Lo squalo lemargo – Somniosus rostratus

Il corpo dello squalo lemargo è fusiforme con muso breve, arrotondato, con narici sullo stesso asse longitudinale dell’occhio. Lo spiracolo è piccolo, situato piuttosto indietro all’occhio in posizione più elevata.  La bocca poco arcuata e munita di pieghe labiali agli angoli è armata di numerosi denti, di forma completamente diversa nelle due mascelle.

Lo squalo lemargo ha due pinne dorsali, piccole, ambedue prive di spine, simili di forma, di cui la prima è più vicina alle pettorali che alle pelviche. La pinna caudale ha un ampio lobo inferiore e le pettorali si inseriscono al disopra dell’ultima apertura branchiale. La sua colorazione è bruno nerastra o grigia.

Il lemargo ive in profondità e in prossimità acque fredde. La riproduzione è ovovivipara. In una femmina si trovano da 12 a 17 uova che poi si svilupperanno in piccoli squali.

Si nutre di crostacei e di molluschi. La pesca è praticata con le lenze o i palamiti di fondo. Qualche esemplare resta catturato con le reti a strascico. Difficilmente giunge a superare il metro.

E’ una specie in pericolo estinzione!!!

  • Ordine: Squaliformi
  • Famiglia: Somniosinidi
  • Genere: Somniosus
  • Somniosus rostratus ( Linneo 1758)
squalo-lemargo
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  • Categoria dell'articolo:Squali
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  • Ultima modifica dell'articolo:3 Aprile 2022

Marcello Guadagnino

Web Editor : Marcello Guadagnino, biologo marino ed esperto di pesca professionale. Autore del Giornale dei Marinai

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