Pesca e alimentazione

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La differenza tra caviale e uova di lompo

Il caviale, alimento tipico dell'est d'Europa si ottiene attraverso la lavorazione delle uova di storione. Sembra comunque che il caviale abbia origini italiane tanto...
pesce crudo 300x194 - Il Giornale dei Marinai della Pesca e del Mare

Mangiare pesce crudo : quali rischi per la salute?

Pesce e frutti di mare mangiati crudi sono una delle prelibatezze più apprezzate in cucina. Ma quali sono i rischi per la salute ?...

Biologia marina

celacanto o latimeria 300x194 - Il Giornale dei Marinai della Pesca e del Mare

Il celacanto o latimeria : un fossile vivente

Il Celacanto conosciuto anche con il nome di Latimeria è un pesce ritenuto estinto per tantissimo tempo. Soltanto nel 1938 un esemplare pescato in Sud...

Subacquea

Scegliere le pinne da comprare 300x194 - Il Giornale dei Marinai della Pesca e del Mare

Quali pinne da sub comprare

Come scegliere e comprare le pinne da sub State entrando nel mondo della subacquea o avete soltanto bisogno di sapere quali pinne da sub comprare...
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Lo snorkeling, cosa è e perché fa bene alla salute

Una nuova parola entrata da qualche tempo nel vocabolario degli appassionati del mare è snorkeling. Snorkel deriva dall'inglese e significa letteralmente boccaglio o aeratore,...

Vita marina

Spigola o branzino 180x135 - Il Giornale dei Marinai della Pesca e del Mare

Spigola o branzino

Spigola e branzino sono due nomi per indicare lo stesso pesce, il Dicentrarchus Labrax, un pesce della famiglia dei moronidi che abita le coste dell'Italia...
Come riconoscere i tordi 180x135 - Il Giornale dei Marinai della Pesca e del Mare

Come riconoscere i tordi

Appartenente alla famiglia dei labridi il genere labrus comprende 4 specie conosciuti comunemente come tordi o piu' raramente labri. Tutte le 4 spcie di tordi...
come riconoscere gli sciarrani 180x135 - Il Giornale dei Marinai della Pesca e del Mare

Come riconoscere gli sciarrani

Parenti strettissimi delle cernie e dei dotti, gli sciarrani del Mediterraneo differiscono da questi ultimi per per taglia e colori. Pesci tipici delle acque costiere...
la differenza tra dentice e pagro 180x135 - Il Giornale dei Marinai della Pesca e del Mare

La differenza tra dentice e pagro

Come riconoscere la differenza tra pagro e dentice? Vediamo una breve guida per non farci trarre in inganno da questi due affascinanti sparidi. Capita un...

Il mare e la pesca in un blog tutto da leggere

Il mare è quella grande distesa di acqua salata che tanto ha affascinato scrittori e poeti. Quella grande risorsa che tanto ha dato all’uomo e che continua a dare nel tempo. L‘ambiente marino pero’ oggi e’ in pericolo. Le radici della causa affondano agli inizi del secolo scorso e corrono di pari passo con l’industrializzazione e l’avvento del mondo moderno. Inquinamento e pesca eccessiva sono le cause principali della piu’ grave malattia del mare. Gli oceani del pianeta stanno pian piano perdendo la capacità di rigenerare le loro risorse. I fiumi trasportano in mare plastica e altri inquinanti che entrano nelle reti trofiche. Le microplastiche sono ingerite da pesci ed altri organismi marini ed è facile capire che una volta nel piatto queste sostanze tossiche possano entrare nella nostra dieta con conseguenti disagi per la salute umana. Oggi salvare il mare è forse una delle battaglie che mi sta piu’ a cuore. Per farlo uno dei mezzi di cui dispongo è il giornale dei marinai. Il passaggio di informazioni corre veloce sul web arrivando spesso a toccare la sensibilità della gente. L’obbiettivo non è quello di convincere i lettori ad alzarsi dal divano e andare a pulire le spiagge ma piuttosto quello di ricordare che gettare anche una cannuccia di plastica per terra sia un problema per la natura e per il mare. Sono infatti i fiumi a trasportare la maggior parte di inquinanti in mare. Attraversando le città, le acque dei fiumi si caricano di plastiche, sostanze tossiche nocive sino ad arrivare alla foce e scaricare nelle acque marine tutto cio’ che  è stato trasportato durante percorsi a volta lunghi piu’ di 1000 Km.

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