L’orata, conosciamo uno pesci piu’ importanti del Mediterraneo

Gen 25, 2019 By Marcello Guadagnino
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Conoscere l’orata, uno sparide presente praticamente su tutte le coste italiane apprezzato in cucina per le sue carni bianche, tenere e saporite

L’orata (nome scientifico della specie Sparus aurata) ha un corpo tendente all’ovale, piuttosto allungato e compresso lateralmente. Questo sparide ha la pelle coperta da squame assenti nella zona della testa. Possiede delle labbra carnose e grandi occhi. Una macchia coloro oro tra gli occhi la caratterizza dagli altri sparidi del Mediterraneo. L’orata possiede dei denti conici piccoli e potenti utili a tritutare i gusci di molluschi e crostacei.

La pinna caudale dell’orata è forcuta e la dorsale, unica, è ampia. L’orata presenta una colorazione grigiastra, sul fianco piu’ chiara presenta delle linee nere sottili e  riflessi azzurro dorati con delle linee nere.

Dove vive l’orata

Sparide solitario, vive raramente in piccoli gruppi in zone costiere grufolando tra le sabbie alla ricerca di cibo. La si puo’ ritrovare anche se raramente piu’ in profondità anche sino sino ai 150 metri anche se è tra i 5 ed i 10 metri che pascola principalmente. Pesce eurialino, che sopporta bene le variazioni di salinità, l’orata entra in bacini salmastri come lagune e stagni nei periodi estivi per ripartire in mare in autunno per riprodursi in acque profonde. L’orata non sopporta le temperature al di sotto dei 5°, soglia letale per questo pesce.

Dove troviamo la specie Sparus aurata

Come già detto abita tutto il Mediterraneo ma la ritroviamo anche in Atlantico dalle coste dell’Inghilterra sino alle Canarie

Accrescimento ponderale dell’orata e durata del ciclo vitale

Si tratta di una specie che vive generalmente sino ai 12 anni anche se sono stati registrati casi di pesci con piu’ di 20 anni di età. Puo’ raggiungere i 6/7 Kg di peso anche se il record dell‘orata piu’ grande mai pescata era di 17 Kg.

La riproduzione del’orata

Si riproduce tra l’autunno e l’inverno quando le temperature del mare oscillano tra 14 e 16 gradi. Specie ermafrodita proterandrica, l’orata come altri sparidi nasce maschio per poi invertire il sesso a femmina. Questo accade dopo i 2 anni di età. L’orata raggiunge la maturità sessuale quando raggiunge i 20 cm e nelle femmine tra i 35/40cm. Le piccole uova fecondate (grandi circa 1mm di diametro) galleggiano in superficie grazie ad una goccia di olio presente all’interno. Un’orata depone sino a 220 grammi di uova. Gli avannotti dell’orata nascono con una colorazione tendente al giallo. Raggiunta la lunghezza di circa 5cm gli avannotti migrano verso la costa alla ricerca di zone lagunari dove troveranno cibo e condizioni ideali per crescere rapidamente.

Cosa mangia l’orata

Pesce praticamente onnivoro, l’orata mangia molluschi, echinodermi e crostacei. I giovani si nutrono di zooplancton per prediligere prede bentoniche dopo aver raggiunto la taglia di 10cm. Gli adulti invece sono famelici predatori. Raramente l’orata si nutre di alghe anche se l’assenza di cibo puo’ portarla a frugare sul fondo per nutrirsi di vegetali. In particolare uno studio in acquacoltura ha visto che questo pesce riesce a cambiare le proprie abitudini alimentari passando da carnivoro a vegetariano.

Un pesce temuto dagli allevatori di molluschi

Cli allevatori di cozze, ostriche ed altri molluschi temono l’orata. Questo pesce infatti spesso raggiunge gli allevamenti di molluschi per nutrirsi del prodotto allevato. Arrivano solitamente in grandi gruppi creando dei danni all’indotto economico. In Francia l’ifremer ha messo a punto delle soluzioni anti-orata per gli allevamenti di ostriche e cozze in Bretagna o negli stagni di Thau, nell’Herault.

La pesca dell’orata e l’allevamento

Tipicamente l‘orata viene pescata con reti da posta fisse come il tramaglio o con i palamiti da fondo. L’orata è presente massivamente nella laguna di Venezia, i pescatori sono soliti attenderle in autunno quando questi pesci escono dalle lagune per pescarle in massa. Non è difficile infatti che i pescatori lagunari catturino da 6 a 10 tonnellate di pesce in una sola battuta di pesca. L’orata è anche allevata in acquacoltura, sembra che l’allevamento di questo pesce abbia origini antiche risalenti all’impero romano. Oggi l’orata è uno dei pesci piu’ presenti nei banchi dei supermercati.

La pesca sportiva

L’orata è sicuramente una delle specie piu’ interessanti per la pesca sportiva. Si pesca sia a surfcasting che dalla barca. L’esca preferita è senza dubbio il bibi o la cozza. Viene pescata in tutto il Mediterraneo. Per saperne di piu’ potete leggere l’articolo come pescare l’orata.

Perché si dice orata di mare ?

L’orata è un pesce marino ma che ha capacità di entrare in ambienti salmastri come le foci dei fiumi. Sembra che sia scontato dire orata di mare in quanto pesce vive in mare. In effetti il termine indica la differenza tra orate pescate in mare ed orate di allevamento. Se in pescheria chiediamo un’orata di mare vogliamo un’orata fresca catturata in mare e non allevata.

Quanto costa l’orata al mercato ?

Il prezzo dell’orata varia in base alla taglia ed alla provenienza. Se si tratta di un pesce d’allevamento il prezzo dell’orata oscilla tra i 6 e i 12 euro al Kg. La pezzatura dei pesci allevati è intorno ai 700 grammi per pesce. Se invece si tratta di orata pescata in mare il prezzo puo’ salire facilmente sino ai 25 euro/Kg. Il prezzo delle orata pescate in mare varia anche in base alla pezzatura. Pesci piu’ grandi infatti tenderanno ad avere prezzi piu’ alti a causa della richiesta.

L’orata in cucina

Buona da mangiare e povera di grassi, l’orata è un pesce considerato semi-magro. Adatto da dare ai bambini a partire dai 12 mesi, l’orata possiede 20g di proteine, 3.9g di grassi, 1g di carboidrati il tutto per 100 grammi di prodotto. 100g di orata apporta mediamente 120 Kcal.  Viene mangiata al forno o arrostita o a filetti. Una ricetta ottima è la ceviche di orata, un piatto cileno a base di orate.

Ricetta orata alla brace

L’orata alla brace è una ricetta semplice e ottima da mangiare in compagnia di amici o in famiglia. Si può preparare sia con le orate di mare che con le orate di allevamento. Per fare l’orata alla griglia si devono innanzitutto acquistare le orate fresche. Un orata da 500/700g per persona. Pulite le orate ed eliminate le scaglie dal corpo del pesce. Preparate un trito di prezzemolo, pan grattato, aglio in polvere. Spremete un limone ed aggiungete un rametto di rosmarino. Aggiungete il trito nello stomaco del pesce, salate esteriormente e interiormente e bagnate il pesce con dell’olio di oliva. Cuocete il pesce 5 minuti per lato. Servire caldo.

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