Greenpeace: mezzo milione di rifiuti in plastica raccolti. Coca cola, Nestlé e pepsi i marchi

Il Giornale dei MARINAI NewsGreenpeace: mezzo milione di rifiuti in plastica raccolti. Coca cola, Nestlé e pepsi i marchi
2.7
(7)

ROMA, 23.10.19 – La coalizione internazionale Break Free From Plastic, di cui fanno parte più di mille e ottocento organizzazioni, tra le quali Greenpeace, ha catalogato, per il secondo anno consecutivo, contenitori e imballaggi usa e getta raccolti nel corso di 484 attività di pulizia. Dal brand audit, condotto in 51 Paesi e sei continenti, risulta ancora una volta che la maggior parte dei rifiuti appartiene a Coca-Cola, Nestlé e PepsiCo.

Dalla catalogazione di quasi mezzo milione (476 mila) di rifiuti in
plastica da parte di più di 72 mila volontari, sono stati identificati
migliaia di marchi i cui imballaggi in plastica sono principalmente
monouso. In particolare, gli imballaggi in plastica usa e getta
appartenenti a Coca-Cola sono risultati i più comuni su scala globale, seguiti nell’ordine da Nestlé, PepsiCo, Mondelēz International, Unilever, Mars, P&G, Colgate-Palmolive, Phillip Morris e Perfetti Van Melle. In Italia Greenpeace ha condotto nove attività di pulizia e catalogazione dei rifiuti in plastica e tra i marchi più frequenti, così come evidenziato dall’iniziativa Plastic Radar, ci sono Coca Cola, San Benedetto, Nestlé e Ferrero.

«Questo lavoro conferma ancora una volta che le multinazionali devono fare molto di più per affrontare la crisi dell’inquinamento da plastica che hanno creato. La loro dipendenza dagli imballaggi in plastica monouso si traduce nell’immissione di quantità crescenti di plastica nell’ambiente, i cui impatti sono già oggi devastanti. Il riciclo da solo non è la soluzione, bisogna ridurre urgentemente la produzione di plastica usa e getta”, dichiara Von Hernandez, coordinatore globale della coalizione Break Free From Plastic.

I tre marchi a cui appartiene il maggior numero di imballaggi
identificati in tutto il mondo – Coca-Cola, Nestlé e PepsiCo – negli
ultimi mesi hanno più volte affermato di voler intervenire sul
problema ma all’atto pratico si sono affidati a false soluzioni come
evidenziato nel recente rapporto di Greenpeace “Il Pianeta usa e
getta. Le false soluzioni delle multinazionali alla crisi
dell’inquinamento da plastica”. Le soluzioni promosse da queste
multinazionali, che non prevedono la riduzione a monte della
produzione di packaging usa e getta, consentiranno loro di continuare a perpetuare un modello di business e di consumo insostenibile per il Pianeta.

“I recenti impegni di multinazionali come Coca-Cola, Nestlé e PepsiCo promuovono come sostenibili alternative come la carta o le bioplastiche che rischiano di generare ulteriori impatti su risorse naturali già eccessivamente sfruttate, come le foreste e i terreni agricoli. Per risolvere il problema dell’inquinamento da plastica, le grandi aziende devono ridurre drasticamente la produzione di usa e getta, investendo in sistemi di consegna dei prodotti basati sul riuso e sulla ricarica e che non prevedano il ricorso a packaging monouso” dichiara Giuseppe Ungherese, responsabile campagna inquinamento di Greenpeace.

Per spingere le grandi multinazionali a intervenire sul problema
dell’inquinamento da plastica, Greenpeace ha da tempo lanciato una petizione (no-plastica.greenpeace.it), sottoscritta da più di quattro milioni di persone in tutto il mondo, con cui chiede ai grandi marchi come Nestlé, Unilever, Coca-Cola, PepsiCo, Ferrero, San Benedetto e Danone di ridurre subito la produzione, investendo in sistemi di consegna alternativi che non prevedano il ricorso a contenitori e imballaggi in plastica e altri materiali monouso.

Fai clic su una stella per votare il post!

Voto medio 2.7 / 5. Conteggio voti: 7

Nessun voto finora! Sii il primo a votare questo post.

Miglioreremo questo post!

Dicci come possiamo migliorare questo post?

Categories:
Web Editor : Marcello Guadagnino, biologo marino ed esperto di pesca professionale. Autore del Giornale dei Marinai

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Leggi anche

delfino attacca pesce gatto Perché i delfini decapitano le loro prede ?
5 (2) I biologi marini hanno scoperto alcuni anni fa che alcuni delfini tursiopi del
pesce con amo in pancia Amo : meglio tagliare o slamare ?
5 (1) Una domanda che ci siamo posti un po’ tutti durante le nostre battute
Tonno rosso Stock di tonno rosso : la situazione migliora ed i tonni non sono più in pericolo
5 (5) Quattro specie di tonno pescate commercialmente sono sulla buona strada per il recupero
Il granchio fantasma – Ocypode cursor
4 (2) Il granchio fantasma – Ocypode cursor è un piccolo granchio delle dimensioni massime
idrofono Monitoraggio acustico dei mammiferi marini
4 (1) I mammiferi marini, in particolare i membri dei due ordini Pinnipedi (foche) e
delfini drone I droni infastidiscono i delfini?
5 (1) Oggi sempre più droni sono utilizzati per riprendere immagini, fare foto, monitorare ma
Lampedusa. affonda barcone, 125 migranti salvati dalla Guardia Costiera
3 (2) Lampedusa 09.09.2021 – Questa mattina, alle prime luci dell’alba, 125 migranti sono stati
Concorso fotografico “Aliens in the sea” : progetto citizen partecipativo per la sensibilizzazione delle invasioni biologiche.
5 (1) Favorire forme innovative di ‘Citizen Science’ per accrescere la partecipazione dei cittadini. E’ questo
granchio zombie Sacculina carcini : il parassita che zombifica i granchi verdi
4 (4) Sacculina carcini è un piccolo crostaceo parassita del granchio verde Carcinus maenas e
Pesce in scatola: tutti i benefici delle conserve di pesce!
3.4 (8) Con un’economia che gira sempre più rapidamente oggi si puo’ trasportare il pesce
Barracuda-luccio-di-mare La differenza tra barracuda e luccio di mare
5 (4) Un tempo in Mediterraneo era presente solamente il luccio di mare (Sphyraena sphyraena),
Gli attrezzi da pesca del Mediterraneo
5 (1) Pesca industriale o artigianale, piccola pesca costiera oppure i grandi strascichi ? Quali
Il gamberetto di scogliera Il gamberetto di scogliera – Gen. Palaemon
4 (1) In Mediterraneo esistono diverse specie appartenenti al genere Palaemon, tutti soprannominati gamberetti di
Torpedine La Torpedine -Torpedo marmorata
5 (2) L’areale della Torpedine varia dal Mare del Nord dove è raro, al Golfo
Fotosub e ricerca : competizioni per lo studio della biodiversità ittica
5 (3) La biodiversità delle nostre coste presenta una distribuzione piuttosto eterogenea dal punto di
vacanze in barca a vela Vacanze in barca a vela : i 10 vantaggi
4.3 (7) Per molti la vela è più di una passione. È infatti un esercizio per il
GUARDIA COSTIERA: I RISULTATI DELL’OPERAZIONE COMPLESSA «NO DRIFTNETS» CONTRO LA PESCA ILLEGALE
3.9 (19) Il contrasto all’utilizzo delle reti da posta derivanti illegali è sempre stato uno
Datterari arrestati, l’Amp Punta Campanella:”Grande operazione, noi parte civile”
4.8 (6) Blitz nella notte da parte degli uomini della Guardia Costiera coordinati dalla Procura
Pesca sostenibile Pesca sostenibile : taglie minime e specie protette
4.5 (2) Questa guida presenta le principali specie ittiche catturate sulla costa italiana e gli
pennatula La pennatula rossa – Pennatula rubra
5 (1) La pennatula rossa è un antozoo a forma di alberello delle dimensione massime