Il Giornale dei MARINAI News,Ricette di mare e di pesce Come cucinare il granchio blu (Callinectes sapidus)

Come cucinare il granchio blu (Callinectes sapidus)

Granchio blu cotto
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Specie invasiva, il granchio blu o granchio reale blu da qualche anno sta invadendo areali costieri di tutto il Mediterraneo.

Originario delle coste Atlantiche dell’America, oggi è massivamente presente tra le coste del Mediterraneo, in particolare in Adriatico non lontano dalle lagune ed estuari.

Da tempo si dibatte su come contrastare questa specie sempre più presente e che sta entrando in competizione con le specie endemiche nostrane.

A differenza di altre specie cui bisogna fare attenzione come il pesce palla che puo’ essere mortale per l’uomo il granchio blu è commestibile ed ottimo da mangiare.

Per contrastare la sua espansione infatti una delle soluzione è quella di pescarlo e di mangiarlo.

In America, nella baia di Cape Cod infatti il granchio blu è una vera specialità.

Allora vediamo come cucinare i granchi blu per poterli gustare in due ricette semplici : i granchi blu al vapore e gli spaghetti di granchio blu

Il prezzo del granchio blu : questa specie ad oggi non viene commercializzata se non localmente in qualche marinerie. L’obiettivo che ci poniamo è quello di farlo conoscere per poter dare un prezzo a questo granchio. Ad oggi vista la poca richiesta il granchio non ha prezzo. Lo si potrebbe vendere tra i 5 ed i 10 euro al Kg senza alcun problema, in tal modo ne trarrebbero vantaggio i pescatori che potrebbero incrementare il loro reddito, ne trarrebbe beneficio l’ambiente e senza dubbio anche l’acquirente che acquisterebbe un prodotto fresco ed ottimo da gustare ad un prezzo più che onesto.

Come conservare i granchi

Se avete recuperato i granchi blu e non volete cucinarli subito ma aspettare l’indomani il consiglio è di non metterli assolutamente in acqua ma di lasciarli in una cassetta di legno coperti da un telo di cotone umido.

La specie misura fino a 15 cm di lunghezza e 23 cm di larghezza: presenta corpo più largo che lungo, di forma ellittica, con due spuntoni ai due lati del corpo e margine anteriore seghettato. Le zampe sono piuttosto allungate, col primo paio tramutato in chele, più grandi nei maschi rispetto alle femmine: il colore del corpo è verde oliva superiormente, mentre il ventre è bianco-azzurrino e le zampe presentano l’attaccatura e la parte terminale di un colore blu intenso.
Durante il periodo della muta, sull’ultimo paio di zampe, appiattite ed adattate al nuoto, appaiono delle macchioline rosa, che acquistano via via colore divenendo sempre più rosse man mano che la muta si avvicina. (Fonte Wikipedia)

Granchi blu al vapore

Dopo aver pescato o comprato i granchi al mercato, (accertatevi che siano freschi) lavateli in acqua dolce facendo attenzione alla chele che possono fare molto male. Per gustarli basta immergerli per una ventina di minuti in acqua bollente. Una volta diventati di colore arancione i granchi possono essere gustati. Evitate aromi e spezie, è meglio non alterare il sapore dolce del granchio blu.

Spaghetti al granchio blu

Dopo aver lavato i granchi, metteteli a bollire in una pentola per 10 minuti sino a quando il carapace non diventa di colore rosso. Estraete i granchi dall’acqua e tagliateli a metà. Tagliate i granchi a metà e recuperate la polpa del granchio dal carapace e dalle chele

A parte preparate una padella con 3 cucchiai di olio evo ed uno spicchio d’aglio. Fate soffriggere alcuni minuti a fuoco ed aggiungete dei piccoli pomodorini pachino tagliati a metà.

Dopo 5 minuti di cottura a fuoco vivo aggiungete la polpa di granchio, fare cuocere per un paio di minuti. Salate e pepate ed aggiungete prezzemolo fresco. Condite adesso gli spaghetti e servite accompagnando con un buon vino bianco.

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1 thought on “Come cucinare il granchio blu (Callinectes sapidus)”

  1. Vittorio Graziano ha detto:

    Superbo! Ma quando c’è la muta? Si trovano sul delta del Po? Sarebbe magnifico potersene approvvigionare in Romagna! datemi più informazioni, se possibile. Grazie mille. Graziano.

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