Scheda scientifica marina

Il tordo nero – Labrus merula

Labrus merula

Actinopterygii IUCN EX — Estinta
Famiglia
Nome scientifico
Labrus merula
Stato IUCN
EX — Estinta

Il tordo nero, scientificamente noto come Labrus merula, è una delle affascinanti creature che popolano i fondali marini del Mediterraneo. Questo affascinante pesce è spesso incontrato a basse profondità, specialmente i giovani esemplari, ma può essere avvistato anche a profondità maggiori, fino a 20-25 metri, per i più grandi. Predilige le praterie di posidonia e le fessure rocciose dove può trovare rifugio.

Descrizione: Il tordo nero presenta un corpo massiccio che può raggiungere dimensioni comprese tra i 30 e i 40 cm, con eccezionali individui che sfiorano i 50 cm. Le labbra carnose caratteristiche e le pinne dorsale, caudale ed anale orlate di blu lo rendono facilmente riconoscibile. La parte posteriore della pinna dorsale è più lunga che alta. La colorazione dominante è generalmente un verde oliva, ma durante la stagione riproduttiva, i maschi sviluppano una livrea blu scuro con puntini azzurri.

Specie Simili: Quando il tordo nero presenta una livrea marmorizzata, può essere confuso con il tordo vecchio, Labrus bergylta. Tuttavia, la presenza del bordo blu sulle pinne facilita l’identificazione. I giovani esemplari, invece, potrebbero essere scambiati con Labrus viridis, a causa della livrea verde con una linea bianca. In questo caso, l’osservazione del muso aiuta a distinguere le due specie: il Tordo Nero ha un muso corto e tozzo, mentre il Tordo Verde ha un muso più lungo e labbra più sottili.

Alimentazione: Grazie alla sua mascella robusta, il Tordo Nero si nutre principalmente di molluschi, crostacei, echinodermi e vermi policheti.

Riproduzione : Gli individui raggiungono la maturità intorno ai 2 anni, con una lunghezza compresa tra 15 e 20 cm. Inizialmente femmine (protogine), diventano maschi intorno ai 4 anni. Il periodo di riproduzione va da febbraio a maggio nel Mediterraneo occidentale. Sebbene non ci siano differenze di colore evidenti tra maschi e femmine al di fuori della stagione riproduttiva, i maschi più grandi sfoggiano una livrea blu scuro con punti azzurri in questo periodo. Durante il corteggiamento, quando una femmina entra nel territorio di un maschio, si verifica una simultanea emissione di spermatozoi e uova. Non vengono fornite cure alle uova, che rimarranno depositate in una cavità fino alla schiusa.

Il tordo nero - Labrus merula

È abbastanza comune avvistare il Tordo Nero, specialmente gli esemplari più grandi, in compagnia di uno o più Centrolabrus melanocercus

Copertina del libro I pesci ossei del Mediterraneo: Guida illustrata a 150 specie di Marcello Guadagnino
Guide Naturalistiche · Libro 1 di 7

I pesci ossei del Mediterraneo: Guida illustrata a 150 specie

150 schede illustrate su identificazione, biologia e curiosità. 319 pagine, di Marcello Guadagnino.

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Sfoglia alcune schede specie tratte dal libro: identificazione, biologia e curiosità per ogni pesce.

Informazioni Aggiuntive: Il Tordo Nero è una specie abbastanza diffusa e è uno dei labridi più frequentemente incontrati dai subacquei nel Mediterraneo. Tuttavia, è anche una preda ambita dai cacciatori subacquei, e non è raro imbattersi in individui più grandi con cicatrici da vecchie frecce male indirizzate.

Il tordo nero - Labrus merula

Stato di Conservazione e Regolamentazioni: Attualmente, il Tordo Nero è classificato come una specie di “preoccupazione minore” (LC, Least Concern) nella lista rossa dell’UICN (Unione Internazionale per la Conservazione della Natura) dal 2010. La sua presenza contribuisce alla diversità dei fondali marini e alla ricchezza degli ecosistemi del Mediterraneo.

Il tordo nero - Labrus merula

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L'autore

Marcello Guadagnino

Marcello Guadagnino

Biologo marino · GDM

Marcello Guadagnino - Biologo Marino. Direttore del Giornale dei Marinai. Responsabile scientifico di Oceanis. Opera come consulente scientifico, con competenze specifiche nella gestione sostenibile e nelle tecniche di pesca professionale.

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