Il Giornale dei MARINAI Pesca sportiva Come pescare le seppie, pesca eging alla seppia

Come pescare le seppie, pesca eging alla seppia

pesca delle seppie
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La pesca alle seppie, una guida per gli appassionati di eging o per chi vuole cominciare a praticare questa tecnica

La pesca alla seppia può sembrare complessa, seguendo dei piccoli accorgimenti però potremo scoprire come pescare le seppie con grandi risultati e soprattutto con il minimo sforzo.

La barca è importante per pescare le seppie, e anche se di modeste dimensioni, ci permette di raggiungere comodamente le poste migliori che sono rappresentate da fondali sabbiosi senza intralci per le nostre lenze. Cio non vuol dire che la seppie non possono essere pescate anche da terra, anzi !

Da settembre in poi le seppie entrano nei porti o cominciano a popolare copiosamente il sotto costa. Gli egisti sfruttano questo periodo per praticare la loro tecnica di pesca preferita.

Il periodo migliore per pescare le seppie

Dunque quando pescare le seppie ? Il miglior periodo per pescare la seppia è da settembre a Febbraio.

La pesca delle seppie una volta praticata con lanassa, oggi vede anche un impiego di supporto nella pesca a traina.

 pesca delle seppie

La seppia diventa quindi preda per eccellenza dei grandi pelagici come ricciole e tonni, ma anche ghiotto boccone per pesci demersali come dentici e cernie.

Come pescare le seppie?

Lungo i moli, o dalla barca sono tantissimi i pescasportivi dediti a questa pesca, si possono incontrare all’alba o al tramonto, momento in cui alla seppia comincia l’appetito. La tecnica principale per pescare questi cefalopodi è sicuramente la pesca eging.

La pesca delle seppie da riva

Una sorta di pesca a spinning efficace sia per le seppie che per i calamari. In pratica utilizzano le cosiddette totanare, degli artificiali a forma di gambero che animate in acqua stimolo l’istinto predatorio della seppia. Le totanare non hanno ami ma degli aghi a cestello alla coda dell’artificiale. Una volta che la seppia attacca l’artificiale gli aghi si infilzano nel mantello del cefalopode. In questo momento il pescatore, sentendo la seppia in canna deve recuperare il filo per portare a secco la seppia. E’ utile avere sempre con se un guadino per issarle se si pesca nei porti perché la seppia puo’ lasciare la presa facilmente. In ogni caso il recupero deve essere effettuato lentamente. La canna da eging è una canna con il vettino molto morbido, solitamente sono in fibra di vetro e permettono si avere piu’ sensibilità.

Una volta lanciata la totanara in acqua si deve animare con dei piccoli colpi, delle piccole jerkate per poter muovere in acqua sia in verticale che in orizzontale l’esca finta.

La pesca eging

La seppia una volta allamata non reagisce alla risalita del terminale e portarla in superficie non è una cosa molto complicata.

Potrebbe reagire con qualche sifonata, ovvero l’espulsione di acqua ad alta pressione dal sifone, un organo propulsore che permette il movimento a questi molluschi.

Quale attrezzatura utilizzare per la pesca delle seppie ?

Per la pesca delle seppie dalla barca l’attrezzature da utilizzare sono abbastanza semplici e poco costose, sono molte indicate canne da pesca corte con vettino sensibile, un po’ come le canne da bolentino, un mulinello a tamburo imbobinato con del nylon da 22 mm ed un’artificiale del tipo tataki, possibilmente fluorescente, in maniera da farsi notare nelle scure acque del porto.

come pescare le seppie

L’artificiale viene cosi “calato ” sul fondo e con un movimento verticale lungo la colonna d’acqua, bisogna conferire alla nostra esca un movimento quanto piu’ veritiero possibile, in maniera da stimolare l’istinto predatorio della preda.

La Seppia non tarderà ad avvicinarsi alla nostra esca e sferrando un attacco rimarrà catturata dagli ami a cestello che si trovano nella parte basale del nostro artificiale. Gli artificiali che troviamo in commercio possono essere già piombati, per cui non abbiamo nessun bisogno di aggiungere peso al nostro terminale, che avrà una lunghezza di 80 cm circa montato con girelle sulla lenza madre.

Come scegliere le totanare

In commercio esistono tante marche per totanare, tra le migliori le Yamashita o le Yo-zuri, ma ci sono tante altre marche che fanno dei bei prodotti. La totanare puo’ essere piombata se si pesca in verticale (ad esempio dalla barca) se invece si pesca al lancio andrà bene una totanara non piombata. I migliori colori per la pesca alle seppie sono il blu e l’arancione ma funzionano bene anche il verde ed il rosso. Il colore della seppia deve essere scelto in base al momento della pesca. Per le giornate di sole con mare chiaro utilizzate le blu o le verdi, se invece l’acqua e torbida o pescate di notte utilizzate delle totanare arancioni. Per la pesca in notturna conviene scegliere delle totanare egi con rivestimento in tessuto e bande fluorescenti che aumentano il potere attirante.

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