La ricciola – Seriola dumerilii

ricciola
Clicca per votare questo articolo!
[Voti: 7 Media: 4.3]

La ricciola è un pregiato pesce appartenente alla famiglia dei carangidi, noto per le sue dimensioni imponenti e il suo gusto delizioso. Vediamo insieme le caratteristiche di questo pesce, le tecniche di pesca più efficaci e alcune gustose ricette che ti permetteranno di apprezzarne il sapore unico. Sia che tu sia un appassionato pescatore o un amante della buona cucina, la ricciola è sicuramente un argomento che non puoi ignorare.

Questa specie è oggetto di crescente interesse scientifico e commerciale a causa delle sue caratteristiche uniche e del suo ruolo cruciale negli ecosistemi marini. In questo articolo, esploreremo approfonditamente la biologia, l’ecologia, la distribuzione geografica e lo stato della conservazione della ricciola Seriola dumerili.

La ricciola, dal nome scientifico di Seriola dumerili è un pesce che vive ad una profondità compresa tra 20 m (giovanili) e 70 m (adulti). E’ una specie carnivora, che negli stadi giovanili si nutre prevalentemente di alghe e policheti, mentre in età adulta preferisce cibarsi di specie pelagiche, in particolare di clupeidi.

Il periodo della riproduzione va dalla fine di maggio alla prima metà di luglio.  Nel periodo degli amori la ricciola si sposta in acque più calde, più adatte ai rituali sessuali e alla deposizione delle uova. Le ricciole sono solite sostare in prossimità delle coste, in particolare a ridosso di secche sabbiose o di falesie imponenti. La ricciola è gonocorica . La riproduzione è sessuata, avviene in primavera e in estate, a seconda della regione. Le larve si trasformano rapidamente in avannotti giallastri che sfruttano i tentacoli di meduse o oggetti galleggianti per ripararsi e crescere in sicurezza.

Caratteristiche della Ricciola Seriola dumerili

La ricciola Seriola dumerili è un pesce pelagico che si trova nelle acque tropicali e subtropicali dei mari del mondo. Questa specie è nota per le sue caratteristiche distintive:

  1. Aspetto: La ricciola Seriola dumerili ha un corpo affusolato, con una pelle liscia e di colore grigio argenteo. La sua testa è relativamente piccola, e la bocca è abbastanza ampia.
  2. Dimensioni: Questa specie può raggiungere dimensioni notevoli, con esemplari che possono superare i 1,5 metri di lunghezza e pesare oltre 60 chili.
  3. Carne Prelibata: La carne di ricciola è conosciuta per il suo sapore delicato, simile al tonno, ma con una consistenza più tenera e meno grassa. È ampiamente apprezzata in cucina per la sua versatilità.

La pesca della ricciola

In passato, e anche se in maniera minore ancora oggi, sono soliti farsi trovare a questo appuntamento i pescatori i frodo, chiamati anche bombaroli, per via dell’ utilizzo assolutamente illegale di ordigni esplosivi. Le bombe vengono gettate in mare e man mano che esse affondano affonda richiamano l’attenzione di questi grossi pelagici, che si avvicinano  inconsapevoli. Dopo alcuni secondi la bomba esplode compiendo una vera strage. La maggior parte dei pesci muore sul colpo ed affonda nelle profonde acque, mentre solo una piccola minoranza, quelle stordite dal boato, rimangono a galla. I pescatori con un supporto nautico ed un raffio sono lesti a recuperare le prede e a portarle a terra.

Caratteristiche della ricciola

Specie pelagica, la ricciola ha un corpo  ovale ed allungato, leggermente compresso, robusto, può raggiungere i due metri ed i 25 Kg di peso, anche se esemplari così grandi sono sempre piu’ rari. Bocca con piccoli denti ovunque. La colorazione è grigio-azzurra, argentea sul ventre.

La prima maturità sessuale della ricciola viene raggiunta quando gli animali hanno un peso corporeo di 8-10 kg e raggiungono la lunghezza di circa 113 cm.

Una banda gialla decorre sui fianchi, così come una stria obliqua dagli occhi al capo. Al tatto risulta quasi liscia. Presenta 2 dorsali, la prima con 6-8 raggi spinosi e con una spina rivolta anteriormente, la seconda si prolunga sino quasi alla caudale. Questa è nettamente incisa, con i lobi appuntiti. La pinna anale è preceduta da due spine alloggiate in un solco. Gli adulti formano piccoli gruppi e cacciano attivamente pesci ed invertebrati. Si avvicina alle coste d’estate. Si avvicina alle coste d’estate durante la frega.

Parassiti e predatori

Le piccole ricciole sono predate da pesci più grandi, tra cui il tonno pinna gialla (Thunnus albacares) e da uccelli marini, tra cui la berta minore (Anous stolidus) e la sterna fuligginosa (Sterna fuscata). Talvolta sono stati registrati casi di infezioni da parassiti in questa specie, anche se questi sono innocui per gli esseri umani, sebbene poco appetitose. Zeuxapta seriolae è stato documentato come parassita delle branchie di questi pesci.

Ecologia e Comportamento

Questa specie è distribuita in acque tropicali e subtropicali in tutto il mondo, preferendo temperature dell’acqua comprese tra i 20 e i 30 gradi Celsius. La ricciola Seriola dumerili è una specie pelagica, il che significa che vive in acque aperte lontano dalla costa, ma può avvicinarsi a fondali continentali e insulari. È nota per le sue abitudini migratorie stagionali, spostandosi in acque più calde durante l’inverno.

La ricciola è un predatore opportunistico, cibandosi di pesci più piccoli, cefalopodi e crostacei. Grazie alla sua velocità e agilità, è un cacciatore efficace e può catturare prede in maniera sorprendentemente rapida.

Pesca professionale della ricciola

La ricciola si pesca con reti da circuizione e da posta.

Pesca sportiva

Traina costiera, traina di fondo con il piombo guardiano

Diffusione

La ricciola Seriola dumerili è una specie cosmopolita che si trova in vari oceani, compresi l’Atlantico, il Pacifico e l’Indiano. La sua distribuzione è ampiamente associata alle acque tropicali e subtropicali, ma è stata segnalata anche in aree temperate durante le migrazioni stagionali. Questa ampia distribuzione geografica la rende una specie di notevole importanza ecologica e commerciale.

Allevamento della ricciola

Essendo una specie pelagica e soprattutto molto vorace, quindi sempre in movimento, la ricciola non si presta facilmente all’allevamento, anche per la notevole quantità di proteine necessarie alla sua crescita, che non rendono economica tale attività. Tuttavia si stanno svolgendo dei tentativi in Sicilia che lasciano prevedere diverse possibilità. È comunque facilmente adattabile alla vita in acquario. L’Aquarium di Alghero, fin dagli anni ’80, ha allevato delle piccole ricciole catturate in mare aperto ed aventi una taglia media di circa 1 kg di peso e circa 30 cm di lunghezza, e dopo pochi anni queste sono cresciute con successo fino a circa 20 kg di peso e circa 1 metro di lunghezza con un’alimentazione di solo pesce.

La ricciola in cucina

Una volta catturata, la ricciola offre una carne pregiata e gustosa che può essere utilizzata in una varietà di ricette. Si presta bene sia alla griglia che alla cottura al forno, ma può anche essere preparata in svariati modi come il crudo marinato o il sashimi. Una delle ricette più apprezzate è la ricciola alla mediterranea, che combina ingredienti freschi come pomodori, olive, capperi e olio d’oliva. Lasciati ispirare dalle ricette e scopri nuovi modi per gustare la ricciola!

Stato della Conservazione

L’interesse crescente per la pesca commerciale della ricciola Seriola dumerili ha sollevato preoccupazioni riguardo alla sua sostenibilità. Le pressioni sulla popolazione di questa specie sono aumentate a causa della pesca intensiva, e ciò ha portato a una riduzione delle dimensioni medie degli esemplari catturati. Tuttavia, molti paesi hanno implementato normative di gestione e quote di cattura per proteggere la specie e garantirne la sostenibilità a lungo termine.

La ricciola, è una specie di pesce di notevole interesse scientifico ed economico. La sua biologia, ecologia, distribuzione geografica e stato di conservazione sono temi di studio critici per garantire la sopravvivenza di questa specie e preservare l’equilibrio negli ecosistemi marini in cui essa vive. La ricerca continua e gli sforzi di conservazione sono essenziali per assicurare un futuro prospero per la ricciola.

Clicca per votare questo articolo!
[Voti: 7 Media: 4.3]

Tags :

Share :

Facebook
Twitter
LinkedIn
Pinterest

2 commenti su “La ricciola – Seriola dumerilii”

  1. Salve ho una domanda da fare. Se la ricciola arriva fino a 25 kg di peso non dovrebbe essere consentita solo la pesca di esemplari che si sono già riprodotti? In pescheria si trovano ricciole di un kg e fra l’altro sono buonissime ma non si rischia l’estinzione?ho questo dubbio tutte le volte che la mangio e vorrei saperne di più..
    Grazie
    Barbara

    Rispondi
    • Si, la pesca degli esemplari sotto taglia non é consentita. E’ quello che é accaduto ai tonni tempo fa. Pescati sotto taglia lo stock diminuisce. Lo stesso accade per le ricciole. La taglia minima per questo pesce é di 60cm. Cordialmente

      Rispondi

Lascia un commento

Ultimi articoli

Le schede degli organismi marini