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  • Categoria dell'articolo:Pesca sportiva
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  • Ultima modifica dell'articolo:14 Febbraio 2021

Arriva l’estate e con essa i migliori momenti per godere a pieno della nostra passione : la pesca! Sia da terra che dalla barca il mese di giugno permette di praticare un po’ tutte le tecniche di pesca in mare ma in particolare è il momento per pescare dalla barca. Che sia a bolentino a drifting o light drifting o ancora a spinning sulle mangianze a giugno si pescano le prede di grossa taglia. Le ricciole ed i dentici trainando con il vivo, gli sgombri ed i sugarelli con la mitraglietta, gli alletterati a spinning o a light drifting, pagelli, pesci pettine, saraghi e orate a bolentino con esche naturali innescate magari ad un tenya. In questo periodo si pesca bene con gli inchiku ed i madai e naturalmente s puo’ pescare il tonno ma solamente in catch and release.

Pescare in mare

Alla ricerca delle grandi prede

Da terra è il momento del surfcasting per le mormore e le orate che si pescano sia dalla spiaggia sia nei porti a beach ledgering. Naturalmente anche la bolognese ci permette delle belle catture come saraghi, occhiate e aguglie.

Giugno e la pesca dalla barca

Il mese di giugno può regalarci delle bellissime sorprese, soprattutto se peschiamo dalla barca e siamo alla ricerca di belle prede. Il mare calmo ci permette anche di spingerci più al largo alla ricerca di spot interessanti sia per i grandi pelagici che per la pesca a bolentino profondo. Il vertical jigging può anch’esso dare delle belle soddisfazioni. Ottimi risultati si possono avere anche pescando con il vivo manovrato (ad esempio una seppia o un sugarello) alla ricerca sempre di dentici e ricciole.

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Marcello Guadagnino

Web Editor : Marcello Guadagnino, biologo marino ed esperto di pesca professionale. Autore del Giornale dei Marinai

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