Uno dei pochi avvistamenti di orche nel Mediterraneo. Il caso rimbalza da giornali a TG.

Un avvistamento sicuramente raro ma non unico. Un velista, Wolf-Dieter Stucken, lo scorso martedì, durante la traversata da Capraia a Rosignano ha scattato le foto che riportiamo. Inconfondibile la grande pinna nera dorsale ed il ventre bianco, si tratta sicuramente di un’orca. La foto sembra non essere un fotomontaggio e l’avvistamento potrebbe essere confermato anche se i biologi dell’ ARPAT TOSCANA nutrono ancora dei forti dubbi a causa della qualità della foto che non permette un riconoscimento sicuro.

Si tratta dunque della prima immagine di un’orca tra le acque dell’arcipelago Toscano ed una delle poche che affermano la presenza, anche se sporadica in mar Mediterraneo.

Probabilmente il mammifero ha nuotato dalle acque di Gibilterra e nella stessa maniera ritornerà in Oceano Atlantico.

Buona o cattiva notizia ?

orca620 Orca avvistata a Capraia: avvistamento straordinario !Un avvistamento del tutto occasionale, come ce ne saranno stati in passato. Il grande mammifero però preferisce vivere nelle acque fredde sia artiche che antartiche dove, in estate, caccia tra i banchi di ghiaccio. Solo alcune popolazioni migrano di estate verso l’equatore, in maniera molto simile alle balene grigie che migrano vicino alle coste statunitensi.

Le orche sono animali fortemente sociali e l’esemplare potrebbe far parte di un piccolo pod (gruppo), rimane plausibile invece la pista di un cetaceo che ha perso la propria rotta.

In ogni caso le orche non sono animali aggressivi e non esiste alcun motivo per allarmarsi. Gli unici attacchi all’uomo sono avvenuti in ambienti stressanti per gli animali come ad esempio gli acquari. In natura non sono mai stati registrati attacchi. Se volete conoscere meglio questo animale vi consiglio di leggere Killer in Paradiso: una storia di cooperazione tra cacciatori di balene ed orche. 

 

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