Cattura ed uccide uno squalo leuca metri e poi posa accanto al pesce morto per la “gloria” sui social….

La foto ha scatenato migliaia di utenti social tra Europa ed America in questi giorni. Da una parte un pescatore con un trofeo da mostrare al mondo, una foto da vincente, dall’altra un enorme squalo leuca morto, un animale a rischio estinzione, legato con un cavo per la coda e penzolante dal tetto. Questa foto racchiude tutta l’incoerenza umana, tutta la voglia di rivincita verso il piu’ forte, verso il nemico. Peccato che in questo caso il nemico non è lo squalo… Anche se si tratta di un esemplare veramente enorme, in Australia gli attacchi di squalo leuca sono rarissimi se non unici. Questi animali, una volta padroni dei mari e degli oceani, oggi lottano per sopravvivere.

Il web si è scatenato contro il pescatore australiano e a difesa degli squali. Bisogna in qualche maniera frenare questa voglia di “ripulire il mare dagli squali”, sono tanti, troppi gli squali uccisi ogni anno per mano dell’uomo. E si contano invece sulle dita delle anni invece uomini uccisi dagli squali…

Alcuni giorni fa Greenpeace ha dato notizia che una imbarcazione da pesca Italiana che si trovava in Sierra Leone praticava il finning, ovvero la pesca di squali per recuperare le pinne.  Di questo passo il mare rimarrà veramente senza predatori alterando l’intero equilibrio dell’ecosistema mettendo in pericolo anche l’animale piu’ pericoloso del Pianeta: l’uomo.

Al pescatore rimarrà la foto ricordo, a noi rimane soltanto la possibilità di sperare in un mondo migliore…

17991878_1319231364829525_8513320957831080550_n Uccide uno squalo da 4 metri e poi posa accanto per la foto: l'immagine sciocca il WebLo squalo leuca è un superpredatore e solo raramente viene attaccato da altri animali. L’unico loro vero nemico è l’uomo. Ciononostante, alcuni squali più grandi, come lo squalo tigre e lo squalo bianco, sono in grado di attaccarlo. Sono inoltre ben documentati casi di coccodrilli marini che predano regolarmente questa specie nei fiumi e negli estuari dell’Australia settentrionale. Probabilmente anche altri grossi Coccodrilli, come il coccodrillo del Nilo e il coccodrillo americano (che condividono alcune zone del loro areale con lo squalo leuca) mostrano un simile comportamento predatorio.

Web Editor : Marcello Guadagnino. Io sono Marcello, sono nato a Palermo ed ho vissuto a Marinella di Selinunte (Tp). Sono stato a contatto di pescatori sia sportivi che professionali che mi hanno dato la spinta dopo le scuole superiori a studiare biologia marina per poi terminare gli studi con un master in gestione della fascia costiera e delle risorse acquatiche nelle Marche. Oggi vivo in Francia a Montpellier dove mi occupo di pesca. Rimango sempre in contatto con la mia Sicilia dove torno spesso in particolare in estate dove mi aspetta la mia barca. Qui a Montpellier pratico tanta pesca sportiva, faccio subacquea, vado in barca e la sera quando si spengono le luci del giorno mi dedico al giornale dei marinai andando alla ricerca di news, articoli, guide per cercare di sensibilizzare il grande pubblico sui temi legati al mare.

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