pesce palamita, tonno alletterato, biso e tombarello


Vediamo quali sono le differenze tra il tonno alletterato, il tombarello e la palamita, tre pesci azzurri spesso poco conosciuti ma con delle importanti qualità nutrizionali.

La Palamita (Sarda sarda)

palamita Palamita, alletterato e tombarello. Ecco le differenze
Palamita (Sarda sarda)

La palamita e’ forse il piu’ semplice da riconoscere tra i pesci pelagici descritti. Come il tonno alletterato ed il tombarello appartiene alla famiglia degli scombridae. E’ un pesce con corpo fusiforme ed il capo a punta. La palamita si riconosce facilmente perchè oltre ad avere le pinne pettorali molto piccole ha la bocca armata di piccoli denti conici difficili da non notare. La palamita presenta un colore azzurro metallico ed argenteo sui fianchi. Sul dorso poi, la palamita ha delle bande nere (da 7 a 10). Un pesce che riesce a raggiungere i 10 Kg di peso. E’ un pesce gregario e si nutre di acciughe, sardine ed aguglie. i valori nutrizionali della palamita sono sicuramente interessantissimi dal punta di vista salutare oltre ad essere un pesce apprezzato per la bontà delle sue carni.

Valori nutrizionali della palamita

La palamita è un pesce ricco di vitamina A e fosforo, proteine e naturalmente grassi del tipo Omega-3 (come tutti i pesci azzurri).

Calorie 177 Kcal per 100 g

Proteine 23 g per 100 g

Grassi 9,4 g per 100 grammi

Fosforo 260 Mg per 100 g

Il tombarello o Biso  (Auxis thazard thazard)

biso-tombarello Palamita, alletterato e tombarello. Ecco le differenze
Il tombarello o Biso (Auxis thazard thazard)

Il tombarello, conosciuto in buona parte dell’italia anche con il nome di Biso e’ anch’esso un pesce appartenente alla famiglia degli scombridae. Il tombarello differisce dalla palamita ma e’ molto simile all’alletterato. Il colore dell tombarello e’ blu scuro sul dorso ed argenteo sui fianchi. Pinna anale bianca e le altre pinne grigie. Sono presenti delle scaglie nella zona toracica e sulla linea laterale. Le proprietà nutritive del tombarello sono molto simili a quelle del tonno rosso anche se il secondo considerato piu’ pregiato. Un pesce che si consuma fresco, in umido oppure alla griglia.

Valori nutrizionali del Tombarello

Calorie 177 Kcal per 100 g

Proteine 24,2 g per 100 g

Grassi 6,29 g per 100 grammi

Il tonnetto alletterato (Euthynnus alletteratus)

tonno-alletterato-Euthynnus-alletteratus Palamita, alletterato e tombarello. Ecco le differenze
Il tonnetto alletterato (Euthynnus alletteratus)

Per non confondersi i caratteri di riferimento sono i disegni neri che porta sul dorso, che sembrano delle scritture fatte da lettere e simboli (da qui il nome alletterato). Difficile confonderlo con la palamita ma piu’ facile fare confusione con il tombarello. Il tonnetto alletterato appartiene sempre alla famiglia scombridae. Presenta un occhio piccolo e risulta meno slanciato dei tre pesci. In piu’ sul ventre dell’alletterato sono presenti delle macchie scure circolari (da 4 ad 8). Sul dorso e’ blu mentre il ventre e’ bianco. Si nutre di piccoli cefalopodi e puo’ raggiungere i 15 Kg di peso.

Valori nutrizionali del tonnetto alletterato

Calorie 106 Kcal per 100 g

Proteine 23,97 g per 100 g

Grassi 6,29 g per 100 grammi

Tombarelli, palamite ed alletterati: quale pesce preferire ?

palamita-alletterato-tombarello-differenza Palamita, alletterato e tombarello. Ecco le differenzeTutti e tre i pesci sono ottimi e con qualità nutrizionali importanti. In generale la palamita risulta essere la piu’ apprezzata rispetto al tonnetto alletterato ed al tombarello (soprattutto nel Sud Italia) ma non vi sono grandi differenze a livello di composizione tra i tre pesci. Preferite comunque il pesce fresco o soprattutto quello tracciabile, spesso gli scombridi “possono percorre migliaia di Km in aereo” prima di arrivare sulle nostre tavole.

Web Editor : Marcello Guadagnino. Io sono Marcello, sono nato a Palermo ed ho vissuto a Marinella di Selinunte (Tp). Sono stato a contatto di pescatori sia sportivi che professionali che mi hanno dato la spinta dopo le scuole superiori a studiare biologia marina per poi terminare gli studi con un master in gestione della fascia costiera e delle risorse acquatiche nelle Marche. Oggi vivo in Francia a Montpellier dove mi occupo di pesca. Rimango sempre in contatto con la mia Sicilia dove torno spesso in particolare in estate dove mi aspetta la mia barca. Qui a Montpellier pratico tanta pesca sportiva, faccio subacquea, vado in barca e la sera quando si spengono le luci del giorno mi dedico al giornale dei marinai andando alla ricerca di news, articoli, guide per cercare di sensibilizzare il grande pubblico sui temi legati al mare.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui