I 10 più Strani incidenti a pesca
In questo articolo · 9 sezioni
- 1) Folgorato dalla sua canna da pesca
- 2) Marlin affonda la barca dei pescatori
- 3) Si spara con il fucile da pesca, il fucile si conficca nel cervello ma sopravvive
- 4) Panico a bordo: un Marlin salta in barca
- 5) Fiocina trafigge la natica di un pescatore
- 6) Preso a pesci in faccia: un uomo in prognosi riservata
- 7) Colpito da un piombo che viaggia a 100 km/h
- 8) L’auto finisce nel laghetto di pesca sportiva
- 9) L’artificiale si conficca nell’occhio
Strani incidenti a pesca: le storie più assurde e sfortunate
La pesca sportiva è un hobby piacevole, da passare in compagnia o da soli godendosi dei momenti a contatto con la natura. Ma a volte può diventare pericolosa. Ecco quali sono gli incidenti più strani a pesca e le sfortunate vittime.
1) Folgorato dalla sua canna da pesca
ITALIA – Un giovane turista napoletano è stato ricoverato al Policlinico “Le Scotte” di Siena dopo essere rimasto folgorato da una scarica elettrica. Il trentunenne partenopeo stava pescando in un laghetto artificiale nei pressi di Montepulciano, quando ha urtato con la punta della sua canna da pesca in carbonio i fili dell’alta tensione di un palo posto nelle vicinanze. A causa della scarica proveniente dal palo della luce, è stato soccorso dal personale del 118 e trasferito con l’elisoccorso Pegaso in ospedale. Sul posto, per accertamenti, carabinieri e Vigili del Fuoco.
2) Marlin affonda la barca dei pescatori
PANAMA – La storia ha dell’incredibile e se non fosse ben documentata sarebbe difficile da credere. Un grosso motoscafo da pesca d’altura di circa 38 piedi sta conducendo una battuta di pesca a largo delle coste di Panama nel Pacifico, quando una lenza comincia a filare all’impazzata perché un grande Marlin ha abboccato. La forza dell’animale fa ribaltare e inabissare la grossa barca da pesca. Illeso l’equipaggio, recuperato da una seconda imbarcazione.
3) Si spara con il fucile da pesca, il fucile si conficca nel cervello ma sopravvive
BRASILE – Un brasiliano di 34 anni è sopravvissuto a una lesione cerebrale dopo essersi sparato in testa mentre puliva il suo fucile da pesca. L’arpione ha penetrato il cranio dell’uomo per circa 15 cm, entrando dalla fronte fino alla parte posteriore del cranio. “Anche dopo una perforazione completa del cervello, non si sono sviluppati danni neurologici”, ha dichiarato il neurochirurgo dell’ospedale di Santa Teresa, Maia Orlando. L’operazione di rimozione è durata quattro ore e l’uomo ha perso l’uso dell’occhio sinistro.
4) Panico a bordo: un Marlin salta in barca
Pesce a bordo e uomo in mare. L’intruso che semina il panico tra i pescatori è un grosso Marlin che, preso all’amo, non si arrende alla lenza e spicca un salto prodigioso atterrando sul ponte della piccola imbarcazione. La sua agitazione mette però all’angolo uno dei pescatori che, per paura di rimanere infilzato dalla spada del pesce, si tuffa in acqua.
5) Fiocina trafigge la natica di un pescatore
ARGENTINA – Due amici erano a pesca quando a uno dei due è partito un colpo dal fucile. La fiocina si è conficcata nella natica di J.M., trapassandola completamente. Per estrarla, la fiocina è stata segata in due.
6) Preso a pesci in faccia: un uomo in prognosi riservata
INDIANA – È successo sul fiume Wabash river, dove le acque si sono popolate in maniera incredibile di carpe asiatiche che raggiungono anche i 10 kg di peso. Quando passa una barca a motore, le grosse carpe cominciano a saltare come impazzite. Uno spettacolo a prima vista curioso e divertente — i pescatori a bordo infatti ridono sorpresi — se non fosse per il rischio di beccarsi un pesce in faccia. È quello che è successo a un uomo dell’Oregon che stava pescando con amici sul fiume: colpito da una grossa carpa al viso, è stato ricoverato in ospedale con codice rosso. Al momento dell’arrivo dell’ambulanza l’uomo era ancora privo di sensi.
7) Colpito da un piombo che viaggia a 100 km/h
INGHILTERRA – È arrivato veloce come un proiettile il piombo da pesca che ha colpito Steve Redhead, un pescatore di carpe americano. La sua lenza era rimasta impigliata tra i rami; per recuperarla, l’uomo ha strattonato la lenza con forza e il piombo è tornato indietro come un proiettile, colpendolo alla guancia. Ci sono voluti ben 12 punti per guarire la ferita.
8) L’auto finisce nel laghetto di pesca sportiva
ITALIA – L’auto parcheggiata scivola nel fiume dove l’uomo stava pescando. Sembra che nel momento in cui l’auto stava scivolando l’uomo avesse il pesce in canna e non abbia avuto la prontezza di lasciare la canna e correre a frenare l’auto. Una volta che l’auto è scivolata nel laghetto, l’uomo è tornato tranquillamente al suo amato hobby.
9) L’artificiale si conficca nell’occhio
Gli infortuni agli occhi sono all’ordine del giorno, ma la maggior parte degli incidenti a pesca più gravi avviene in piena estate. È il periodo in cui le frenetiche attività sportive causano diversi infortuni, tra i quali il peggiore è sicuramente legato all’attività della pesca: l’amo in un occhio.




