Un tempo in Mediterraneo era presente solamente il luccio di mare (Sphyraena sphyraena), conosciuto anche con il nome di barracuda europeo. Negli ultimi anni pero’ sono aumentate vistosamente le segnalazioni del barracuda boccagialla. Quest’ultimo, un tempo presente solamente tra le acque delle canarie e delle Azzorre, ha trovato in Mediterraneo un habitat perfetto per vivere e riprodursi. Il riscaldamento delle acque infatti ha portato questo predatore ad espandersi in tutta l’area Mediterranea.

Visibili in immersione in grandi banchi o spesso catturati con la tecnica della pesca alla traina i  barracuda oggi presenti sui banchi dei prodotti ittici di tutta Italia.

Ma quali sono le differenze tra barracuda e luccio ? Come facciamo a riconoscerli ?

Il luccio di mare

Chiamato anche aluzzo, il luccio di mare è molto simile al barracuda boccagialla ma si differenzia da quest’ultimo perché non ha le striature azzurre sui fianchi. E’ molto più piccolo del barracuda boccagialla (sempre inferiore al metro). Altra caratteristica è il preopercolo : è squamoso nel luccio di mare e nudo nel barracuda boccagialla.

Il luccio di mare si nutre di sardine, acciughe e latterini. La rioproduzione avviene in estate.

Il barracuda boccagialla

Puo’ misurare sino a 1.30m e pesare sino a 3 Kg (anceh se i barracuda atlantici possono raggiungere i 10 Kg) possiede un muso appuntito con la mandibola prominente. I denti molto aguzzi sono utilizzati per catturare pesci; cefalopoi e crostacei.

Marcello Guadagnino

Web Editor : Marcello Guadagnino, biologo marino ed esperto di pesca professionale. Autore del Giornale dei Marinai

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