Raja clavata è una razza demersale della famiglia Rajidae, riconoscibile per il corpo appiattito a forma di rombo, il dorso maculato e la presenza di spine robuste lungo il corpo e la coda.
La razza chiodata è una delle razze più caratteristiche dei fondali europei e mediterranei. Il corpo è largo, appiattito e di forma romboidale, con pinne pettorali molto sviluppate che le conferiscono il tipico aspetto “alato”. Il muso è corto e arrotondato, mentre la coda è relativamente robusta e ricoperta da una fila di spine evidenti.
Il dorso presenta una colorazione variabile, generalmente bruno-grigiastra o sabbiosa, con macchie scure e chiare che creano un disegno mimetico. Questa livrea le permette di confondersi efficacemente con fondali sabbiosi, fangosi o detritici. Gli adulti mostrano spine più marcate rispetto ai giovani, in particolare lungo la linea mediana del corpo e della coda.
Caratteristiche distintive
- Corpo appiattito e romboidale.
- Dorso bruno, grigio o sabbioso con macchie irregolari.
- Spine evidenti sul dorso e sulla coda.
- Coda lunga e spinosa.
- Pinne pettorali ampie, più larghe che lunghe.
- Occhi posizionati dorsalmente.
- Bocca e branchie sul lato ventrale.
La presenza di spine robuste è uno dei caratteri più utili per distinguerla da altre razze mediterranee. Secondo la guida CIESM sulle razze mediterranee, gli adulti presentano grandi spine aggiuntive e una fila mediana di circa 30–50 spine dalla nuca alla prima pinna dorsale.
Dimensioni
La razza chiodata può raggiungere dimensioni considerevoli. FishBase riporta una lunghezza massima di circa 105 cm per maschi o individui non sessati e fino a 139 cm per le femmine, con un peso massimo segnalato di circa 18 kg. L’età massima riportata è di circa 15 anni.
| Parametro | Valore indicativo |
|---|---|
| Lunghezza massima | fino a 139 cm |
| Peso massimo segnalato | circa 18 kg |
| Età massima riportata | circa 15 anni |
Habitat
Raja clavata è una specie demersale, cioè vive a stretto contatto con il fondale. Frequenta soprattutto la piattaforma continentale e la parte superiore della scarpata, preferendo fondali sabbiosi, fangosi, ghiaiosi o misti. Può essere osservata anche su fondi detritici e, più raramente, in aree rocciose.
La specie è spesso più comune in acque costiere poco profonde, in particolare tra 10 e 60 m, ma può spingersi molto più in profondità. FishBase indica un intervallo comunemente riportato tra 10 e 300 m, con segnalazioni più profonde nel Mediterraneo orientale.
| Habitat | Descrizione |
|---|---|
| Tipo di fondale | sabbia, fango, ghiaia, detrito, fondi misti |
| Zona | piattaforma continentale e scarpata superiore |
| Profondità comune | 10–60 m |
| Profondità riportata | fino a 300 m, con segnalazioni più profonde |
Distribuzione
La razza chiodata è ampiamente distribuita nell’Atlantico orientale e nel Mediterraneo. È presente dalle acque dell’Europa nord-occidentale fino alle coste dell’Africa occidentale, e viene segnalata anche nel Mediterraneo e nel Mar Nero occidentale. FishBase indica una distribuzione che comprende l’Atlantico orientale e il Mediterraneo.
Nel Mediterraneo può essere osservata in diversi bacini, soprattutto su fondali sabbiosi e fangosi della piattaforma continentale.
Alimentazione
La razza chiodata è un predatore bentonico. Si nutre principalmente di organismi che vivono sul fondo o in prossimità del sedimento. La dieta comprende crostacei, molluschi, policheti e piccoli pesci demersali.
FishBase la descrive come una specie notturna che si alimenta di diversi animali bentonici, con preferenza per crostacei e pesci.
Prede principali
- Crostacei bentonici.
- Piccoli pesci.
- Molluschi.
- Policheti.
- Altri invertebrati del fondale.
Comportamento
È una specie prevalentemente demersale e spesso resta adagiata sul fondo, dove la colorazione mimetica la rende difficile da individuare. Può seppellirsi parzialmente nel sedimento lasciando visibili solo occhi e spiracoli.
L’attività alimentare è spesso maggiore durante le ore crepuscolari e notturne. In alcune aree sono stati osservati movimenti verticali o variazioni giornaliere nell’uso della profondità, comportamento comune a diverse razze e altri elasmobranchi.
Riproduzione
Raja clavata è una specie ovipara. La femmina depone capsule ovigere, comunemente chiamate “uova di razza” o “borse di sirena”, fissate al substrato mediante filamenti o strutture cornee. Da ogni capsula si sviluppa un giovane individuo già simile all’adulto.
La crescita è relativamente lenta e la maturità sessuale viene raggiunta dopo diversi anni. Questo rende la specie vulnerabile a pressioni di pesca intense, perché le popolazioni non si rinnovano rapidamente.
Tipo riproduttivo
| Voce | Dato |
|---|---|
| Riproduzione | ovipara |
| Uova | capsule ovigere cornee |
| Sviluppo | diretto |
| Strategia | pochi giovani ben sviluppati |
Stato di conservazione e minacce
La razza chiodata è soggetta a catture accidentali e dirette in diverse attività di pesca, in particolare con reti a strascico, reti da posta e altri attrezzi demersali. Le sue caratteristiche biologiche — crescita lenta, maturità sessuale relativamente tardiva e bassa fecondità rispetto ai pesci ossei — la rendono sensibile al sovrasfruttamento.
Lo stato di conservazione può variare molto a seconda dell’area geografica. Alcune popolazioni mostrano segnali di recupero, mentre altre sono ancora sotto pressione. Per questo è importante valutare la specie a scala regionale e non solo globale. In Irlanda, ad esempio, Fisheries Ireland indica la specie come “Least Concern” nelle valutazioni locali e IUCN, ma sottolinea anche la frequente cattura accessoria nelle pesche commerciali.
Principali minacce
- Cattura accidentale nella pesca a strascico.
- Cattura in reti da posta e palangari.
- Pressione di pesca su fondali costieri.
- Degrado degli habitat bentonici.
- Bassa resilienza biologica rispetto a molte specie ossee.
Importanza ecologica
La razza chiodata svolge un ruolo importante negli ecosistemi bentonici. Come predatore di fondo contribuisce a regolare popolazioni di crostacei, molluschi e piccoli pesci. La sua presenza è indicativa di habitat bentonici strutturati e di una rete trofica relativamente complessa.
Essendo un elasmobranco, condivide molte caratteristiche biologiche con squali e altre razze: crescita lenta, maturità tardiva e produzione limitata di giovani. Questi aspetti la rendono un buon indicatore della pressione esercitata dalla pesca sui fondali.
Riconoscimento in mare
Per riconoscere Raja clavata, osservare:
- Dorso maculato con disegni bruno-sabbiosi irregolari.
- Corpo romboidale con pinne pettorali molto larghe.
- Spine evidenti sul dorso e sulla coda.
- Coda lunga e robusta, non sottile come in alcune altre specie.
- Occhi dorsali e bocca ventrale.
La combinazione tra disegno mimetico e spine marcate è il carattere più evidente.
Scheda rapida
| Campo | Informazione |
|---|---|
| Nome comune | Razza chiodata |
| Nome scientifico | Raja clavata |
| Famiglia | Rajidae |
| Tipo | Elasmobranco demersale |
| Habitat | fondali sabbiosi, fangosi, ghiaiosi e misti |
| Profondità comune | 10–60 m |
| Profondità massima riportata | oltre 300 m, con segnalazioni più profonde |
| Alimentazione | crostacei, piccoli pesci, molluschi, invertebrati bentonici |
| Riproduzione | ovipara |
| Distribuzione | Atlantico orientale, Mediterraneo, Mar Nero occidentale |
| Interesse per la pesca | specie catturata commercialmente e come bycatch |
Domande frequenti
Perché si chiama chiodata?
Ha spine robuste a forma di chiodo sul dorso.
Come si riproduce?
Depone uova in capsule cornee.
Si mangia?
Sì, le ali sono commestibili.


