Come riverniciare la barca (in vetroresina)

Marcello Guadagnino

Web Editor : Marcello Guadagnino. Io sono Marcello, sono nato a Palermo ed ho vissuto a Marinella di Selinunte (Tp). Sono stato a contatto di pescatori sia sportivi che professionali che mi hanno dato la spinta dopo le scuole superiori a studiare biologia marina per poi terminare gli studi con un master in gestione della fascia costiera e delle risorse acquatiche nelle Marche. Oggi vivo in Francia a Montpellier dove mi occupo di pesca. Rimango sempre in contatto con la mia Sicilia dove torno spesso in particolare in estate dove mi aspetta la mia barca. Qui a Montpellier pratico tanta pesca sportiva, faccio subacquea, vado in barca e la sera quando si spengono le luci del giorno mi dedico al giornale dei marinai andando alla ricerca di news, articoli, guide per cercare di sensibilizzare il grande pubblico sui temi legati al mare.

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7 Risposte

  1. Augusto cerqua ha detto:

    Interessante i prodotti

  2. Dave ha detto:

    “Il gelcoat viene applicato per fornire una finitura estetica alla barca limitandone cosi i danni degli agenti atmosferici ma non e’ un prodotto che rende totalmente impermeabile la barca.”
    In realta il gelcoat serve proprio a rendere impermeabile la vetroresina, ha una base poliestere, costa molto meno della vernice poliuretanica bicomponente ed essendo molto densa crea uno strato protettivo impermeabile ed è molto più resistente alla abrasione rispetto alla vernice poliuretanica.
    Nella costruzione dello scafo il gecoat viene applicato per primo sullo stampo, questo deve essere lucido e preparato con un distaccante, sopra il gelcoat viene poi creato lo scafo con la vetroresina, in questo modo quando lo scafo verrà rimosso dallo stampo avrà il gelcoat già abbastanza liscio e lucido.
    Ripristinare il gelcoat di una scafo al posto di riverniciarlo con una vernice poliuretanica sarebbe la scelta migliore, ma bisogna carteggiare a fondo lo scafo, la verniciatura và fatta a spruzzo con un sistema airless, perché con il rullo o il penello i risultati sarebbero pessimi. Sono necessarie varie mani con carteggiatura fra una mano e l’altra e alla fine si procede con la carteggiatura fine e successiva lucidatura. Il risultato finale riporta la barca allo stato in cui era quando era uscita dal cantiere.
    Il problema della riverniciatura con il gelcoat è dato dai costi legati alla preparazione della superficie fra le varie mani la lucidatura finale, vista l’elevata resistenza del gelcoat si ha una mole di lavoro molto elevata, e ci si deve avvalere di personale competente altrimenti il risultato finale sarà pessimo con una superficie magari lucida ma piena di irregolarità e avvallamenti, per questo in genere si usa la vernice poliuretanica e non il gelcoat molto più semplice da applicare e lucidare.

  3. Francesco ha detto:

    Interessante, ho fatto altri tipi di verniciatura su altre cose quindi spero di riuscire anche in questa impresa

  4. Luca ha detto:

    Lo smalto veneziani e’ la migliore vernice in commercio per la vetroresina

  5. Francesco De Rito ha detto:

    molto interessante

  6. Igor ha detto:

    Buongiorno una curiosità vista la mia ignoranza, che tipo di rulli e pennelli ( materiale ) sono più adatti? e per sgrassare che prodotto? va bene l acetone? o serve un prodotto più adatto?

  7. Nicola ha detto:

    Oltre alla difficoltà data dalla ripetuta carteggiatura del gelcoat c’è quella legata alla miscela da realizzare per la verniciatura in quanto nell’ultima mano va aggiunta una percentuale di paraffina per evitare che resti appiccicoso. Un altro problema è dato dalla reperibilità di gelcoat secondo colorazione RAL. Data la non immagazzinabilità per lungo tempo (si indurisce sullo scaffale) il gelcoat va realizzato di volta in volta nel colore prescelto. Le aziende non lo fanno in piccoli quantitativi (es. minimo 30 kg.) . Questo significa rendere impossibile fare dei ritocchi su graffi o altro nel colore prescelto. Invece le vernici poliuretaniche possono essere realizzate in colorificio anche per quantità di 1 kg. e sono più stabili nel tempo del gelcoat.

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