Sono diversi i record del pesce foglia (Lobotes surinamensis) in Mediterraneo. Alcune tra queste proprio in Italia sia in basso Mediterraneo che nello Ionio e Tirreno.

Corpo alto e compresso lateralmente con un profilo della fronte sempre più concavo con l’avanzare dell’età del pesce.  Caratteristica del pesce è la pinna caudale di forma rotondeggiante. Il pesce foglia ha scaglie grandi. Il colore è bruno con due striscie nere che si dipartono dalgi occhi. I giovanili hanno un colore tendente al giallo. Il pesce foglia può crescere sino ad 1m di lunghezza e pesare sino a 15/20 Kg.

Pesce abbastanza cosmopolita dei mari tropicali. In Mediterraneo era abbastanza raro sino alla fine del secolo scorso. In questi ultimi anni invece ci sono stati diversi avvistamenti e catture. Sembra che in Mediterraneo vi sia una popolazione piuttosto stabile. Vive in acque basse sino a 15m di profondità. Specie eurialina, riesce a cacciare nelle foci dei fiumi. Pesce carnivoro, il Lobotes surinamensis cerca relitti, boe, pontili o oggetti galleggianti per godere dell’ombra.

Le carni sono apprezzate e commercializzate in particolare nel centro America ed in Oceano Indiano dove viene pescato con sciabiche e reti da posta..

Una “specie aliena” in Mediterraneo

La specie è stata segnalata per la prima volta in Mediterraneo nelle acque del palermitano da Pietro Donderlein nel settembre 1875. Non si tratta di una specie lessepsiana (arrivata in Mediterraneo dal Canale di Suez), ne tanto meno è una specie alloctona dato il Mediterraneo e l’oceano Atlantico sono a stretto contatto.

Rimane comunque una nuova specie la cui popolazione che potrebbe alterare gli equilibri del Mediterraneo

Habitat

Il pesce foglia si trova lungo la costa nella maggior parte dei mari tropicali e subtropicali. Si tratta di  un pesce pelagico semi-migratore. Normalmente è solitario, ma in alcune condizioni può riunirsi in branchi. I giovani amano nuotare tra i sargassi.

Biologia

Cresce fino ad 1m di lunghezza con un peso di medio 10 kg.  Il pesce foglia cresce velocemente durante il suo primo anno. Questo potrebbe essere un adattamento all’alto tasso di predazione dei piccoli pesci nella zona epipelagica.

Abitudini alimentari

Si nutre di acciughe, sardine, granchi blu e mazzancolle.

Riproduzione

La deposizione delle uova avviene principalmente in estate lungo le coste dell’Atlantico e del Golfo del Messico degli Stati Uniti, con picchi durante i mesi di luglio e agosto. Le larve attraversano quattro livelli di sviluppo.

Parassiti

Il pesce foglia è parassitato dal copepode Anuretes heckelii che si trova sulla parete delle cavità branchiali e Lernanthropus pupa che vive nelle sue branchie. Un altro noto parassita della tripletail è Scianophilus tenius .

Tassonomia

La specie fu descritta per la prima volta da Bloch come Holocentrus surinamensis nel 1790. Più tardi, nel 1790, venne chiamata da Bloch Lobotes surinamensis , il nome in uso ancora oggi. Il nome del genere Lobotes è tradotto dalla parola latina “lobus” come lobo.

Il pesce foglia prende questo nome specifico perché è stata scoperta in Suriname, nel nord del Sud America. È apparso in letteratura sotto una varietà di sinonimi. Sebbene questi nomi non siano più validi, includevano Bodianus triourus Bloch 1790, Lobotes erate Cuvier 1830, Lobotes farkharii Cuvier 1830, Lobotes somnolentus Cuvier 1830, Lobotes citrinus Richardson 1846, Lobotes incurvus Richardson 1846, Lobotes auctorum Gunther 1859, Labotes pacificus Gilbert 1898 e Lobotes pacificus Gilbert 1898.

Segnalazioni del pesce foglia in Italia

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Autore

Marcello Guadagnino

marcelloguadagnino@gmail.com

Marcello Guadagnino - Biologo Marino Biologo marino (Università di Palermo/Camerino) con 10 anni di esperienza nella pesca professionale in Francia per Pacific Peche. Collabora con Oceanis e enti di ricerca scientifica francesi per comunicazione e ricerca. Oltre 500 immersioni scientifiche nel Mediterraneo. Consulente scientifico ed esperto di pesca professionale. Linkedin : Visita il mio profilo LinkedIn

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