Lo squalo volpe – Alopias vulpinus

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Lo squalo volpe, scientificamente noto come Alopias vulpinus, è una specie affascinante di squalo appartenente alla famiglia Alopiidae. Questo squalo è riconoscibile per la sua caratteristica coda lunga, che utilizza abilmente durante la caccia. Diffuso in molti oceani del mondo, lo squalo volpe è noto sia per il suo comportamento di caccia unico che per la sua importanza ecologica.

Dove vive lo squalo volpe

Specie generalmente pelagica, le sue incursioni vicino alle coste sono molto frequenti ma sembrano riservate principalmente ai giovani esemplari. Da adulto questo squalo caccia sino a profondità di 400m.

Descrizione

Lo squalo volpe é facilmente riconoscibile dalla grande pinna caudale di dimensioni uguali al corpo dell’animale. Lo squalo volpe può raggiungere i 6 metri e più per un peso di 500 kg!

Aspetto Generale

  • Dimensioni: Gli squali volpe possono raggiungere una lunghezza massima di circa 6 metri, anche se la lunghezza media è intorno ai 3-4 metri. Il peso può superare i 500 kg.
  • Colorazione: Il corpo è generalmente di colore grigio-bluastro sul dorso, che sfuma in un bianco sul ventre. Questa colorazione aiuta a mimetizzarsi nell’ambiente marino.

Caratteristiche Distintive

  • Coda: La caratteristica più distintiva dello squalo volpe è la sua pinna caudale allungata, che può essere lunga quasi quanto il resto del corpo. La coda è usata non solo per la propulsione, ma anche come strumento di caccia.
  • Pinne: Le pinne pettorali sono grandi e falcate, conferendo allo squalo volpe una notevole agilità. La pinna dorsale è di media grandezza, situata vicino al centro del corpo.
  • Testa e Bocca: La testa è relativamente piccola con occhi grandi. La bocca è arcuata e dotata di denti affilati, adatti a trattenere le prede.
Lo squalo volpe – Alopias vulpinus
Lo squalo volpe – Alopias vulpinus

Coi suoi 6 m di lunghezza, rappresenta la specie più grande fra le tre ascritte al genere Alopias

Specie simili

Il genere Alopias ha altre due specie che non devono essere confuse:

Lo squalo volpe – Alopias vulpinus

Lo squalo volpe obeso Alopias superciliosus (Lowe, 1841):
Simile allo squalo volpe, ma più piccolo (max: 4,80 m). Ha un muso è più lungo, gli occhi molto grandi e ovali, laterodorsali. Presenta una profonda scanalatura sul retro del collo. È più rotondo e meno alto. Nell’A. superciliosus, la parte superiore della pinna caudale ha un lobo terminale ben marcato.
Questa specie sembra essere più comune nel Mediterraneo occidentale, mentre l’Alopias vulpinus si trova in tutto il bacino del Mediterraneo.

Dieta

Lo squalo volpe è un predatore opportunista, la cui dieta include:

  • Pesci: Come aringhe, sgombri e tonni.
  • Cefalopodi: Come calamari e polpi.
  • Crostacei: Occasionalmente, si nutre anche di gamberi e altri piccoli crostacei.

Tecniche di Caccia

Lo squalo volpe è noto per il suo metodo di caccia unico, che coinvolge l’uso della sua lunga coda. Ecco come funziona:

  • Folgore di Coda: Utilizza la sua lunga pinna caudale per stordire e disorientare i banchi di pesci. Nuotando rapidamente verso il banco, lancia un colpo con la coda che può uccidere o stordire più pesci contemporaneamente.
  • Agilità e Velocità: La sua agilità e velocità gli permettono di inseguire le prede e utilizzare con precisione la sua coda come strumento di caccia.

Riproduzione

Lo squalo volpe – Alopias vulpinus

L’accoppiamento dello squalo volpe non è mai stato osservato in natura.

La  maturità sessuale del maschio è stata determinata tra 7 e 13 anni (ad una taglia di circa 3 m) e tra 8 e 14 anni nella femmina (per una taglia di circa 3,50 m).

Come altre specie di squali, la femmina dello squalo volpe è in grado di tenere in riserva per un tempo molto lungo, per un utilizzo successivo, lo sperma raccolto durante l’accoppiamento.

Negli ovovivipari come lo squalo volpe, la gestazione richiederà diversi mesi (da nove a dodici) durante i quali le uova si svilupperanno nel ventre della madre.

I piccoli continueranno a svilupparsi nel ventre della madre nutrendosi anche delle uova  rimaste per schiudersi oofagia*.

Parassitismo:

Lo squalo volpe sembra essere parassitato da nove specie di copepodi, del genere Nemesis, che si attaccano alle lamelle branchiali e causano danni ai tessuti provocando problemi respiratori.

*L’oofagia è il meccanismo per il quale, durante la crescita intra- uterina in alcune specie vivipare aplacentate, l’embrione più sviluppato si ciba di uova appositamente prodotte dalla madre.Alla nascita, in primavera, verranno rilasciati solo da due a quattro cuccioli, che misurano ancora da 1,20 ma 1,50 m circa, e pronti ad affrontare il mondo marino ei suoi pericoli …

Pesca

Gli squali volpe sono spesso catturati sia accidentalmente che intenzionalmente. Sono apprezzati per le loro pinne, carne e olio di fegato. Tuttavia, la pesca eccessiva rappresenta una minaccia significativa per le popolazioni di squali volpe.

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