per l’IUCN |
| Spratto o papalina | Sprattus sprattus | di solito 12 cm | Mediterraneo settentrionale (Golfo del Leone, Adriatico) e Mar Nero |
| Cheppia | Alosa fallax | 60 cm | Migratrice: risale i fiumi per riprodursi; 4–8 macchie nere dietro l’opercolo |
| Agone | Alosa agone | circa 43 cm | Vive solo in acqua dolce, nei grandi laghi del Nord Italia |
| Alosa | Alosa alosa | 69 cm | In pericolo critico; nel Mediterraneo occidentale arriva almeno all’Ebro |
Le specie arrivate dal Mar Rosso
Con l’apertura del Canale di Suez alcune specie dell’Indo-Pacifico sono entrate nel Mediterraneo orientale: tra queste Herklotsichthys punctatus, che FishBase indica come immigrata nel Mediterraneo orientale, e Etrumeus golanii. Sul sito trovi anche la scheda della sardina arcobaleno (Dussumieria elopsoides).
Come riconoscere sardina, alaccia e spratto
| Sardina | Alaccia | Spratto | |
|---|---|---|---|
| Opercolo | 3–5 striature ossee a raggiera | Macchia nera sul bordo posteriore | Liscio, senza striature |
| Ventre | Arrotondato | Carena evidente | Carena di scuti molto marcata |
| Fianco | Argentato | Sottile linea dorata | Argentato, senza macchie |
| Taglia comune | circa 20 cm | circa 25 cm | circa 12 cm |
Il ruolo nell’ecosistema
I clupeidi trasformano il plancton in cibo per i predatori più grandi: tonni, pesce spada, delfini e uccelli marini dipendono in gran parte da loro. Sono pesce azzurro a tutti gli effetti e, insieme alle acciughe, costituiscono la maggior parte delle catture dei piccoli pelagici nel Mediterraneo.
Come stanno gli stock
Secondo il rapporto 2025 della GFCM (la Commissione generale per la pesca nel Mediterraneo della FAO) gli stock sovrasfruttati nel Mediterraneo e nel Mar Nero sono scesi al 52%, ma per la sardina si segnala un «sovrasfruttamento persistente» con segni di riduzione della biomassa. In Adriatico la biomassa riproduttiva della sardina è appena sopra la soglia di precauzione. Nel Golfo del Leone, dal 2008, sardine e acciughe sono diventate più piccole e magre: secondo gli studi dell’Ifremer la causa principale è un cambiamento del plancton di cui si nutrono, non la pesca. Approfondisci in sostenibilità della pesca del pesce azzurro.
Domande frequenti
Quali pesci sono clupeidi?
Nel senso tradizionale sono clupeidi sardine, alacce, spratti, aringhe, cheppie e alose. L’acciuga invece appartiene a una famiglia diversa, gli Engraulidi.
Qual è la differenza tra sardina e alaccia?
La sardina ha striature a raggiera sull’opercolo e il ventre arrotondato; l’alaccia è più grande e slanciata, ha una macchia nera sul bordo dell’opercolo e una sottile linea dorata sul fianco.
Perché i pesci come le sardine formano banchi?
Nuotare in banchi compatti offre protezione dai predatori, che faticano a isolare un singolo individuo.
Fonti
- Schede del Giornale dei Marinai: sardina, alaccia, cheppia, acciuga, sardina arcobaleno
- Wikipedia: Clupeidae, Alosidae, Dorosomatidae
- FishBase (specie senza scheda sul sito): Sardinella maderensis, Sprattus sprattus, Alosa agone, Alosa alosa, Herklotsichthys punctatus
- GFCM – Stato della pesca nel Mediterraneo 2025
- FishSource – Sardina dell’Adriatico
- Saraux et al. 2019 – Golfo del Leone






