Mykonos, la meta ideale per un viaggio da sogno

Mykonos

Fra tutte le isole delle Cicladi, Mykonos è senza dubbio una delle più affascinanti: non a caso, gode di una fama straordinaria in tutto il mondo. Merito dei suoi tramonti, ma anche dei suoi locali alla moda e delle sue spiagge che non hanno niente da invidiare a quelle dei Caraibi. Un ideale tour in questa isola non può che partire da Little Venice, quartiere di Mykonos Town che è caratterizzato da tante piccole casette impreziosite da finestre colorate. Qui ci sono, inoltre, diversi locali che permettono di gustare un aperitivo al crepuscolo.

Le location più suggestive di Mykonos

Il Faro Armenistis è un altro dei posti più emozionanti di tutta Mykonos, consigliato a coloro che sono in cerca di un contatto diretto con la natura e hanno voglia di pace e di quiete. In particolare, il panorama regalato dall’isola di Tinos è un vero e proprio sogno. Il faro è stato realizzato alla fine del XIX secolo, e ancora adesso funziona alla perfezione. Volendo andare in spiaggia, invece, conviene recarsi a Paradise Beach, che è con tutta probabilità il lido simbolo di tutta Mykonos. Qui vanno in scena party spettacolari, ma il paesaggio non è certo da sottovalutare, con soffici distese di sabbia di colore dorato con acque limpide a fare da contorno. È possibile arrivare in spiaggia sia in macchina che in pullman, partendo dal capoluogo. La celebrità di Paradise Beach è dovuta anche al Tropicana, locale ben noto agli appassionati di musica elettronica.

Dove andare se si è alla ricerca di tranquillità

Non è detto, però, che Mykonos sia una destinazione adatta solo a chi ha voglia di movida ed è in cerca di party scatenati. Infatti, non mancano le location consigliate agli amanti del relax e della natura. È il caso, per esempio, di Ano Mera, destinazione perfetta per coloro che desiderano stare alla larga dal turismo di massa. Si tratta di un villaggio davvero suggestivo che rimane impresso nella memoria per la sua atmosfera davvero particolare e autentica. Ben distante dalla capitale e dai suoi eccessi, Ano Mera si trova nell’entroterra e propone i piatti delle taverne tradizionali con menù decisamente più convenienti di quelli del resto dell’isola. Al centro del villaggio sorge il monastero di Panagia Tourliani, che merita una visita. Il monastero venne edificato nella prima metà del Cinquecento, e si fa notare per il suo grande campanile. Dentro accoglie diverse icone bizantine.

Dove alloggiare a Mykonos

Se cerchi dove alloggiare a Mykonos potresti trovare una sistemazione a pochi passi dal Kastro di Mykonos Town, che con i suoi vicoli pittoreschi e stretti regala scorci da sogno. Per esempio, le quattro chiesette in stile cicladico che fanno da base per la grande Chiesa di Panagia Paraportiani.

Mykonos Town: che cosa resta da vedere

Sempre a Mykonos Town, ecco un altro simbolo dell’isola: i mulini. In tutto sono sette e sono situati a breve distanza dal centro. Contraddistinti da grandi pale in legno, offrono uno spettacolo unico anche se non funzionano più, e per diversi secoli hanno rappresentato il centro del sistema economico di Mykonos. Attualmente, regalano uno scenario molto romantico. La vita notturna di Mykonos Town, poi, merita un capitolo a parte: il Sunset 180 è uno dei locali più consigliati, mentre a Paraga Beach c’è lo Scorpios. I dj più celebri del mondo si ritrovano al Cavo Paradiso, dove la musica dura fino all’alba, mentre due chicche di Mykonos Town sono il Caprice e lo Skandinavian Bar.

Le altre perle dei dintorni

L’isolotto di Dragonisi o Tragonisi si trova a pochi chilometri di distanza dal versante orientale della costa di Mykonos. È un piccolo paradiso naturale, a suo modo incontaminato, a cui si può accedere grazie a varie escursioni giornaliere. Questa isola è perfetta per gli appassionati di snorkeling e di immersioni, e offre scogliere, calette di sabbia bianca e grotte spettacolari. Delos, invece, è disabitata e secondo il mito sarebbe stato il luogo natale di Artemide e Apollo. Anche in questo caso ci troviamo a breve distanza da Mykonos; l’isola è patrimonio Unesco da più di 30 anni, e può essere raggiunta solo in occasione di escursioni guidate.

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