Oloturie

Il Giornale dei MARINAI Gli echinodermiOloturie
5
(3)

Le oloturie o cetroli di mare sono echinodermi, parenti strettissimi di ricci e stelle marine.

Sono animali dal corpo allungato rivestiti da un tessuto coriaceo che serve come arma di difesa. Le oloturie hanno alle parti opposte del corpo rispettivamente bocca e cloaca. La bocca delle oloturie è composta da dei tentacoli che in realtà sono dei pedicelli ambulacrali modificati che servono per portare cibo alla bocca. Le oloturie sono animali marini bentonici (tranne Pelagothuria natatrix, l’unico echinoderma pelagico che vive negli abissi. ), vivono infatti su fondali sabbiosi o rocciosi dove passano la maggior parte del tempo alla ricerca di cibo. Le oloturie sono organismi detritivori, questa caratterista li porta ad essere utilizzati negli allevamenti di acquacultura per tenere pulito il fondale.

Tipiche degli ambienti costieri mediterranei, le oloturie abitano però tutte le acque costiere del pianeta. Spesso possono essere presenti in grandi numeri. In Mediterraneo la specie piu’ rappresentativa è Holoturia tubulosa, che vive a basse profondità, altre specie invece possono vivere sino agli 8000m di profondità. Organismi ben adattati alla vita estrema, le oloturie possiedono una simmetria bilaterale ma conservano un ricordo della simmetria pentaraggiata tipica del phylum¹.

struttura di un oloturiaSi muovono sul fondo grazie a pedicelli ambulacrali che funzionano come dei pistoni ad acqua. Le oloturie come le stelle marine hanno una grande capacità rigenerativa, ad esempio per difendersi da un predatore sono in grado di emettere dalla cloaca l’intestino ed i polmoni acquiferi per poi rigenerarli in breve tempo. Un altro organo di difesa sono i tubi di cuvier che possono emettere del filamenti appiccicosi che bloccano il predatore.

L’oloturia e la pesca

L’oloturia per noi europei non ha alcun interesse economico se non per qualche appassionato di pesca con il palamito che la utilizza per catturare le orate. Vengono spesso catturate con le reti da posta e rigettate in mare.

In Asia invece le oloturie sono molto apprezzate in cucina tanto che ad oggi le popolazioni di oloturie starebbero scomparendo.  In Cina un Kg di oloturie essiccate costerebbe intorno ai 100 dollari al Kg. Il prezzo elevato e’ dettato dalla scarsità degli esemplari, sempre piu’ difficili da reperire lungo le coste cinesi a causa di un pesca eccessiva.

Le oloturie sono apprezzate nella cucina asiatica. Ma i cinesi hanno trovato la soluzione: importarli dall’estero. Ed in Italia hanno trovato terreno fertile, complici pescatori di frodo che li catturano in immersione. Una  pesca sub semplice, le oloturie infatti pascolano sul fondale in gruppi. Il subacqueo non deve far altro che prenderla con le mani e metterla nel retino. Soltanto che tutto cio’ e’ illegale.

Quali sono i reati commessi da chi pesca le oloturie destinate al mercato asiatico?

  1. Ogni pescatore puo’ catturare al massimo 5 Kg pro-capite
  2. La pesca con autorespiratori e’ vietata
  3. E’ assolutamente vietato vendere i risultati di una battuta di pesca sportiva

Delle regole spesso sconosciute che hanno portato diversi pescatori di frodo ad affollare le acque dei litorali per dedicarsi a questa pratica. Complice anche la crisi e la mancanza di lavoro, sono stati  e sono in tanti a cercare di convertire in denaro i risultati della loro pesca.

Un pericolo concreto per tutto l’ecosistema marino

Secondo uno studio del Cnr-Iamc si tratta di un pericolo concreto per l’ambiente marino. Le oloturie sono organismi detritivori per eccellenza. Fungono da biorimediatori naturali, capaci di depurare in maniera “eco-friendly” l’ambiente marino. La loro assenza porterebbe a degli squilibri importanti negli ecosistemi. A tal motivo i militari della Guardia Costiera stanno monitorando questo fenomeno preoccupante dettato da una forte richiesta dai mercati asiatici. Un fenomeno che potrebbe mettere in ginocchio un Mare Mediterraneo sempre piu’ in difficoltà.

¹ Fonte Doris.fr

Fai clic su una stella per votare il post!

Voto medio 5 / 5. Conteggio voti: 3

Nessun voto finora! Sii il primo a votare questo post.

Miglioreremo questo post!

Dicci come possiamo migliorare questo post?

Categories:
Web Editor : Marcello Guadagnino, biologo marino ed esperto di pesca professionale. Autore del Giornale dei Marinai

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Leggi anche

Lampedusa. affonda barcone, 125 migranti salvati dalla Guardia Costiera
3 (2) Lampedusa 09.09.2021 – Questa mattina, alle prime luci dell’alba, 125 migranti sono stati
Concorso fotografico “Aliens in the sea” : progetto citizen partecipativo per la sensibilizzazione delle invasioni biologiche.
5 (1) Favorire forme innovative di ‘Citizen Science’ per accrescere la partecipazione dei cittadini. E’ questo
granchio zombie Sacculina carcini : il parassita che zombifica i granchi verdi
4 (4) Sacculina carcini è un piccolo crostaceo parassita del granchio verde Carcinus maenas e
Pesce in scatola: tutti i benefici delle conserve di pesce!
3.4 (8) Con un’economia che gira sempre più rapidamente oggi si puo’ trasportare il pesce
Barracuda-luccio-di-mare La differenza tra barracuda e luccio di mare
5 (4) Un tempo in Mediterraneo era presente solamente il luccio di mare (Sphyraena sphyraena),
Gli attrezzi da pesca del Mediterraneo
5 (1) Pesca industriale o artigianale, piccola pesca costiera oppure i grandi strascichi ? Quali
Il gamberetto di scogliera Il gamberetto di scogliera – Gen. Palaemon
4 (1) In Mediterraneo esistono diverse specie appartenenti al genere Palaemon, tutti soprannominati gamberetti di
Torpedine La Torpedine -Torpedo marmorata
5 (2) L’areale della Torpedine varia dal Mare del Nord dove è raro, al Golfo
Fotosub e ricerca : competizioni per lo studio della biodiversità ittica
5 (3) La biodiversità delle nostre coste presenta una distribuzione piuttosto eterogenea dal punto di
vacanze in barca a vela Vacanze in barca a vela : i 10 vantaggi
4.3 (7) Per molti la vela è più di una passione. È infatti un esercizio per il
GUARDIA COSTIERA: I RISULTATI DELL’OPERAZIONE COMPLESSA «NO DRIFTNETS» CONTRO LA PESCA ILLEGALE
3.9 (19) Il contrasto all’utilizzo delle reti da posta derivanti illegali è sempre stato uno
Datterari arrestati, l’Amp Punta Campanella:”Grande operazione, noi parte civile”
4.8 (5) Blitz nella notte da parte degli uomini della Guardia Costiera coordinati dalla Procura
Pesca sostenibile Pesca sostenibile : taglie minime e specie protette
4.5 (2) Questa guida presenta le principali specie ittiche catturate sulla costa italiana e gli
pennatula La pennatula rossa – Pennatula rubra
5 (1) La pennatula rossa è un antozoo a forma di alberello delle dimensione massime
Le Mangrovie
3.8 (4) Gli ecosistemi a Mangrovie sono sicuramente tra gli ecosistemi più produttivi del pianeta.
vermocane Quali sono gli animali più velenosi del Mediterraneo?
4.5 (11) In Mar Mediterraneo sono presenti almeno una cinquantina di animali velenosi . Tutti sono
pyrosoma Pyrosoma, il gigante gli oceani
3.7 (3) Nonostante le apparenze, il pyrosoma non è in realtà un gigantesco verme marino
nomi oceani CHI HA SCELTO IL NOME DEGLI OCEANI?
5 (1) Vi siete mai chiesti qual è l’origine del nome degli oceani? Come è stato possibile
Inquinamento: trote selvatiche dipendenti dalla metanfetamina
4 (1) Animali che si drogano (o che lo fanno non consapevolmente) Uno studio condotto
mal di mare Naupatia o mal di mare : cosa fare e come prevenire
5 (3) Classificato tra le cinetosi (malessere che si presenta durante un viaggio), il mal