La pesca nel ghiaccio

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La pesca nel ghiaccio

La pesca nel ghiaccio, conosciuta anche come pesca bianca, è una pratica antica e affascinante che ha radici profonde nelle regioni settentrionali del mondo. Questa forma di pesca è particolarmente diffusa nelle regioni artiche e subartiche, dove i laghi e i fiumi si congelano durante i rigidi mesi invernali, creando una superficie di ghiaccio spessa e robusta. La pesca nel ghiaccio è una tradizione che ha prosperato nelle comunità che dipendono strettamente dalla pesca per il loro sostentamento. L’esperienza coinvolge la creazione di fori nel ghiaccio, attraverso i quali i pescatori possono accedere alle acque sottostanti.

Equipaggiati con attrezzature specializzate, come canne da pesca, esche e tende riscaldate, i pescatori attendono pazientemente in questo ambiente congelato, immersi nella tranquillità unica dell’inverno artico. Questa pratica richiede una profonda comprensione della fauna ittica locale, delle condizioni meteorologiche e della sicurezza sul ghiaccio.

Oltre a essere una forma di sussistenza, la pesca nel ghiaccio ha anche assunto connotazioni sociali e culturali, riunendo le comunità in momenti di condivisione e celebrazione. Tuttavia, con l’evolversi delle tecnologie e dei cambiamenti climatici, la pesca nel ghiaccio affronta nuove sfide, evidenziando la necessità di un approccio sostenibile per preservare questa pratica tradizionale e le ricchezze degli ecosistemi ghiacciati. In questo contesto, la pesca nel ghiaccio diventa non solo un’arte millenaria, ma anche un riflesso della delicata interazione tra l’uomo e l’ambiente nelle regioni artiche, sottolineando l’importanza di preservare e rispettare il patrimonio culturale e naturale che essa incarna.

La pesca bianca ha un origine che si perde nei secoli. Il primo a parlarne e a descriverla però fu un certo Paul Le Jeune, gesuita francese e missionario in Canada, il quale, il 27 gennaio del 1635 in un’escursione nelle zone di Trois- Rivières, portò dei coloni Francesi a pesca.

Arrivando sul lago però si accorsero che non vi era la possibilità di poter gettare le lenze in acqua dato che il lago era totalmente ghiacciato. I francesi si accorsero però di un gruppetto di nativi americani, che a poche centinaia di metri da loro, stavano in qualche maniera pescando sul ghiaccio.

Avvicinatisi ai pescatori, i coloni francesi si accorsero della mossa astuta fatta dagli americani, cioè quella di forare il ghiaccio con una piccola trivella e li “calare” la loro esca per la cattura del pesce.

Le tecniche per la pesca nel ghiaccio sono prevalente due, la pesca a fondo o in superficie. Per la pesca a fondo si utilizza un galleggiante che rimane a visibile dal foro scavato, li se il galleggiante fa un movimento, si può’ issare la canna e catturare il pesce. Altra tecnica è quella della pesca a fondo,  calando la lenza sul fondale con piccolo  piombo e gli ami a cui viene innescato solitamente o il gambero o il fegato di maiale, ghiotta esca per i pesci di lago. L’accortezza dei pescatori quindi sta veramente nel saper forare il ghiaccio, spesso si è sentito di pescatori che la troppa foga utilizzata nel bucare hanno spaccato la coltre di ghiaccio e sono finiti in acqua con temperature glaciali.

Oggi la pesca bianca è diventata una pesca tradizionale in Quebec, dove la giurisdizione regola quando questi tipo di pesca può’ essere praticata, in base anche allo spessore della coltre di ghiaccio (intorno ai 30 cm). E ‘praticata in diversi comuni , tra cui Sainte Anne de la Joliette, famosa per la pesca grossa nell’Oceano Atlantico. Esiste anche un’ importantissimo concorso di pesca che si svolge a Saguenay, che vede ogni anno più di 5000 iscritti. Le specie target di questa pesca sono salmerino, trota, temolo, coregone, pesce persico, rombo e luccio.

Tecniche di pesca

La pesca nel ghiaccio richiede tecniche specifiche per catturare con successo i pesci invernali. Alcune delle tecniche più comuni includono:

  1. Pesca col vivo: Questa tecnica coinvolge l’uso di una canna da pesca sul ghiaccio e un’esca viva o artificiale. Il pescatore lancia l’esca nel foro e la trascina lentamente attraverso l’acqua per attirare i pesci.
  2. Pesca stazionaria: In questa tecnica, il pescatore inserisce l’esca nel foro e attende pazientemente che il pesce abbocchi. È importante monitorare costantemente l’esca per rilevare eventuali segnali di morso.
  3. Pesca alla trota: La pesca alla trota nel ghiaccio è particolarmente popolare. Questo coinvolge l’uso di esche vive o artificiali per attirare le trote sotto il ghiaccio. Le trote possono essere sfuggenti, quindi questa tecnica richiede spesso pazienza e abilità.
  4. Pesca al luccio: Il luccio è un pesce predatore che è spesso il bersaglio dei pescatori sul ghiaccio. Gli esche più grandi e più vistose sono spesso utilizzate per attirare il luccio. Questa tecnica richiede spesso l’uso di un rilevatore di pesci per individuare la sua posizione.

Attrezzature necessarie

La pesca nel ghiaccio richiede una serie di attrezzature specifiche per affrontare le sfide delle basse temperature e dei terreni ghiacciati. Alcuni degli elementi essenziali includono:

  1. Riparo sul ghiaccio (Ice Shanty): Questa è una struttura portatile che fornisce riparo dai venti freddi e dalla neve. Le tende sul ghiaccio variano in dimensioni e stile, ma offrono un luogo caldo e confortevole dove i pescatori possono trascorrere ore pescando.
  2. Trapano per il ghiaccio (Ice Auger): Per creare un foro nel ghiaccio, i pescatori utilizzano trapani specializzati progettati per tagliare rapidamente attraverso il ghiaccio spesso. Ci sono trapani manuali e trapani elettrici alimentati a batteria, che semplificano notevolmente il processo.
  3. Aste da pesca sul ghiaccio (Ice Fishing Rods): Le canne da pesca sul ghiaccio sono più corte rispetto alle canne da pesca tradizionali e sono progettate per essere utilizzate in spazi ristretti. Sono sensibili alle vibrazioni e alle morse dei pesci.
  4. Esche finte e esche vive: Le esche variano a seconda del tipo di pesce che si sta cercando di catturare. Queste possono includere vermi, esche artificiali e esche vive come minnows.
  5. Rilevatori di pesci (Fish Finders): Questi dispositivi utilizzano tecnologie sonar per individuare i pesci sotto il ghiaccio. Sono strumenti preziosi per individuare la posizione dei pesci e determinare la profondità del lago o del fiume.
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