Oceanografia Biologica

Cosa è il termoclino

Le acque del mare sono soggette a scambi di temperatura con l’ambiente esterno. In particolare le acque superficiali sono riscaldate dal calore che avviva sulla superficie con i raggi solari. L’acqua superficiale viene cosi riscaldata, diminuendo la sua densità. Una massa d’acqua a temperatura maggiore galleggia sulle masse di acqua più fredda e densa. Vi è cosi una netta separazione tra i questi due strati d’acqua chiamata termoclino. Possiamo trovare il termoclino sino a profondità di circa 1000m visto che al di sotto la temperatura dell’acqua varia dai 5° ai 0.2°

In questo articolo · 4 sezioni
  1. Il termoclino e l’influenza sui nutrienti
  2. Un termoclino visibile all’occhio umano
  3. Una barriera acustica
  4. Il Termoclino in Mediterraneo
Termoclino

Questo strato di separazione divide e acque calde che prende il nome di epilimnio e le acque piu fredde e profonde che prende il nome di ipolimnio. 

Il termoclino e l’influenza sui nutrienti

Il termoclino si presenta dunque come una e propria barriera che impedisce il rimescolamento delle due masse d’acqua. Accade dunque che le sostanze nutritive presenti nella zona superficiale, dove le acque sono più calde, sprofondano a causa della forza di gravità o vengono prelevate dagli organismi come balene, squali, plancton, alghe, ect. In questa maniera le acque superficiali si impoveriscono e le acque profonde invece si arricchiscono. Grazie ai fenomeni risalita delle acque profonde chiamati UpWelling, tali sostanze ritornano in superficie e rimesse a disposizione dei riproduttori.

termoclino

Il disegno mostra la separazione tra le acque calde superficiali e le acque fredde. In questo caso il termoclino si trova intorno ai 18m.

Un termoclino visibile all’occhio umano

Come spesso accade in Mediterraneo, i subacquei riescono a vedere ad occhio nudo la linea di separazione delle due masse di acqua. Ha uno spessore di circa 2/3cm simile ad un foglio di plastica che separa i due strati. Spesso i subacquei lo notano perché le variazioni di temperatura possono superare anche i 10°.

Una barriera acustica

Il termoclino ha la caratteristica di rallentare la propagazione del suono. Per tale motivo durante la seconda guerra mondiale, i tedeschi sfruttavano questa barriera per non essere individuati dai sonar.

L’ energia termica della luce solare viene assorbita nei primi centimetri sulla superficie che si riscalda il giorno e si raffredda di notte . 

grafico mondiale termoclino

Il Termoclino in Mediterraneo

Nel periodo più caldo, in Mediterraneo le acque superficiali possono raggiungere la temperatura di 28°. Le acque profonde invece hanno una temperatura media piuttosto stabile intorno ai 13/14°. In base alla radiazione solare ed al calore accumulato dalle acque superficiali il termoclino può trovarsi a temperature differenti ma sempre tra i 15 ed i 40m.  Nel periodo invernale invece il termoclino si troverà a profondità più elevate, vale a dire tra i 150 ed i 400m.

Marcello Guadagnino
A cura di
Marcello Guadagnino
Direttore e resp. scientifico del Giornale dei Marinai
Biologo marinoResponsabile Scientifico Oceanis

Marcello Guadagnino - Biologo Marino. Direttore del Giornale dei Marinai. Responsabile scientifico di Oceanis. Opera come consulente scientifico, con competenze specifiche nella gestione sostenibile e nelle tecniche di pesca professionale.

Un commento

  1. grazie, spiegazione chiara ed esaustiva. Ho sentito dire da alcuni sub che avevano individuato il termoclino, nel mese di agosto, nel Mar Ligure, a circa 7 m di profondità. E’ possibile?

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