Cystoseira

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Cystoseira è un genere di alghe brune appartenente all’ordine Fucales e alla famiglia Cystoseiraceae, affascinante per la sua morfologia e la sua diffusione cosmopolita. Predominante nelle acque temperate dell’emisfero settentrionale, Cystoseira si distingue soprattutto nel Mar Mediterraneo e negli oceani Pacifico e Indiano. La sua struttura, composta da ventosa, stipite, fronde e pneumatocisti, svela un mondo intricato di adattamenti che permettono a queste alghe di prosperare in varie condizioni marine.

Esistono circa quaranta specie il cui status di specie è stato accettato.

Le specie di questo genere si sviluppano nella zona infralitorale o nelle depressioni della zona mediolitorale. Nel Mar Mediterraneo, le diverse specie di Cystoseira sono distribuite verticalmente lungo la costa e plasmano l’aspetto della vegetazione di questo mare. Rivestono un ruolo primario nella struttura delle comunità costiere, essendo alla base di habitat con una significativa diversità specifica. Alcune specie formano coperture vegetali in acque poco profonde (Cystoseira amentacea è la specie più comune), mentre altre specie costituiscono la base degli ecosistemi in acque più profonde (25-47 m).

Morfologia

Ventosa

La ventosa presenta una forma discoidale a sezione triangolare, costituita da piccoli rizoidi che fungono da ancoraggio al substrato roccioso. Questo elemento cruciale garantisce la stabilità dell’alga, consentendole di resistere alle correnti marine.

Stipite

Analogamente al tronco delle piante, lo stipite svolge un ruolo di supporto strutturale. Di forma triangolare, permette all’alga di mantenersi eretta, trasportando i prodotti del metabolismo e i nutrienti essenziali per la sua crescita.

Fronde

Le fronde, disposte radialmente lungo lo stipite, rappresentano la parte più visibile e coinvolta nei processi fotosintetici. Caratterizzate da una varietà di colorazioni, che spaziano dal nero al bruno-rossastro e al bruno-giallastro con riflessi iridescenti bluastri, le fronde ospitano numerosi cloroplasti e mitocondri.

 zona infralitorale Cystoseira

Pneumatocisti

Strutture sferiche o ellissoidali piene d’aria, le pneumatocisti consentono alla pianta di galleggiare. Generalmente situate nella porzione apicale del tallo, contribuiscono alla posizione ottimale delle fronde per la fotosintesi.

Il nome del genere Cystoseira deriva dalle parole greche κύστις / kýstis, che significa “vescica; sacco”, e σειρά / seirá, che significa “corda; catena”, letteralmente “vescica in catena”, facendo riferimento alla presenza di pneumatocisti lungo le fronde che consentono la loro galleggiabilità.

La Cystoseira si presenta come un esempio affascinante di adattamento alle sfide marine, svelando la bellezza e la complessità del mondo delle alghe brune. La sua presenza influisce non solo sulla biodiversità marina, ma anche sull’equilibrio degli ecosistemi costieri in cui si insedia con grazia e funzionalità.

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