Scheda scientifica marina

La bavosa pavone – Salaria pavo

Salaria pavo

Actinopterygii IUCN LC — Minor preoccupazione
Famiglia
Nome scientifico
Salaria pavo
Stato IUCN
LC — Minor preoccupazione

Descrizione:

La bavosa pavone, scientificamente nota come Salaria pavo, è un piccolo pesce osseo appartenente alla famiglia Blenniidae. Il corpo è allungato e compresso lateralmente, con una lunghezza che varia tra i 10 e i 15 centimetri, ma può raggiungere occasionalmente i 18 centimetri.

Il colore del corpo è generalmente marrone-verdastro con macchie scure distribuite irregolarmente. I maschi, durante il periodo riproduttivo, sviluppano colori più vivaci con striature blu e verdi, e una cresta cefalica prominente. Le pinne dorsali sono lunghe e continue, con raggi spinosi nella parte anteriore. Le pinne pettorali sono ampie e arrotondate, mentre le pinne ventrali sono piccole. La coda è arrotondata.

Distribuzione e Habitat:

Salaria pavo è diffusa nel Mar Mediterraneo e nell’Atlantico orientale, dalle coste del Portogallo fino al Marocco. Vive prevalentemente in zone costiere, preferendo fondali rocciosi, praterie di Posidonia e letti di alghe. È comunemente trovata in acque poco profonde, fino a circa 20 metri di profondità, ma può spingersi anche oltre i 50 metri.

Questo pesce è noto per la sua capacità di adattarsi a vari tipi di habitat costieri, inclusi anfratti rocciosi e zone con abbondante copertura vegetale.

Comportamento:

La bavosa pavone è una specie territoriale che difende attivamente il proprio territorio, soprattutto durante il periodo riproduttivo. È un pesce diurno, attivo durante il giorno e spesso osservato nuotare vicino al substrato o tra le alghe. La specie è solitaria, ma può essere trovata in prossimità di altre bavose, specialmente in habitat ricchi di risorse.

Alimentazione:

Salaria pavo si nutre principalmente di piccoli invertebrati bentonici, come crostacei, molluschi e policheti. La dieta può includere anche alghe e detriti organici. Utilizza la sua bocca piccola e denti appuntiti per raschiare il substrato e catturare le prede.

Copertina del libro I pesci ossei del Mediterraneo: Guida illustrata a 150 specie di Marcello Guadagnino
Guide Naturalistiche · Libro 1 di 7

I pesci ossei del Mediterraneo: Guida illustrata a 150 specie

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La strategia di alimentazione di questa specie prevede una costante esplorazione del substrato, sfruttando la copertura fornita dalle rocce e dalle alghe per cercare cibo.

Riproduzione:

Salaria pavo mostra un interessante comportamento riproduttivo. Durante il periodo riproduttivo, i maschi diventano molto territoriali e difendono nidi situati in cavità rocciose o tra le alghe. I maschi attirano le femmine nei loro nidi attraverso comportamenti di corteggiamento, che includono movimenti del corpo e cambiamenti di colore.

Le femmine depongono le uova nel nido, dove il maschio le fertilizza e le protegge fino alla schiusa. Le uova sono adesive e si attaccano alle superfici del nido. Dopo un periodo di incubazione, le larve si schiudono e si disperdono nel plancton.

Domande frequenti

Perché si chiama bavosa pavone?

Il maschio ha una cresta sul capo e colori vivaci.

Vive anche in laguna?

Sì, tollera acque salmastre.

Il maschio cura le uova?

Sì, le sorveglia e le ventila.

L'autore

Marcello Guadagnino

Marcello Guadagnino

Biologo marino · GDM

Marcello Guadagnino - Biologo Marino. Direttore del Giornale dei Marinai. Responsabile scientifico di Oceanis. Opera come consulente scientifico, con competenze specifiche nella gestione sostenibile e nelle tecniche di pesca professionale.

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