L’axolotl (Ambystoma mexicanum) è un simpatico animale acquatico endemico del lago di Xochimilco in Messico. Un animale straordinario, oggi in via d’estinzione.

Sembra uscito da un film di fantascienza. Un aspetto alieno che a tratti seduce a tratti spaventa. Eppure il piccolo animaletto non viene dallo spazio ma vive sulla terra. E forse non per molto.

L’incredibile capacità del Axolotl

Axolotl

Questo piccolo animale è noto per la sua straordinaria capacità di rigenerarsi. È in grado di rigenerare un occhio completamente funzionale, un  gamba o una parte del cervello. Il segreto di questo animale sembra essere la capacità neotenica, cioè di rimanere tutta vita allo stadio larvale.

Prende la forma adulta soltanto se lo richiedono le condizioni ambientali. A quel punto perde le branchie e le trasforma in polmoni, cosi può tranquillamente uscire dall’acqua e diventare un animale terrestre. Da adulto assomiglia alla salamandra tigre. Tuttavia, la sua aspettativa di vita si è drasticamente ridotta.

Perché l’ axolotl sta scomparendo

Il lago Xochimilco  dove vive l’axolot (in italiano a volte tradotto assolotto), è un lago balneare e famoso per i suoi giardini galleggianti. L’ecosistema è messo in pericolo dai migliaia di turisti che visitano la regione. L’animale soffre l’inquinamento agricolo, soprattutto per l’uso degli antiparassitari. A questo si aggiunge anche la presenza di pesci predatori introdotti nel 1970.

Di conseguenza, la popolazione è diminuita in modo allarmante, ora ci sono soltanto 0,3 Axolotl / km² nei canali del lago Xochimilco contro 1000 / km² nel 1996. L’Università Nazionale Autonoma del Messico, che ha condotto lo studio, sta adesso progettando di ripolare il lago con nuovi esemplari di axolot.
Un tempo veniva servito come prelibatezza locale finché non lo si considerò a rischio e quindi ne fu proibita la pesca. Il nome deriva dal nahuatl a’tl-xolotl, che vuol dire mostro acquatico.

Marcello Guadagnino

Web Editor : Marcello Guadagnino, biologo marino ed esperto di pesca professionale. Autore del Giornale dei Marinai

Questo articolo ha un commento

  1. lollo

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