Elio Canestri surfista 13enne ucciso da uno squalo

Elio Canestri surfista 13enne ucciso da uno squalo

Era una promessa del surf, il piccolo Elio Canestri. Francese, con una grande passione per

latavola e le onde, si trovava a Cap Homard, sulla costa occidentale dell’isola per affrontare le onde dell’oceano.

Il piccolo surfista demenica mattina è stato sbranato da uno squalo che ha letteralmente strappato gambe e braccia dal corpicino.

“Una barca è uscita subito e la vittima è stata portata fuori dall’acqua, ma è morta durante il trasporto. I compagni di Elio sono stati ricoverato all’ospedale in stato di shock”.

Uno squalo zambesi di circa 2,5 metri, è improvvisamente comparso sotto la tavola del piccolo surfista che si stava allenando con altri amici. I soccorsi sono stati inutili, le ferite provocate dallo squalo erano troppo profonde ed il piccolo è deceduto in pochi minuti. Soltanto negli ultimi 4 anni nella acque della Réunion ci sono stati 16 attacchi di squali, 7 di cui fatali per l’uomo.
Marcello Guadagnino
A cura di
Marcello Guadagnino
Direttore e resp. scientifico del Giornale dei Marinai
Biologo marinoResponsabile Scientifico Oceanis

Marcello Guadagnino - Biologo Marino. Direttore del Giornale dei Marinai. Responsabile scientifico di Oceanis. Opera come consulente scientifico, con competenze specifiche nella gestione sostenibile e nelle tecniche di pesca professionale.

Tutti gli articoli →

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *