Saraghi : le specie piu’ comuni in Mediterraneo

sarago
Clicca per votare questo articolo!
[Voti: 28 Media: 4.3]

A pesca, al mercato o in cucina il sarago e’ sempre presente. Ma sappiamo riconoscere tutte le specie di saraghi? Sappiamo quali sono tutte le differenze tra questi sparidi?

Esistono 15 specie di sarago sparse per i mari del mondo, in Mediterraneo pero’ le specie di sarago presenti sono soltanto 5: il maggiore, il pizzuto, lo sparaglione, il faraone ed il fasciato. Tutti diffusi nel mar Mediterraneo in acque poco profonde, solitamente tra i 5 ed i 120 metri. Tutte le specie hanno il classico aspetto rotondo e compresso ed un colore argento spesso ornato da bande o da macchie nere.

Benché le dimensioni dei saraghi che si possono in genere osservare vicino alle coste frequentate dall’uomo siano piuttosto contenute, alcuni esemplari possono superare i 40 cm e i 2 kg di peso. I saraghi sono pesci stanziali, trovano riparo all’interno di incavi nelle rocce che utilizzano come tana. Si cibano in particolare di ricci di mare, frantumando dapprima con i denti l’esoscheletro dell’echinoderma per poi cibarsene. Sono anche ghiotti di piccoli granchi e di invertebrati che vivono sul fondo del mare. I saraghi però hanno diversi predatori: alcuni abitanti altri abitanti del cielo. Infatti oltre a pesci serra e ricciole, uno degli acerrimi nemici del sarago e’ il falco pescatore (Pandion haliaetus) che riesce a catturate i saraghi afferrandoli con i propri artigli quando i pesci si trovano vicino alla superficie.

Appartenenti alla famiglia degli sparidi ed al genere Diplodus, il sarago é uno sparide presente in tutto il Mediterraneo.

La dimensione più comune è tra i 40 cm ed i 2Kg anche se un Diplodus puntazzo (sarago puntazzo) pescato in Spagna alcuni anni fa pesava ben 6.2 Kg.

I saraghi hanno un corpo appiattito lateralmente, piuttosto tondeggiante, Solitamente di colore argentato, i saraghi hanno una macchia nera al livello del peduncolo caudale.

Il sarago è una preda ambita dai pescatori in apnea, la specie più ricercata è sicuramente il D. sargus.

Questi pesci vengono anche pescati dai pescatori professionali con le reti da posta. Il prezzo del sarago varia a seconda delle stagione e delle marine. Il sarago maggiore puo’ arrivare a costare anche 25 euro al Kg.

I saraghi da diverso tempo sono anche allevati in maricoltura.

Quante specie di saraghi esistono ?

Il sarago maggiore (Diplodus sargus sargus)

Il sarago maggiore (Diplodus sargus sargus)

Il sarago maggiore e’ la forse la specie piu’ conosciuta ed apprezzata. E’ ambita preda nella pesca sub , preda della pesca dai moli o della pesca a bolentino bolentino e pesce di grande interesse commerciale. Come le altre specie di saraghi ha un corpo alto e schiacciato, bocca con piccoli denti incisiviformi e pinne pettorali ventrali appuntite. Il sarago maggiore ha un colore tendente all’argenteo ma il carattere che li distingue veramente dagli altri saraghi e’ la presenza di 5 linee verticali di colore nero che si alternano a 4 linee grigio scuro. Si estende anche una macchia nera sulla parte posteriore del corpo poco prima della pinna caudale. I saraghi maggiori possono raggiungere i 2 Kg di peso e vivere sino a 10 anni. Al mercato lo si acquista ad un prezzo variabile dai 12 ai 18 euro al Kg.

Il sarago puntazzo o pizzuto (Diplodus puntazzo)

Il sarago puntazzo o pizzuto (Diplodus puntazzo)

Il pizzuto prende questo nome per il profilo della bocca che invece di essere convessa come nelle altre specie e’ concava. Il carattere che lo distingue dagli altri e’ il muso appuntito. Il sarago pizzuto e’ un pesce solitario che vive dai 20 ai 50 metri di profondità. Si nutre di alghe, cozze ed invertebrati. Difficile da trovare in pescheria se non quello di allevamento. Il prezzo non supera mai i 10 euro al Kg.

Il sarago sparaglione (Diplodus annularis)

Il sarago sparaglione (Diplodus annularis)
Fonte Wikipedia

Lo sparaglione e’ il piu’ piccolo delle specie di saraghi presenti in Mediterraneo. Non supera i 25 cm di lunghezza ed e’ facilmente riconoscibile per il colore argento e le pinne pettorali gialle. Si nutre di alghe, molluschi e piccoli crostacei. Una caratteristica di questo pesce e’ di essere un ermafrodita proterandrico , pesce che nasce maschio e tramuta il sesso un femmina da adulto. Al mercato lo troviamo insieme alla minutaglia (piccoli pagelli, piccoli pagri, boghe, serranidi, tracine e saraghi fasciati). Il prezzo medio e’ 5 euro al Kg.

Il sarago faraone o reale  (Diplodus cervinus)

Il sarago faraone  (Diplodus cervinus)
Fonte Wikipedia

Classica forma da sparide, il faraone presenta pero’ delle labbra piu’ grandi. Il vero carattere che ci permette di riconoscerlo facilmente e’ la presenza di 5-6 fasce nere-marroni che arrivano sino al ventre. Questa specie cresce in dimensioni piu’ degli altri e puo’ arrivare facilmente a pescare 3 Kg. Le carni del faraone sono apprezzate quanto quelle del sarago maggiore ma vista la scarsa presenza del pesce nelle nostre acquee’ difficile trovarlo in pescheria. Saraghi faraoni di grossa pezzatura possono arrivare anche a 20 euro al Kg.

Il sarago fasciato (Diplodus vulgaris)

Il sarago fasciato (Diplodus vulgaris)

Forse la specie piu’ presente per numero di esemplari, il sarago fasciato si distingue dagli altri esemplari per la presenza di una larga fascia nera (macchia scura) presente nell’apertura branchiale ed un’altra sul penduncolo caudale. Il sarago fasciato presenta anche delle strisce longitudinali dorate lungo i fianchi, dalla testa sino alla coda. Il sarago fasciato puo’ misurare sino a 45 cm e raggiungere un peso mai maggiore al chilo e mezzo. Come per il sarago sparaglione vale la sistemazione in cassette di minutaglia. Un pesce ottimo da mangiare infarinato e fritto o anche arrostito se di grossa pezzatura. Prezzo medio 5 euro al Kg.

Riconoscere i saraghi : ognuno ha un segno di riconoscimento

Conoscere la differenza tra le 5 specie di saraghi in Mediterraneo non e’ poi cosi’ difficile. Affidatevi al carattere distintivo. Come avete visto ogni specie ne ha uno differente.

Clicca per votare questo articolo!
[Voti: 28 Media: 4.3]

Share :

Facebook
Twitter
LinkedIn
Pinterest

Lascia un commento

Ultimi articoli

Le schede degli organismi marini