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Sparidi · Mediterraneo · Riconoscimento specie

Saraghi del Mediterraneo: la guida completa alle 5 specie

Sarago maggiore, pizzuto, sparaglione, faraone e fasciato: come distinguerli in modo rapido e affidabile, sott’acqua, al mercato o dalla banchina, con un solo dettaglio a specie.

5Specie nel Mediterraneo
15Specie circa nel mondo
5–120 mRange tipico di profondità
LCStato IUCN per tutte le specie
Il genere Diplodus

Cosa sono i saraghi

Esistono 15 specie di sarago nei mari del mondo, ma nel Mediterraneo ne vivono soltanto 5: il sarago maggiore, il pizzuto, lo sparaglione, il faraone e il fasciato. Tutte appartenenti alla famiglia degli Sparidi, genere Diplodus, vivono in acque relativamente poco profonde — da 5 a 120 metri — e condividono il classico corpo alto e compresso, la livrea argentata e una macchia nera sul peduncolo caudale.

Sono pesci stanziali e territoriali: si rifugiano negli anfratti rocciosi e si nutrono principalmente di ricci di mare, che frantumano con i robusti denti incisiviformi, piccoli granchi e invertebrati bentonici. Nonostante le dimensioni contenute degli esemplari costieri, alcuni individui superano i 40 cm e i 2 kg. Tra i predatori naturali figurano pesci serra, ricciole e — sorprendentemente — il falco pescatore (Pandion haliaetus), che li cattura afferrandoli con gli artigli quando nuotano in superficie.

Il sarago è una preda ambita nella pesca in apnea (la specie più ricercata è Diplodus sargus), nella pesca dai moli e a bolentino leggero. È allevato in maricoltura da diversi anni ed è presente con regolarità sui banchi delle pescherie italiane.

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Riconoscimento rapido

Colpo d’occhio: un dettaglio per specie

Per riconoscere subito i saraghi del Mediterraneo basta concentrarsi su un solo segno distintivo a specie — è quasi sempre sufficiente per l’identificazione immediata.

Maggiore5 bande nere verticali alternate a 4 fasce grigio scuro.
PizzutoMuso appuntito e profilo della bocca concavo.
SparaglionePinne pettorali gialle, unico tra i saraghi mediterranei.
Faraone5–6 fasce nere-marroni fino al ventre, labbra carnose.
FasciatoDoppia fascia nera: sull’opercolo e sul peduncolo caudale.
Confronto rapido

Le 5 specie a confronto

Caratteri distintivi, taglia massima, prezzo medio e stato di conservazione, specie per specie.

Specie Nome scientifico Carattere distintivo Taglia max Prezzo medio Stato IUCN
Sarago maggiore Diplodus sargus sargus 5 bande nere verticali alternate a 4 grigio scuro ~2 kg / 40 cm 12–18 €/kg LC
Sarago pizzuto Diplodus puntazzo Muso appuntito con profilo concavo ~6 kg (record) < 10 €/kg LC
Sarago sparaglione Diplodus annularis Pinne pettorali gialle; la specie più piccola 25 cm ~5 €/kg LC
Sarago faraone Diplodus cervinus 5–6 fasce nere-marroni fino al ventre; labbra grandi > 3 kg fino a 20 €/kg LC
Sarago fasciato Diplodus vulgaris Fascia nera all’opercolo + fascia nera al peduncolo; striature dorate 45 cm / 1,5 kg ~5 €/kg LC

Fonte: FishBase, IUCN Red List. LC = Least Concern (minor preoccupazione).

Scheda per scheda

Come riconoscere ogni specie

Sarago maggiore, Diplodus sargus sargus
01 — La specie più apprezzata

Sarago maggiore Diplodus sargus sargus

5 bande nere verticali + macchia sul peduncolo caudale

È la specie più conosciuta e commercialmente più apprezzata tra i saraghi mediterranei — ambita preda nella pesca in apnea, nella pesca a bolentino leggero e dai moli. Il carattere che lo distingue con certezza da tutte le altre specie è la presenza di 5 bande verticali nere che si alternano a 4 fasce grigio scuro sui fianchi, insieme a una macchia nera sul peduncolo caudale.

Corpo alto e schiacciato, bocca con denti incisiviformi, pinne pettorali appuntite. Può raggiungere i 2 kg e vivere fino a 10 anni. Il record mondiale per il genere Diplodus appartiene però a un pizzuto di 6,2 kg catturato in Spagna.

Sarago pizzuto, Diplodus puntazzo
02 — Il muso appuntito

Sarago pizzuto o puntazzo Diplodus puntazzo

Muso appuntito, bocca dal profilo concavo

Il nome “pizzuto” deriva dal profilo del muso: al contrario delle altre specie, la bocca è concava e il muso marcatamente appuntito. È un pesce solitario e schivo, che predilige fondali rocciosi tra i 20 e i 50 metri, nutrendosi di alghe, cozze e invertebrati.

Difficile da trovare in pescheria nella versione selvatica; quello di allevamento ha un prezzo contenuto. Il record di taglia per l’intero genere appartiene proprio a questa specie: un esemplare spagnolo di 6,2 kg.

Sarago sparaglione, Diplodus annularis
03 — Il più piccolo

Sarago sparaglione Diplodus annularis

Pinne pettorali gialle

Lo sparaglione è il più piccolo dei saraghi mediterranei: raramente supera i 25 cm di lunghezza. Si riconosce immediatamente per le pinne pettorali di colore giallo, carattere unico tra le specie del genere. Si nutre di alghe, molluschi e piccoli crostacei.

Biologicamente interessante: è un ermafrodita proterandrico, nasce cioè maschio e diventa femmina con la maturità. In pescheria si trova nella cassetta della minutaglia insieme a boghe, piccoli pagelli e saraghi fasciati, con valore commerciale contenuto.

Sarago faraone, Diplodus cervinus
04 — Il più grande

Sarago faraone o reale Diplodus cervinus

5–6 fasce nero-marrone fino al ventre, labbra carnose

Ha la forma tipica degli sparidi, ma si distingue per le labbra più grandi e carnose e soprattutto per la presenza di 5-6 fasce verticali nero-marrone che si estendono fino al ventre — un pattern simile a quello delle zebre, tanto che in inglese viene chiamato zebra seabream.

È la specie che raggiunge le dimensioni maggiori tra i saraghi mediterranei, con esemplari che superano facilmente i 3 kg. Le carni sono pregiate quanto quelle del maggiore, ma è poco comune nelle nostre acque: raramente si trova in pescheria.

Sarago fasciato, Diplodus vulgaris
05 — Il più diffuso

Sarago fasciato Diplodus vulgaris

Fascia nera sull’opercolo + fascia sul peduncolo caudale

Probabilmente la specie più abbondante per numero di esemplari nel Mediterraneo. Si riconosce per due caratteri ben visibili: una larga fascia nera sull’apertura branchiale e un’altra fascia nera sul peduncolo caudale. Lungo i fianchi presenta inoltre sottili striature longitudinali dorate, dalla testa alla coda.

Raggiunge i 45 cm ma raramente supera 1,5 kg. Ottimo in cucina infarinato e fritto per gli esemplari più piccoli, o arrostito per quelli di taglia. In pescheria si trova nella minutaglia.

Domande frequenti

FAQ — Saraghi del Mediterraneo

Nel Mar Mediterraneo sono presenti 5 specie di sarago appartenenti al genere Diplodus: il sarago maggiore (D. sargus sargus), il pizzuto (D. puntazzo), lo sparaglione (D. annularis), il faraone (D. cervinus) e il fasciato (D. vulgaris). Nel mondo esistono circa 15 specie di Diplodus, ma le altre non si trovano nelle acque del bacino mediterraneo.

Il sarago maggiore si riconosce per la presenza di 5 bande verticali nere sui fianchi che si alternano a 4 fasce di colore grigio scuro, oltre a una macchia nera sul peduncolo caudale. Nessun altro sarago del Mediterraneo presenta questo schema di bande verticali così definite.

Il sarago faraone è la specie che raggiunge le dimensioni maggiori tra i saraghi mediterranei, con esemplari che possono superare i 3 kg. Il record assoluto per il genere Diplodus appartiene invece al sarago pizzuto: un esemplare di 6,2 kg catturato in Spagna.

Sì. Lo sparaglione è un ermafrodita proterandrico: nasce maschio e diventa femmina al raggiungimento della maturità sessuale. Questo tipo di ermafroditismo è diffuso tra vari sparidi mediterranei.

Tutte le 5 specie di sarago presenti nel Mediterraneo sono classificate come Least Concern (LC) dalla IUCN Red List, a minor preoccupazione. Non sono quindi a rischio di estinzione, sebbene la pressione della pesca professionale e sportiva richieda un monitoraggio costante, in particolare nelle aree marine non protette.

Le specie di sarago del Mediterraneo si trovano generalmente tra i 5 e i 120 metri di profondità, con preferenza per i fondali rocciosi e le praterie di Posidonia oceanica. Il sarago pizzuto tende a vivere più in profondità rispetto alle altre specie, frequentemente tra 20 e 50 metri.

Il sarago maggiore si riconosce per le bande verticali nere ben visibili sui fianchi, mentre il sarago fasciato mostra soprattutto due fasce nere molto evidenti: una sull’opercolo e una sul peduncolo caudale. È il criterio più rapido da osservare a colpo d’occhio.

Il sarago sparaglione è l’unica specie mediterranea del genere Diplodus che mostra chiaramente le pinne pettorali gialle — uno dei caratteri più semplici e affidabili per riconoscerlo subito.

Il sarago pizzuto o puntazzo si distingue proprio per il profilo del muso, più allungato e appuntito, con una bocca dal profilo concavo rispetto alle altre specie mediterranee di sarago.

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Marcello Guadagnino

Marcello Guadagnino

Biologo marino · Direttore scientifico Il Giornale dei Marinai

Responsabile Scientifico Oceanis Srl · Unicam — Master Gestione Fascia Costiera · Cofrepêche

Fonti e riferimenti

  1. FishBase — Schede specie Diplodus sargus, D. puntazzo, D. annularis, D. cervinus, D. vulgaris.
  2. IUCN Red List of Threatened Species — Valutazioni di conservazione del genere Diplodus.

⚓ Il Giornale dei Marinai — Dal 2013 la voce della scienza marina italiana. Oltre 2.500 articoli su specie marine, pesca professionale e biodiversità del Mediterraneo.

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