L’aumento di Co2 negli oceani porterebbe i crostacei ad avere un sapore sgradevole.


Una ricerca portata avanti dall’Università di Goteborg e dalla Plymouth University in UK ha descritto come l’acidificazione degli oceani porterebbe i crostacei ad avere un sapore più amaro. Il cambiamento del clima potrebbe far scendere ancora il pH degli oceani da valori vicini a 8 sino a 7-7,5. Lo studio  ha analizzato la consistenza ed il gusto di alcuni gamberetti boreali allevati in vasche a pH differenti per circa tre settimane. Sembra che la diminuzione di pH ha portato alla morte di circa il 60% degli animali in vasca alterandone in maniera significativa sia la consistenza che il gusto. In particolare gli esemplari appartenenti a questa categoria avevano più del doppio delle probabilità di essere valutati come peggiori durante la prova di degustazione. Secondo i ricercatori tali risultati potrebbero avere profonde implicazioni per l’industria ittica, suggerendo un assottigliamento delle popolazioni di crostacei ed una diminuzione della domanda a causa del loro cambiamento di sapore.

Web Editor : Marcello Guadagnino. Io sono Marcello, sono nato a Palermo ed ho vissuto a Marinella di Selinunte (Tp). Sono stato a contatto di pescatori sia sportivi che professionali che mi hanno dato la spinta dopo le scuole superiori a studiare biologia marina per poi terminare gli studi con un master in gestione della fascia costiera e delle risorse acquatiche nelle Marche. Oggi vivo in Francia a Montpellier dove mi occupo di pesca. Rimango sempre in contatto con la mia Sicilia dove torno spesso in particolare in estate dove mi aspetta la mia barca. Qui a Montpellier pratico tanta pesca sportiva, faccio subacquea, vado in barca e la sera quando si spengono le luci del giorno mi dedico al giornale dei marinai andando alla ricerca di news, articoli, guide per cercare di sensibilizzare il grande pubblico sui temi legati al mare.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui