Lo scampo (Nephrops norvegicus) è un crostaceo della famiglia degli astici, lungo di solito 10–18 cm, con due chele lunghe e sottili. Vive in tane scavate nel fango, nel Mediterraneo di solito tra 200 e 600 metri. È uno dei crostacei più pregiati: la taglia minima è di 2 cm di carapace o 7 cm di lunghezza totale.

Come si riconosce
- Corpo allungato, color rosa-arancio chiaro, con bande più scure sull’addome.
- Chele lunghe, sottili e spinose, molto più lunghe del carapace.
- Carapace con spine e solchi; rostro lungo e dentellato.
- Occhi grandi, a forma di rene, adatti alla scarsa luce.
- Taglia: di solito 10–18 cm, al massimo circa 24 cm.
Scampo, gambero o astice?
Lo scampo appartiene alla stessa famiglia dell’astice (Nephropidae): per questo ha le chele. I gamberi, come il gambero rosso, non hanno chele grandi e nuotano di più. Le differenze sono spiegate in scampi e gamberi.
Dove vive
Vive nell’Atlantico nord-orientale, dall’Islanda al Marocco, e nel Mediterraneo, soprattutto nel bacino centrale e nell’Adriatico. Ha bisogno di fondali fangosi abbastanza compatti da scavarvi tane, a volte con più ingressi. Nell’Atlantico si trova da circa 20 a 800 metri; nel Mediterraneo vive più in profondità, di solito tra 200 e 600 metri. Le aree con il fango giusto sono limitate, e per questo gli scampi formano popolazioni ben distinte.
Cosa mangia e come vive
Passa gran parte del tempo nella tana ed esce soprattutto all’alba e al tramonto. Mangia vermi, piccoli crostacei, molluschi, piccoli pesci e resti organici. Cresce lentamente, cambiando il carapace con la muta: più volte all’anno da giovane, una volta all’anno da adulto. Può superare i 10 anni di vita.
Riproduzione
Le femmine portano le uova attaccate sotto l’addome per molti mesi, restando quasi sempre nella tana. Le larve, una volta nate, vivono qualche settimana nel plancton prima di scendere sul fondo. Un parassita, il dinoflagellato Hematodinium, può colpire gli scampi alterandone la muta e la qualità della carne.
Pesca e regole
Lo scampo è pescato soprattutto con lo strascico e, in alcune zone, con le nasse, che catturano esemplari vivi e di qualità migliore. La taglia minima nel Mediterraneo è di 2 cm di carapace o 7 cm di lunghezza totale (Regolamento CE 1967/2006). Alcuni stock, come quello della Fossa di Pomo in Adriatico, sono stati protetti con zone di chiusura che hanno permesso la ripresa delle popolazioni. Per la Lista Rossa IUCN lo scampo è a minore preoccupazione (LC).
Al mercato
Lo scampo è molto deperibile: va comprato con il guscio lucido e la testa non annerita. I prezzi e i consigli per l’acquisto sono nella guida al prezzo degli scampi; per la provenienza vedi la zona FAO 37.1 e la deperibilità dei prodotti ittici.
Domande frequenti
Qual è la taglia minima dello scampo?
2 cm di carapace oppure 7 cm di lunghezza totale (Regolamento CE 1967/2006).
Dove vivono gli scampi?
Su fondali fangosi, dove scavano tane. Nel Mediterraneo di solito tra 200 e 600 metri, nell’Atlantico anche molto più in superficie.
Scampo e gambero sono la stessa cosa?
No. Lo scampo ha due chele lunghe e sottili e appartiene alla famiglia degli astici; i gamberi non hanno chele grandi.
Quanto vive uno scampo?
Può superare i 10 anni; le femmine crescono più lentamente dei maschi.
Fonti
- Regolamento (CE) n. 1967/2006, Allegato III.
- IUCN Red List, Nephrops norvegicus.
- FAO GFCM, valutazioni degli stock di scampo nel Mediterraneo.
- Schede correlate: astice e aragosta
Domande frequenti
Qual è la taglia minima dello scampo?
2 cm di carapace oppure 7 cm di lunghezza totale (Regolamento CE 1967/2006).
Dove vivono gli scampi?
Su fondali fangosi, dove scavano tane. Nel Mediterraneo di solito tra 200 e 600 metri, nell'Atlantico anche molto più in superficie.
Scampo e gambero sono la stessa cosa?
No. Lo scampo ha due chele lunghe e sottili e appartiene alla famiglia degli astici; i gamberi non hanno chele grandi.
Quanto vive uno scampo?
Può superare i 10 anni; le femmine crescono più lentamente dei maschi.


