Tipi di parassitismo

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Il parassitismo è una forma di simbiosi in cui un organismo, noto come parassita, dipende da un altro organismo, l’ospite, per ottenere risorse vitali a spese dell’ospite. Questa interazione può assumere diverse forme, ognuna con caratteristiche distintive. In questo articolo, esploreremo i principali tipi di parassitismo.

  1. Parassita Facoltativo: Questo parassita può vivere autonomamente e ricorre al parassitismo solo quando necessario, adottando forme di regime dietetico non tipiche del parassitismo.
  2. Emiparassita: Un organismo vegetale che è parzialmente autotrofo e può effettuare la fotosintesi autonomamente. Tuttavia, completa il suo fabbisogno di acqua e sali minerali attaccandosi alle radici o ai fusti di altri vegetali, come nel caso del vischio.
  3. Oloparassita: Questo organismo, sia vegetale che animale, è completamente dipendente dal suo ospite per il suo ciclo vitale. Nel mondo vegetale, le oloparassite sono prive di clorofilla e attingono acqua, carbonio e sostanze nutritive dalle piante ospiti.
  4. Endoparassita: Questo tipo di parassita vive all’interno del corpo dell’ospite e di solito mostra una notevole specializzazione anatomica e fisiologica per sopravvivere in questo ambiente, come nel caso delle tenie.
  5. Ectoparassita: Un ectoparassita vive all’esterno del corpo dell’ospite, ma è strettamente legato ad esso. La sua specializzazione anatomica e fisiologica è spesso limitata all’apparato boccale e agli organi che gli consentono di rimanere attaccato all’ospite, come nel caso delle zecche.
  6. Cleptoparassita: Questo tipo di parassita ruba il cibo dell’ospite, spesso in modo furtivo o aggressivo. Può deporre le uova nei nidi di altre specie, come ad esempio il Cuculidae, noto per il parassitismo di covata.
  7. Parassitoide: I parassitoidi rappresentano una forma di transizione tra i parassiti e i predatori. Solitamente, il parassitismo è limitato alle prime fasi dello sviluppo, mentre l’individuo adulto ha vita autonoma. Sono spesso utilizzati nella lotta biologica contro gli insetti dannosi.
  8. Coparassitismo: Questo è un rapporto di competizione interspecifica tra parassiti di specie diverse associati alla stessa specie ospite. Può portare a casi di multiparassitismo o iperparassitismo.
  9. Multiparassitismo: Si tratta di una competizione interspecifica in cui parassiti di specie diverse attaccano contemporaneamente lo stesso individuo ospite.
  10. Superparassitismo: Questa è una competizione intraspecifica in cui parassiti della stessa specie si sviluppano a spese dello stesso individuo ospite, talvolta in grande numero. È comune nei Ditteri Tachinidi a spese di larve di lepidotteri.
  11. Iperparassita: Un organismo che si sviluppa a spese di un altro parassita. Nelle catene alimentari basate sul parassitismo, il parassita primario è seguito da parassiti di ordine superiore, noti come iperparassiti.
  12. Autoparassita: Questo organismo si sviluppa a spese di un ospite della stessa specie, e questo fenomeno è osservato, ad esempio, in alcuni animali vivipari in cui lo sviluppo postembrionale avviene in parte all’interno del corpo della madre.

Questi diversi tipi di parassitismo evidenziano la diversità e la complessità delle interazioni tra parassiti e ospiti nella natura. Ogni forma di parassitismo ha adattamenti unici che consentono ai parassiti di sopravvivere sfruttando le risorse degli ospiti. La comprensione di queste relazioni è fondamentale per gli scienziati che studiano l’ecologia e l’evoluzione, così come per coloro che cercano di gestire i problemi legati ai parassiti nelle colture agricole, negli animali domestici e nella salute umana.

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