Inquinamento e cambiamenti climatici hanno messo a segno un duro colpo alla grande barriera corallina.

La grande barriera corallina australe, una delle meraviglie della natura sta soccombendo al cambiamento climatico ed  all’inquinamento. Il fenomeno, conosciuto come bleaching, ovvero sbiancamento dei coralli, potrebbe aver compromesso le popolazioni di corallo irrimediabilmente. A lanciare l’ennesimo allarme sugli effetti devastanti dell’aumento delle temperature delle acque sui coralli australiani sono stati gli scienziati dell’ARC Centre of Excellence for Coral Reef Studies della James Cook UniversityE’ uno spettacolo devastante, scrive Terry Hughes coordinatore dello studio.

barriera-corallina-bleaching-3-667x500 Scomparso nel 2016 un quarto della grande barriera corallinaIn questo paradiso naturale caratterizzato da scogliere estese, gli scienziati dopo aver completato una vasta ricognizione subacquea, stimano che la copertura corallina sia morta per il 67% negli ultimi otto-nove mesi lungo un tratto di 700 km, a Nord di Port Douglas.

Già dopo le prime immersioni di monitoraggio, i coralli cominciavano ad essere in sofferenza, mostrando la perdita di colore dovuti ad un allontanamento delle zooxantelle (alghe simbiontiche del corallo).

15 anni prima di vedere una ripresa

barriera-corallina-bleaching-2-752x500 Scomparso nel 2016 un quarto della grande barriera corallinaGli esperti pensano che potrebbero volerci 10-15 anni prima di vedere una ripresa della barriera che adesso verrà monitorata costantemente al fine di conservare l’ecosistema marino, fonte di reddito per 70.000 persone con un giro d’affari stimato in 5 miliardi di dollari ogni anno.

 

 

sbiancamento-coralli-704x500 Scomparso nel 2016 un quarto della grande barriera corallina

Web Editor : Marcello Guadagnino. Io sono Marcello, sono nato a Palermo ed ho vissuto a Marinella di Selinunte (Tp). Sono stato a contatto di pescatori sia sportivi che professionali che mi hanno dato la spinta dopo le scuole superiori a studiare biologia marina per poi terminare gli studi con un master in gestione della fascia costiera e delle risorse acquatiche nelle Marche. Oggi vivo in Francia a Montpellier dove mi occupo di pesca. Rimango sempre in contatto con la mia Sicilia dove torno spesso in particolare in estate dove mi aspetta la mia barca. Qui a Montpellier pratico tanta pesca sportiva, faccio subacquea, vado in barca e la sera quando si spengono le luci del giorno mi dedico al giornale dei marinai andando alla ricerca di news, articoli, guide per cercare di sensibilizzare il grande pubblico sui temi legati al mare.

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