L’aumento di Co2 negli oceani porterebbe i crostacei ad avere un sapore sgradevole.


Una ricerca portata avanti dall’Università di Goteborg e dalla Plymouth University in UK ha descritto come l’acidificazione degli oceani porterebbe i crostacei ad avere un sapore più amaro. Il cambiamento del clima potrebbe far scendere ancora il pH degli oceani da valori vicini a 8 sino a 7-7,5. Lo studio  ha analizzato la consistenza ed il gusto di alcuni gamberetti boreali allevati in vasche a pH differenti per circa tre settimane. Sembra che la diminuzione di pH ha portato alla morte di circa il 60% degli animali in vasca alterandone in maniera significativa sia la consistenza che il gusto. In particolare gli esemplari appartenenti a questa categoria avevano più del doppio delle probabilità di essere valutati come peggiori durante la prova di degustazione. Secondo i ricercatori tali risultati potrebbero avere profonde implicazioni per l’industria ittica, suggerendo un assottigliamento delle popolazioni di crostacei ed una diminuzione della domanda a causa del loro cambiamento di sapore.

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Marcello Guadagnino

Web Editor : Marcello Guadagnino, biologo marino ed esperto di pesca professionale. Autore del Giornale dei Marinai

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