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Squali vietati per legge, venduti sotto altro nome: cosa si nasconde dietro “palombo”
InvestigazioneFrodi itticheSquali del Mediterraneo

Squali vietati per legge, venduti dietro un altro nome

Il “palombo” che compri in pescheria è quasi sempre legale. Il problema è un altro: dietro nomi generici e tranci già spellati possono nascondersi specie per cui la legge europea vieta del tutto lo sbarco. Ecco cosa dice davvero la normativa, e dove nasce il rischio reale.

Chiariamo subito

“Palombo” non è un nome in codice: è una specie vera e legale

Partiamo da un equivoco che genera più confusione che chiarezza: il palombo che trovi regolarmente in pescheria — Mustelus mustelus o Mustelus asterias — è a tutti gli effetti uno squalo, appartenente alla famiglia Triakidae, ed è una specie il cui commercio è perfettamente legale in Italia, a patto che l’etichetta riporti correttamente nome della specie, zona di cattura e metodo di produzione, come richiesto dal Regolamento UE 1169/2011.

Il problema non è quindi che “il palombo sia vietato e venduto di nascosto”. Il problema, più sottile e più serio, è duplice: da un lato esiste una lunga tradizione di sostituzione di specie nella vendita di carne di squalo (verdesca e mako spacciati per pesce spada, ad esempio); dall’altro esistono squali per cui la legge europea vieta del tutto lo sbarco e la vendita — e la genericità di alcuni nomi commerciali rende più difficile, per il consumatore e talvolta anche per i controllori, distinguere cosa si trovi davvero sotto la pelle tolta e il trancio già porzionato.

01

Il palombo vero: chi è, e perché non è vietato

Il palombo comune (Mustelus mustelus) e il palombo stellato (Mustelus asterias) sono piccoli squali diffusi in tutto il Mediterraneo e nell’Atlantico orientale, corpo slanciato, due pinne dorsali, lunghezza tra 80 cm e 2 metri. Non sono aggressivi, si nutrono di crostacei e piccoli invertebrati bentonici, e sono una specie bersaglio storica della piccola pesca costiera italiana.

Sono classificati come specie a rischio nella Lista Rossa IUCN — un dato di conservazione importante — ma non risultano inclusi tra le specie il cui sbarco è vietato dai regolamenti UE o dalla Commissione Generale per la Pesca nel Mediterraneo (GFCM). Restano quindi pescabili e vendibili, correttamente etichettati come “palombo”.

Palombo, Mustelus mustelus
Il palombo vero: corpo slanciato, due pinne dorsali, specie legalmente pescabile.
02

Le specie di squalo davvero vietate nel Mediterraneo

Qui il quadro cambia radicalmente. La Raccomandazione GFCM 42/2018/2, recepita dalla normativa dell’Unione Europea, individua un gruppo specifico di elasmobranchi per cui la pesca mirata è vietata e le catture accidentali vanno rilasciate in mare, vive quando possibile, e comunque registrate sul giornale di bordo. Non si tratta di taglie minime o quote: per queste specie detenzione a bordo, sbarco e vendita non sono mai ammessi.

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Squali angelo (Squatina spp.)

Compresa Squatina squatina: pesca vietata già dal Regolamento CE 23/2010 e confermata dalla GFCM. Critically Endangered secondo IUCN.

Divieto totale
02

Squali martello (Sphyrnidae)

Tutte le specie della famiglia, riconoscibili dalla testa a martello. Cattura e sbarco vietati nel bacino mediterraneo.

Divieto totale
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Pesce volpe occhio grosso (Alopias superciliosus)

Attenzione: solo questa specie è a divieto totale. Il pesce volpe comune (Alopias vulpinus), riconoscibile dalla lunghissima pinna caudale, resta invece pescabile e va registrato sul giornale di bordo.

Divieto totale
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Mante e diavoli di mare (Mobulidae)

Incluse nella stessa lista di specie protette a divieto totale di sbarco nel Mediterraneo e Mar Nero.

Divieto totale

A queste si aggiungono lo squalo elefante (Cetorhinus maximus), il grande squalo bianco (Carcharodon carcharias), lo smeriglio (Lamna nasus) e il mako (Isurus oxyrinchus) — quest’ultimo, nonostante sia forse lo squalo più comunemente sostituito al pesce spada nelle frodi alimentari, rientra a tutti gli effetti tra le specie a rilascio e divieto di sbarco obbligatori secondo la Raccomandazione GFCM 42/2018/2. Nessuna di queste specie dovrebbe mai comparire, in nessuna forma, su un banco di pescheria.

Squalo angelo, Squatina squatina
Squatina squatina: Critically Endangered, cattura e sbarco vietati in modo assoluto.
Mako, Isurus oxyrinchus
Il mako (Isurus oxyrinchus): a rilascio obbligatorio, ma tra gli squali più spesso venduti come pesce spada.
03 — Il punto critico

Dove si perde davvero il confine

Il rischio concreto non nasce da un’etichetta falsa scritta ad arte, ma da una combinazione di fattori strutturali della filiera ittica:

Pelle e testa rimosse

Una volta spellato e privato della testa — dove si concentrano i tratti distintivi più evidenti, come la sagoma del martello o la lunga pinna caudale — un trancio di squalo diventa molto più difficile da identificare a occhio nudo, anche per un occhio esperto.

Nomi commerciali generici

Denominazioni come “palombo”, “verdesca”, “smeriglio” o “pesce cane” sono ambigue nella percezione del consumatore medio, che spesso non le associa affatto a uno squalo — rendendo più difficile anche solo porsi la domanda su quale specie abbia davanti.

Sottodichiarazione delle catture accidentali

Indagini condotte tra i pescatori italiani nell’ambito del progetto WWF SafeSharks hanno rilevato scarsa consapevolezza delle normative su questi elasmobranchi e timore delle sanzioni, fattori che scoraggiano la corretta segnalazione delle catture accidentali di specie vietate.

Il precedente più documentato riguarda proprio una delle specie a divieto totale: studi su campioni di mercato hanno rilevato che verdesca e mako venivano commercializzati come pesce spada in circa 4 casi su 10 tra quelli analizzati. Il mako (Isurus oxyrinchus) è a tutti gli effetti tra le specie a rilascio obbligatorio secondo la GFCM 42/2018/2 — quindi non si tratta solo di sostituzione tra specie legali di diverso valore, ma, in questi casi, della vendita di una specie il cui sbarco è vietato per legge, mascherata sotto il nome di un pesce più pregiato.

Quadro riassuntivo

Legale ma da conoscere, vietato per legge: la differenza

Nome comuneSpecieStato legaleNota
PalomboMustelus mustelus / M. asteriasLegale se etichettato correttamenteIUCN a rischio, ma non vietato dalla UE/GFCM
VerdescaPrionace glaucaLegale se etichettato correttamenteSpesso venduta impropriamente come pesce spada
SmeriglioLamna nasusVietato — cattura e sbarco vietatiSpesso sostituito impropriamente con il nome “pesce spada”
MakoIsurus oxyrinchusVietato — cattura e sbarco vietatiLo squalo più frequentemente venduto come pesce spada
GattuccioScyliorhinus caniculaLegale se etichettato correttamentePopolazione relativamente stabile
Squalo angelo / squadroSquatina spp.Vietato — cattura e vendita proibiteCritically Endangered, non deve comparire sul mercato
Squalo martelloSphyrnidaeVietato — cattura e vendita proibiteDivieto totale GFCM 42/2018/2
Pesce volpe occhio grossoAlopias superciliosusVietato — cattura e vendita proibiteIl pesce volpe comune (A. vulpinus) resta invece pescabile
Cosa puoi fare

Come difendersi da consumatore

1169/2011Reg. UE su etichettatura obbligatoria dei prodotti ittici
4/10Campioni di verdesca/mako venduti come pesce spada in uno studio di mercato
42/2018/2Raccomandazione GFCM sul divieto totale di alcune specie

Il Regolamento UE 1169/2011 impone che ogni prodotto ittico riporti denominazione commerciale, nome scientifico, zona di cattura e metodo di produzione (pescato o allevato). Chiedere esplicitamente il nome scientifico al banco è il modo più semplice per verificare cosa si sta acquistando: se il venditore non lo sa o è vago, è già un segnale. Evitare tranci già spellati e porzionati senza indicazione di specie, e diffidare di chi propone “pesce spada” a un prezzo sospettosamente basso, resta la difesa più efficace contro la sostituzione di specie.

Domande frequenti

FAQ — squali vietati e nomi commerciali

Il palombo che compro in pescheria è uno squalo vietato?

No. Il palombo (Mustelus mustelus o M. asterias) è una specie il cui commercio è legale in Italia, se correttamente etichettata. Non rientra tra le specie a divieto totale previste dalla normativa UE e dalla GFCM.

Quali squali sono davvero vietati nel Mediterraneo?

Gli squali angelo (genere Squatina), gli squali martello (famiglia Sphyrnidae), il pesce volpe occhio grosso (Alopias superciliosus — non il pesce volpe comune, che resta pescabile), lo smeriglio (Lamna nasus), il mako (Isurus oxyrinchus), le mante e i diavoli di mare (famiglia Mobulidae), lo squalo elefante e il grande squalo bianco. Per queste specie cattura, detenzione a bordo, sbarco e vendita sono vietati in modo assoluto, con obbligo di rilascio in caso di cattura accidentale.

Perché è difficile riconoscere uno squalo vietato al banco del pesce?

Perché una volta rimossi pelle e testa — dove si concentrano i tratti distintivi più evidenti — un trancio di squalo diventa molto simile a un altro. I nomi commerciali generici usati per le specie legali aggravano il problema, riducendo l’attenzione del consumatore.

Cosa devo controllare in etichetta per essere sicuro?

Il Regolamento UE 1169/2011 impone denominazione commerciale, nome scientifico, zona di cattura FAO e metodo di produzione. Se questi dati mancano o sono generici, è un segnale di scarsa tracciabilità.

Cosa fare se sospetto di aver comprato una specie vietata?

Conservare lo scontrino e, se possibile, una foto del prodotto, e segnalare il caso alle autorità competenti (Capitaneria di Porto, NAS Carabinieri, ASL) o alle associazioni ambientaliste che raccolgono segnalazioni di questo tipo.

Marcello Guadagnino

Marcello Guadagnino

Biologo marino · Fondatore de Il Giornale dei Marinai

Responsabile scientifico di Oceanis Srl. Opera come consulente scientifico con competenze specifiche nella gestione sostenibile della fascia costiera e nelle tecniche di pesca professionale.

Fonti e riferimenti
  1. GFCM — Raccomandazione 42/2018/2 sulla conservazione degli elasmobranchi nel Mar Mediterraneo e nel Mar Nero.
  2. SIBM, WWF, MedReAct, Università degli Studi di Padova — “Catture di squali e razze: cosa prevede la legge” (poster identificativo, progetto FEAMP).
  3. Regolamento (CE) n. 23/2010 del Consiglio — misure di conservazione, incluso il divieto di pesca di Squatina squatina.
  4. Regolamento (UE) n. 1169/2011 — informazioni sugli alimenti ai consumatori, etichettatura dei prodotti ittici.
  5. WWF Italia — Progetto SafeSharks, rapporto sulla consapevolezza dei pescatori italiani e albanesi sulle normative relative agli elasmobranchi.
  6. IUCN Red List — schede di Squatina squatina, Sphyrnidae, Isurus oxyrinchus, Lamna nasus, Mustelus mustelus.
  7. Studi di mercato su sostituzione di specie ittiche (verdesca e mako venduti come pesce spada), riportati da WWF Italia e testate di settore.

Marcello Guadagnino — Biologo marino · Fondatore di Il Giornale dei Marinai · ilgiornaledeimarinai.it