Pesce pettine (Xyrichtys novacula): il labride che si tuffa nella sabbia
Il pesce pettine (Xyrichtys novacula) è uno dei labridi più caratteristici del Mediterraneo — e uno dei più apprezzati in cucina nel Sud Italia, dove è conosciuto come pisci surice, pesce surice o semplicemente surici. Ha una forma inconfondibile: corpo compresso lateralmente con una fronte quasi verticale, quasi a 90°, che gli dà un profilo del tutto diverso dagli altri labridi.
Ma la sua caratteristica più straordinaria non è la forma: quando viene inseguito da un predatore, il pesce pettine si lancia verticalmente nella sabbia e scompare nel fondale in frazioni di secondo. Una fuga che non ti aspetti da un pesce.
Morfologia e dimorfismo sessuale
Il pesce pettine è uno degli esempi più vistosi di dimorfismo sessuale tra i labridi del Mediterraneo. Maschio e femmina hanno colorazioni così diverse da sembrare specie distinte — ed è esattamente la domanda che si pone il commentatore nell’articolo originale: i “virdacchj” verdi sono i maschi, le femmine rosse sono le femmine.
| Femmina | Maschio | |
|---|---|---|
| Colorazione | Rosso-arancio con sfumature rosa | Grigio-verde, a volte bluastro |
| Linee azzurre | Presenti vicino agli occhi | Assenti o meno evidenti |
| Macchia ventrale | Rossa — segnala la maturità riproduttiva | Assente |
| Dimensioni | Generalmente più piccola (10–20 cm) | Più grande (fino a 40 cm) |
| Nome popolare in Calabria | Surice rosso | Virdacchju (verde) |
La fronte verticale quasi a 90° è presente in entrambi i sessi ed è il tratto morfologico più distintivo della specie — nessun altro labride del Mediterraneo ha un profilo così ripido. Le squame sono grandi e ben visibili, la bocca piccola e protrudente con labbra carnose adatte a scavare nel sedimento.
Il tuffo nella sabbia: la difesa più spettacolare del Mediterraneo
Quando percepisce un pericolo, il pesce pettine compie una delle fughe più spettacolari tra i pesci di fondale: si lancia verticalmente verso il basso e penetra nella sabbia con un colpo secco della testa, scomparendo completamente in meno di un secondo. Rimane immobile sotto il sedimento fino al passaggio del pericolo, poi riemerge lentamente.
Questo comportamento, chiamato sand-diving, è reso possibile dalla fronte verticale che funziona come una lama e dalla muscolatura cervicale molto sviluppata. È la stessa tecnica usata da altri labridi del genere Xyrichtys nelle acque tropicali, ma nel Mediterraneo il pesce pettine è l’unica specie a praticarlo con tale velocità e precisione.
Habitat e comportamento
Il pesce pettine frequenta esclusivamente fondali sabbiosi e misti con presenza di Posidonia oceanica, dove trova sia rifugio che cibo. Evita i fondali rocciosi dove altri labridi come la donzella pavonina o il tordo sono dominanti.
Vive tra i 5 e i 60 metri, con preferenza per la fascia 15–40 m. In inverno si sposta su fondali più profondi dove la temperatura dell’acqua è più stabile. È un pesce solitario o in piccoli gruppi, con il maschio dominante che controlla un territorio con un harem di femmine.
Alimentazione
Il pesce pettine è un predatore specializzato nella caccia agli invertebrati nascosti nel sedimento. Usa la bocca protrudente per scavare e setacciare la sabbia:
| Preda | Note |
|---|---|
| Telline (Abra alba) | Preferita |
| Altri bivalvi | Frequenti |
| Piccoli crostacei | Frequenti |
| Gasteropodi | Occasionali |
| Briozoi e cnidiari | Occasionali |
| Echinodermi piccoli | Rari |
Le prede con guscio vengono frantumate con i denti faringei robusti — caratteristica comune a tutti i labridi.
Riproduzione: ermafroditismo proterogino
Il pesce pettine è una specie ermafrodita proterogina: tutti gli individui nascono femmine e, raggiunta una certa taglia, una parte di loro inverte il sesso diventando maschi.
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| Fase | Taglia | Caratteristiche |
|---|---|---|
| Giovane | < 10 cm | Aspetto da larva, colorazione neutra |
| Femmina matura | 10–17 cm | Colore rosso-arancio, macchia ventrale rossa |
| Transizione | ~17–18 cm | Colorazione che vira al grigio-verde |
| Maschio | > 18 cm | Grigio-verde, territoriale, gestisce l’harem |
Il maschio dominante controlla un harem di 3–12 femmine. Se il maschio scompare, la femmina dominante del gruppo inverte il sesso nel giro di pochi giorni. Le uova sono pelagiche — vengono deposte nella colonna d’acqua e i giovani hanno un aspetto completamente diverso dagli adulti. La riproduzione avviene tra fine primavera e inizio estate.
La pesca del pesce pettine
| Metodo | Note |
|---|---|
| Reti da posta | Metodo principale dei professionisti |
| Reti a strascico | Cattura accidentale e mirata su fondali sabbiosi |
| Bolentino leggero | Tecnica sportiva — ami n. 12/14 a gambo corto, esca viva |
Per la pesca sportiva a bolentino si usa un terminale a 3 ami distanziati di almeno 30 cm, con esche vive come vermi di mare e gamberi. Il pesce pettine si trova spesso nelle stesse zone dei pagelli fragolini — cercarli insieme è una strategia efficace.
Il pesce pettine in cucina
È un pesce molto apprezzato, soprattutto in Sicilia e Calabria dove è considerato una prelibatezza locale. Le carni sono bianche, sode e con poche spine — caratteristica che lo rende facile da mangiare anche per i bambini.
| Preparazione | Note |
|---|---|
| Frittura | La più classica — esemplari piccoli (10–15 cm) interi |
| Al forno | Per esemplari di taglia media (18–25 cm) |
| Alla griglia | Solo esemplari grandi (oltre 25 cm) |
| In guazzetto | Tradizione siciliana con pomodoro e capperi |
Prezzo di mercato: 15–25 €/kg a seconda della zona. Al Sud (Sicilia, Calabria) il prezzo è più accessibile (12–15 €/kg); nei mercati del Centro-Nord può superare i 25 €/kg per la rarità della specie.
Perché si chiama pesce pettine?
Per la fronte quasi verticale a 90° che ricorda il dorso di un pettine. È il tratto morfologico più distintivo della specie tra tutti i labridi del Mediterraneo.
I surici rossi e i virdacchj sono la stessa specie?
Sì. I virdacchj grigio-verdi sono i maschi, le femmine sono rosse o arancioni. Sono la stessa specie — Xyrichtys novacula — in due fasi diverse del ciclo vitale: il pesce pettine è ermafrodita proterogino, nasce femmina e può diventare maschio raggiunta la taglia di circa 17-18 cm.
Come caccia il pesce pettine?
Scava il fondale sabbioso con la bocca protrudente per stanare telline, bivalvi e piccoli crostacei. Per difendersi dai predatori invece si tuffa verticalmente nella sabbia e scompare nel sedimento in meno di un secondo.
Il pesce pettine è buono da mangiare?
Sì, è molto apprezzato soprattutto in Sicilia e Calabria. Le carni sono bianche, sode e con poche spine. Ottimo fritto per gli esemplari piccoli, al forno o in guazzetto per quelli più grandi. Può raggiungere i 25 euro al kg nei mercati del Centro-Nord.
Si può pescare il pesce pettine a bolentino?
Sì. Si usa un terminale a 3 ami numero 12/14 a gambo corto con vermi di mare o gamberi vivi, su fondali sabbiosi tra i 15 e i 40 metri. Si trova spesso nelle stesse zone dei pagelli fragolini.
Domande frequenti
Perché si tuffa nella sabbia?
Per nascondersi dai predatori: lo fa in un istante.
Perché si chiama pesce pettine?
Il profilo del capo è verticale, come il dorso di un pettine.
Si mangia?
Sì, è molto apprezzato in alcune zone.


