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La spigola e l’orata più grandi mai pescate: i record mondiali

La spigola più grande mai pescata con canna e mulinello pesava 10,12 kg ed è stata catturata in Normandia nel 1999. L’orata record pesava 7,36 kg ed è stata presa a Brest, in Bretagna, nel 2000. Due primati che resistono da oltre un quarto di secolo, entrambi fuori dal Mediterraneo, dove questi due pesci sono di casa. In questo articolo tengo ben separate due cose che spesso vengono confuse: i record omologati, pesati su bilancia certificata e registrati da un ente (l’IGFA a livello mondiale, la FFPM in Francia, il British Record Fish Committee nel Regno Unito), e i pesci giganti pescati davvero, finiti sui giornali e sui social con tanto di foto, ma mai omologati. Poi vediamo quanto possono crescere spigola e orata secondo la letteratura scientifica e perché i veri giganti, in entrambi i casi, sono quasi sempre femmine.

23 fonti citate
In questo articolo · 13 sezioni
  1. Record omologato o pesce gigante: la differenza
  2. I record omologati
  3. La spigola più grande del mondo: 10,12 kg in Normandia
  4. Quanto può crescere davvero una spigola
  5. L’orata più grande del mondo: 7,36 kg a Brest
  6. Quanto può crescere davvero un’orata
  7. I giganti pescati in Europa: catture enormi, mai omologate
  8. Le spigole e le orate giganti pescate in Italia
  9. Taglie minime: sotto queste misure il pesce va rilasciato
  10. Come si pescano spigole e orate di grande taglia
  11. Domande frequenti
  12. Leggi anche
  13. Fonti
Guillaume Fourrier con la spigola record da 8,63 kg
Guillaume Fourrier con la spigola da 8,63 kg, record IGFA di categoria (Normandia, 21 settembre 2014). Foto: © Guillaume Fourrier, guillaumefourrier.com
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Una spigola gigante (Dicentrarchus labrax) tenuta a fatica con due mani: esemplari di questa taglia, vicini ai 10 kg, hanno con ogni probabilità più di vent’anni e sono quasi sempre femmine.

Record omologato o pesce gigante: la differenza

Un record omologato è una cattura che ha superato una procedura precisa: pesatura su bilancia certificata, testimoni, foto, identificazione certa della specie e, per l’IGFA, invio di un campione della lenza per verificarne la classe. Solo a quel punto il pesce entra in una lista ufficiale.

Un pesce gigante è tutto il resto: catture reali, spesso documentate da foto, ma pesate con la bilancia del negozio di pesca, con un dinamometro o “a occhio”, e mai sottoposte a un ente. Possono essere più pesanti dei record, come vedremo, ma non contano. In questo articolo li tengo in tabelle separate.

I record omologati

SpecieRecordPesoChi, dove, quando
SpigolaRecord mondiale IGFA (all-tackle)10,12 kgPhilippe Boulet, Pirou (Normandia, Francia), 28 maggio 1999
SpigolaRecord IGFA di categoria (lenza leggera)8,63 kgGuillaume Fourrier, costa di Dieppe (Normandia), 21 settembre 2014
SpigolaRecord di Francia FFPM, da riva10,33 kgGuy Caamano, Corsica, 22 dicembre 1990
SpigolaRecord di Francia FFPM, da riva (lenza 30 lb)9,485 kgRobert Mari, Cap d’Agde (Hérault), 8 settembre 1999
SpigolaRecord britannico da riva8,96 kgJohn Stephenson, Portsmouth (Inghilterra), 2012
SpigolaRecord britannico da barca8,88 kgP. McEwan, Reculver, Kent (Inghilterra), 1987
OrataRecord mondiale IGFA (all-tackle)7,36 kgJean Serra, estuario di Brest (Bretagna, Francia), 13 ottobre 2000
OrataRecord di Francia FFPM, da riva (lenza 16 lb)7,20 kgPaul Bagur, Corsica, 22 maggio 1988
OrataRecord britannico da riva5,50 kgRobert Wheaton, estuario di Kingsbridge, Devon (Inghilterra), 2017
OrataRecord britannico da barca4,59 kgRoger Simcox, estuario di Salcombe, Devon (Inghilterra), 2015

Il record “all-tackle” dell’IGFA (International Game Fish Association) è il primato assoluto per specie, indipendentemente dal diametro del filo usato. I record “di categoria” sono invece divisi per classe di lenza. I record britannici sono gestiti dal British Record (rod caught) Fish Committee e distinguono tra pesca da riva e da barca (dal giugno 2024 i record da barca sono stati congelati e si lavora per lunghezza, con una soglia minima di 90 cm per la spigola e 65 cm per l’orata). In Francia i record nazionali li tiene la FFPM, la Fédération Française des Pêcheurs en Mer, che distingue tra pesca da riva e da barca e annota la classe di lenza.

La spigola più grande del mondo: 10,12 kg in Normandia

Il 28 maggio 1999 Philippe Boulet ha catturato a Pirou, sulla costa occidentale del Cotentin, in Normandia, una spigola di 10,12 kg. È il record mondiale all-tackle riconosciuto dall’IGFA per Dicentrarchus labrax e da allora nessuno lo ha più superato con canna e mulinello.

Per avere un’idea della dimensione: una spigola (o branzino, è lo stesso pesce) adulta pesa in genere intorno ai 2-3 kg, e una da 5 kg è già considerata un pesce eccezionale da qualsiasi pescatore sportivo. Un esemplare di oltre 10 kg ha con ogni probabilità più di vent’anni.

La spigola della Corsica: 10,33 kg, più del record mondiale

C’è una spigola omologata più pesante di quella di Boulet, e viene dal Mediterraneo. Nell’elenco ufficiale dei record della FFPM il primato francese per Dicentrarchus labrax è di 10,33 kg: l’ha pescata da riva in Corsica Guy Caamano il 22 dicembre 1990, con una lenza da 12 libbre. Sono 210 grammi in più del record mondiale IGFA. La stessa cattura è citata dall’associazione britannica UK Bass come record europeo riconosciuto dall’EFSA (European Federation of Sea Anglers), con un peso di circa 10,3 kg.

Perché allora il record mondiale resta quello normanno? Perché la cattura di Caamano non compare nelle liste IGFA: è un record nazionale ed europeo, non mondiale. È un buon esempio di come “il record” dipenda da quale ente si guarda. Nella stessa lista FFPM c’è un’altra spigola mediterranea notevole: 9,485 kg, presa da riva a Cap d’Agde, in Occitania, da Robert Mari l’8 settembre 1999. Di nessuna delle due esistono foto pubblicate, né sul sito della federazione né altrove.

Il record di Guillaume Fourrier e la scuola francese dello spinning

Un altro primato molto noto è quello di Guillaume Fourrier, guida di pesca di Dieppe: una spigola di 8,63 kg presa il 21 settembre 2014, riconosciuta dall’IGFA come record di categoria per lenza leggera. Fourrier ha raccontato di aver individuato il pesce studiando la batimetria della zona, fino a trovare un salto di fondale di 4 metri a una ventina di metri dalla riva, e di averlo catturato a spinning con un artificiale siliconico da 12 cm montato su una testina da 35 g.

Guillaume Fourrier con la spigola record da 8,63 kg
Guillaume Fourrier con la spigola da 8,63 kg, record IGFA di categoria (Normandia, 21 settembre 2014). Foto: © Guillaume Fourrier, guillaumefourrier.com

Non è un caso che i record vengano quasi tutti dalla Manica e dalla Bretagna: lì la pesca sportiva alla spigola ha una tradizione enorme, le catture vengono pesate con bilance certificate e omologate, e le spigole atlantiche, che maturano più tardi e vivono più a lungo, raggiungono taglie che nel Mediterraneo si vedono raramente.

Quanto può crescere davvero una spigola

Secondo FishBase, la spigola può raggiungere 103 cm di lunghezza totale e 12 kg di peso, con un’età massima documentata di 30 anni. Sono valori massimi: la lunghezza più comune è intorno ai 50 cm.

La crescita è lenta e cambia molto tra Mediterraneo e Atlantico. Nel Mediterraneo la spigola matura sessualmente tra i 2 e i 4 anni; in Atlantico molto più tardi, a 4-7 anni i maschi e a 5-8 anni le femmine. La lunghezza media di prima maturità è di circa 36 cm. Un pesce che si riproduce più tardi investe più a lungo nella crescita, ed è una delle ragioni per cui le spigole più grandi del mondo arrivano dall’Atlantico.

C’è poi una differenza tra i sessi: nella spigola le femmine crescono più velocemente e raggiungono taglie maggiori dei maschi. È un fenomeno ben noto anche in acquacoltura, e il sesso stesso, curiosamente, è influenzato dalla temperatura dell’acqua durante le prime fasi di vita. I giganti da record, quindi, sono quasi sempre femmine anziane.

Nel Mediterraneo vive anche una specie sorella, la spigola maculata (Dicentrarchus punctatus), molto più piccola: raramente supera i 70 cm e si riconosce dalle macchie scure sul dorso.

L’orata più grande del mondo: 7,36 kg a Brest

Il record mondiale IGFA per l’orata (Sparus aurata) è di 7,36 kg, catturata da Jean Serra il 13 ottobre 2000 nell’estuario di Brest, in Bretagna. Anche in questo caso il primato resiste da più di 25 anni. La scheda della FFPM, che lo registra anche come record di Francia, aggiunge due dettagli: l’orata è stata presa da riva, con una lenza da 12 libbre. Della cattura, però, non esiste nessuna foto pubblicata: né l’IGFA né la federazione francese ne mostrano una, e io non sono riuscito a trovarne in rete.

Il secondo posto della lista francese è di nuovo mediterraneo: un’orata di 7,20 kg pescata da riva in Corsica da Paul Bagur il 22 maggio 1988, appena 160 grammi sotto il record mondiale.

Orata di 4,85 kg e 72 cm pescata da riva nella rada di Brest
Per avere un’idea di cosa nuota nella rada di Brest: un’orata di 4,85 kg e 72 cm presa da riva da Benjamin, del Team Golden Royale, il 18 giugno 2017, con un rig wishbone innescato a granchio. Non è un record, ma viene dalle stesse acque del primato mondiale. Foto: Royalelabrax22

Un’orata “normale” pescata sulle nostre coste pesa tra i 300 grammi e 1,5 kg; sopra i 3 kg si entra nel territorio dei pesci da ricordare. Un’orata di oltre 7 kg è un animale fuori scala, con ogni probabilità vicino al limite di età della specie.

L’orata che sale verso nord

Il fatto che il record arrivi dalla Bretagna dice molto. L’orata è un pesce tipicamente mediterraneo, ma negli ultimi decenni si è spinta sempre più a nord lungo le coste atlantiche, in parallelo con il riscaldamento delle acque. Oggi è un bersaglio abituale dei pescatori sportivi in Bretagna e nel sud dell’Inghilterra, dove il record britannico da riva è di 5,50 kg (Devon, 2017).

Nel 2019 un subacqueo, Pierre Joubert, ha fiocinato al largo di Guernsey, nelle Isole del Canale, un’orata di 4,4 kg e 67 cm: la stampa locale ricordava che fino a pochi anni prima la specie in quelle acque era quasi assente. È lo stesso processo di “meridionalizzazione” che vediamo nel Mediterraneo con l’arrivo di specie dai mari caldi, solo visto dall’altra parte.

Pierre Joubert con l'orata di 4,4 kg fiocinata a Guernsey nel 2019
L’orata di 4,4 kg e 67 cm fiocinata da Pierre Joubert al largo di Guernsey nel settembre 2019: per lui era il record britannico di pesca subacquea per la specie. Foto: Guernsey Press

Quanto può crescere davvero un’orata

FishBase riporta per l’orata una lunghezza massima di 70 cm e un peso massimo pubblicato di 17,2 kg, con un’età massima di 14 anni. Il valore di 17,2 kg è un dato di letteratura, non una cattura sportiva omologata: va preso come il limite teorico della specie, non come un record.

La chiave per capire le orate giganti è la loro biologia riproduttiva. L’orata è un ermafrodita proterandrico: nasce e matura come maschio, intorno ai 2 anni, e più avanti con l’età molti individui diventano femmine, sviluppando le ovaie e perdendo i testicoli. È il contrario di quanto accade nelle cernie, che sono ermafrodite proterogine e passano da femmina a maschio.

La conseguenza è semplice: le orate più grandi e più vecchie sono femmine. Ogni orata da record è, con buona probabilità, una femmina che anni prima era stata un maschio. Ed essendo un pesce che si riproduce più volte nella vita (a differenza dell’anguilla, come spieghiamo nell’articolo su semelparità e iteroparità nei pesci), ogni anno in più di vita è un contributo importante alla popolazione.

I giganti pescati in Europa: catture enormi, mai omologate

Fin qui i record ufficiali. Adesso l’altra metà della storia: i pesci veri, fotografati, raccontati dai giornali locali, ma mai passati da una bilancia certificata. Ho cercato le catture più grosse degli ultimi anni lungo le coste europee, dalla Manica all’Andalusia. Alcune sono più pesanti dei record, e proprio per questo vanno lette con attenzione: nessuna è omologata, e i pesi sono quelli dichiarati dai pescatori.

Spigole giganti: Galizia, Portogallo, Inghilterra

PesoDoveQuandoChi e come
circa 8,95 kgSandown, Isola di Wight (Inghilterra)24 novembre 2007Steve Cave, di notte, da riva, con il calamaro
8,67 kgGalizia (Spagna)Febbraio 2022 (data del video)Giovane pescatore in apnea, fucile subacqueo, a 6 m tra le laminarie
8,2 kgRazo, Carballo (Galizia, Spagna)Novembre 2020Gonzalo Parafita, spinning con un artificiale siliconico di sua costruzione
7,785 kg, 88 cmMoledo, Caminha (Portogallo)26 dicembre 2024Luís “Nico” Miranda, da riva, di sera
7,22 kgAmorosa, Viana do Castelo (Portogallo)Gennaio 2025Fernando Vale, da riva, con il calamaro, in acqua torbida

La spigola di Sandown è la storia più istruttiva. Steve Cave l’ha pesata al negozio di pesca del paese e l’ha presentata come nuovo record britannico da riva. Non compare però nelle liste ufficiali: oggi il record britannico da riva è quello di John Stephenson, pescato a Portsmouth nel 2012, di 8,958 kg. Pochi grammi di differenza, ma uno dei due pesci è nella storia ufficiale e l’altro no.

Steve Cave con la spigola di circa 8,95 kg pescata a Sandown nel 2007
Steve Cave con la spigola di circa 8,95 kg pescata dal pontile di Sandown, sull’Isola di Wight, nel novembre 2007. Foto: Anglers’ Net
Gonzalo Parafita con la spigola di 8,2 kg pescata a spinning in Galizia
Gonzalo Parafita con la spigola di 8,2 kg presa a spinning a Razo, in Galizia, nel novembre 2020. Foto: Jara y Sedal / G. P.

Le due spigole portoghesi vengono dalla stessa costa, il Minho, al confine con la Galizia, a poche settimane di distanza, e sono state prese entrambe da riva. Fernando Vale nello stesso pomeriggio ne ha pescate tre, di 7,22, 4,85 e 3,65 kg, e racconta di avere un record personale di 8,28 kg. È la conferma che la costa atlantica iberica, fredda e ricca di cibo, è uno dei posti migliori d’Europa per le spigole grandi.

Luís Miranda con la spigola di 7,785 kg e 88 cm pescata a Moledo, Caminha
Luís “Nico” Miranda con la spigola di 7,785 kg e 88 cm pescata da riva a Moledo (Caminha) il 26 dicembre 2024. Foto: O Minho
Fernando Vale con la spigola di 7,22 kg pescata a Viana do Castelo
Fernando Vale con la spigola di 7,22 kg pescata da riva ad Amorosa, Viana do Castelo, nel gennaio 2025. Foto: O Minho

Orate giganti: Spagna e Francia atlantica

PesoDoveQuandoChi e come
7,875 kgCosta di Malaga (Andalusia, Spagna)Settembre 2019Andrés, da riva, al tramonto, con il verme americano; 50 minuti di combattimento
7,1 kgUna ría del Cantabrico (Spagna)2020Héctor Guzmán, con l’alta marea, innescando un grosso granchio intero
6,3 kgPlaya de Levante, costa di Cadice (Spagna)Settembre 2023Antonio Pavón, 70 anni, da riva, con un cannolicchio intero
5,5 kg, 75 cmMorbihan (Bretagna, Francia)2018Pescatore del blog Labrax56, surfcasting su fondale misto sabbia e roccia

L’orata di Malaga è il caso che spiega meglio di tutti la differenza tra record e pesce gigante. Con i suoi 7,875 kg supera di oltre mezzo chilo il record mondiale di Jean Serra, eppure non compare in nessuna lista: non è mai stata presentata a una federazione. Lo stesso articolo spagnolo che ne racconta la cattura ricorda che i record ufficiali di Spagna per l’orata “di solito non superano i sette chili”.

L'orata di 7,875 kg pescata sulla costa di Malaga
L’orata di 7,875 kg pescata da riva sulla costa di Malaga nel settembre 2019: più pesante del record mondiale IGFA, ma mai omologata. Foto: Club de Caza
Héctor Guzmán con l'orata di 7,1 kg pescata in una ría del Cantabrico
Héctor Guzmán con l’orata di 7,1 kg presa in una ría del Cantabrico nel 2020, con un granchio intero come esca. Foto: Club de Caza

Le esche raccontano la biologia. Granchio intero, cannolicchio con il guscio, verme americano: esche dure o grosse, che i pesci piccoli non riescono a spolpare e che un’orata grande, con i suoi molari, frantuma senza problemi. Héctor Guzmán pesca con filo dello 0,60 perché il fondale della ría è pieno di ostriche taglienti, che sono, guarda caso, anche il cibo delle orate.

Antonio Pavón con l'orata di 6,3 kg pescata sulla costa di Cadice
Antonio Pavón, 70 anni, con l’orata di 6,3 kg presa da riva sulla costa di Cadice nel settembre 2023. Foto: Club de Caza
Orata di 5,5 kg e 75 cm pescata a surfcasting nel Morbihan
Un’orata di 5,5 kg e 75 cm presa a surfcasting nel Morbihan, in Bretagna, nel 2018: il peso è stato controllato tre volte su due bilance diverse, ma resta un record personale. Foto: Labrax56

Le spigole e le orate giganti pescate in Italia

Nel Mediterraneo non ci sono record IGFA, ma questo non vuol dire che da noi i giganti non ci siano. Basta sfogliare la cronaca locale degli ultimi anni: spigole che sfiorano i 10 kg sul litorale laziale, orate da 5 kg e oltre nelle lagune friulane e in Liguria, e perfino un’orata da 11 kg nel canale di Taranto, che sulla carta supererebbe di quasi 4 kg il record mondiale. Nessuna di queste catture è omologata, ma messe in fila raccontano bene fin dove possono arrivare questi due pesci nei nostri mari.

Le spigole da record dei mari italiani

PesoDoveQuandoChi e come
9,8 kgNettuno (Roma)Ottobre 2019Tre pescatori esperti, rimasti anonimi
circa 9 kg, 80 cmSapri (Salerno)Novembre 2021Stefano Zaina, giovane pescatore sportivo
8,4 kgFiumicino (Roma)Ottobre 2019Frankie Baroni, con la canna, di sera
8 kg, 86 cmFoce del fiume Amato, Lamezia TermeDicembre 2022Francesco Cittadino, da riva, con un cefalo vivo come esca
Spigola da 9,8 kg pescata a Nettuno
La spigola da 9,8 kg pescata a Nettuno nell’ottobre 2019. Foto: Il Caffè
Stefano Zaina con la spigola da 9 kg pescata a Sapri
Stefano Zaina con la spigola di circa 9 kg e 80 cm pescata a Sapri (novembre 2021). Foto: Ottopagine

La spigola di Nettuno, 9,8 kg, è la più pesante che ho trovato nella cronaca italiana recente: le mancano poco più di 300 grammi per eguagliare il record mondiale. Quella di Lamezia è interessante per un altro motivo: è stata presa alla foce di un fiume, con un cefalo vivo innescato sulla canna più leggera. È esattamente il comportamento dei grandi esemplari, che stazionano alle foci per cacciare cefali e altri pesci di passo.

Spigola da 8 kg pescata alla foce del fiume Amato a Lamezia Terme
Francesco Cittadino con la spigola da 8 kg e 86 cm presa alla foce del fiume Amato (dicembre 2022). Foto: Il Lametino
Spigola da 8,4 kg pescata a Fiumicino da Frankie Baroni
Frankie Baroni con la spigola da 8,4 kg pescata a Fiumicino (ottobre 2019). Foto: Il Faro Online

Per avere un termine di paragone: la spigola omologata più pesante del Mediterraneo, quella corsa di Guy Caamano del 1990, pesava 10,33 kg (ne parlo sopra). La spigola di Nettuno le arriva a mezzo chilo.

Le orate giganti: da Taranto alla laguna di Marano

PesoDoveQuandoChi e come
11 kgCanale navigabile di TarantoSettembre 2019Un giovane pescatore con la canna, sotto il ponte girevole
circa 5,5 kgLaguna di Marano, vicino a Isola Marinetta (Udine)Agosto 2024Omar Gerussi e Fabio Stendardo, dalla barca, con i cannolicchi
oltre 5 kgLaguna di Marano, verso LignanoMaggio 2022Giuseppe Barchiesi, detto “Botte”, pescatore sportivo
circa 5 kgIsola Gallinara (Savona)Ottobre 2023Un pescatore dilettante

L’orata di Taranto è il caso più clamoroso. Secondo la cronaca locale pesava 11 kg ed è stata presa con la canna nel canale navigabile che collega il Mar Grande al Mar Piccolo, dove quell’anno la Marina Militare aveva aperto la banchina ai pescatori sportivi. Il peso non è stato verificato su bilancia certificata, quindi non può essere considerato un record. Ma la zona ha senso: il Mar Piccolo è uno dei più grandi centri di mitilicoltura d’Italia, e le orate, con i loro denti molari capaci di frantumare i gusci, trovano nelle cozze una dispensa praticamente infinita. Non a caso nello stesso canale sono state segnalate più volte orate da 5-6 kg.

Orata da 11 kg pescata nel canale navigabile di Taranto
L’orata da 11 kg pescata nel canale navigabile di Taranto (settembre 2019). Foto: Le Cronache Lucane

Le orate della laguna di Marano raccontano invece la tecnica: in entrambi i casi sono state prese dalla barca, in laguna, con esche dure come i cannolicchi, che resistono agli attacchi dei pesci piccoli e vengono “lavorate” solo da un pesce con mandibole potenti come l’orata.

Orata da 5,5 kg pescata nella laguna di Marano
L’orata di circa 5,5 kg pescata nella laguna di Marano da Omar Gerussi e Fabio Stendardo (agosto 2024). Foto: Telefriuli
Orata di oltre 5 kg pescata nella laguna di Marano da Giuseppe Barchiesi
Giuseppe “Botte” Barchiesi con l’orata di oltre 5 kg (laguna di Marano, maggio 2022). Foto: Telefriuli

L’orata della Gallinara, nel 2023, ha anche aperto una polemica. Il pesce, quasi certamente una femmina, è finito in padella, e l’Osservatorio Savonese Animalista ha chiesto di aggiornare la legge sulla pesca sportiva, che risale al 1968, e di obbligare al rilascio degli esemplari eccezionalmente grandi. Al di là delle posizioni, il punto biologico è reale: un’orata da 5 kg è una femmina anziana, nel pieno della sua capacità riproduttiva.

Orata da 5 kg pescata all'isola Gallinara
L’orata da 5 kg pescata vicino all’isola Gallinara (ottobre 2023). Foto: Liguria Notizie

Perché questi pesci non sono record ufficiali

Tutte queste catture hanno lo stesso limite: pesi riportati dai pescatori o dai giornali, senza bilancia certificata, senza testimoni ufficiali, senza invio della lenza per l’omologazione. Per questo nessuna compare nelle liste IGFA. E, va detto, i pesi “a occhio” o presi con bilance da cucina tendono sempre a crescere nel racconto.

Chi pensa di aver preso un pesce da record deve pesarlo subito su una bilancia certificata, possibilmente davanti a testimoni, fotografarlo accanto a un metro e conservare la lenza usata, perché l’IGFA la richiede per verificare la classe di filo. Senza questi passaggi anche la spigola più grande del Mediterraneo resta una bella storia da raccontare al bar del porto.

Taglie minime: sotto queste misure il pesce va rilasciato

Prima di pensare ai record, vale la pena ricordare le taglie minime di cattura in vigore nel Mediterraneo (Regolamento CE 1967/2006), valide anche per la pesca sportiva e ricreativa:

  • Spigola: 25 cm
  • Orata: 20 cm

Sono misure minime legali, ma biologicamente basse: una spigola di 25 cm nel Mediterraneo può non essersi ancora riprodotta (la taglia media di prima maturità è intorno ai 36 cm), e un’orata di 20 cm è ancora un maschio giovane. Molti pescatori sportivi scelgono di trattenere solo esemplari ben sopra la taglia minima e di rilasciare quelli piccoli: è il modo migliore perché ci siano ancora giganti da pescare in futuro.

Come si pescano spigole e orate di grande taglia

Le spigole grandi sono pesci prudenti, spesso solitari, che cacciano nelle ore di luce bassa e con mare formato. Le tecniche più efficaci sono lo spinning con artificiali vicino a scogliere e foci, il surfcasting con mare mosso e, per chi pratica la pesca in apnea, la caccia nel torbido.

Le orate grandi si cercano invece su fondali misti, vicino a cozzare e scogliere, con esche dure che resistano ai piccoli pesci: granchi, cozze, cannolicchi, bibi. Per la tecnica rimando alla guida sulla pesca dell’orata dalla barca.

Attenzione infine al banco del pesce: la stragrande maggioranza di spigole e orate in vendita viene dall’acquacoltura. Se volete capire cosa state comprando, abbiamo spiegato come riconoscere una spigola d’allevamento e come riconoscere un’orata d’allevamento da quelle selvatiche, e qual è la differenza tra orata e branzino.

Domande frequenti

Qual è la spigola più grande mai pescata?

Il record mondiale IGFA è di 10,12 kg, una spigola catturata da Philippe Boulet a Pirou, in Normandia, il 28 maggio 1999. Il record di Francia della FFPM è però più alto: 10,33 kg, una spigola pescata da riva in Corsica da Guy Caamano nel 1990, che non compare nelle liste IGFA.

Qual è l’orata più grande mai pescata?

Il record mondiale IGFA è di 7,36 kg, un’orata catturata da riva da Jean Serra nell’estuario di Brest, in Bretagna, il 13 ottobre 2000. Esistono catture più pesanti, come un’orata di 7,875 kg presa a Malaga nel 2019, ma non sono omologate.

Quanto vive una spigola?

Fino a 30 anni secondo i dati riportati da FishBase. Gli esemplari da record hanno con ogni probabilità più di vent’anni.

Le orate grandi sono maschi o femmine?

Quasi sempre femmine. L’orata nasce maschio e con l’età molti individui diventano femmine: per questo gli esemplari più grandi e anziani sono femmine.

Qual è la differenza tra un record omologato e un pesce gigante?

Il record omologato è stato pesato su bilancia certificata, davanti a testimoni, e registrato da un ente (IGFA, FFPM, British Record Fish Committee). Il pesce gigante è una cattura reale, spesso fotografata, ma pesata in modo non verificabile e mai presentata a una federazione: può anche superare il record, ma non conta.

I record di spigola e orata sono tutti in Atlantico?

I record mondiali IGFA sì, entrambi in Bretagna e Normandia: le popolazioni atlantiche, soprattutto le spigole, maturano più tardi e raggiungono taglie maggiori, e in Francia e Regno Unito c’è una forte tradizione di omologazione. Ma nella lista dei record francesi della FFPM la spigola più pesante (10,33 kg) e la seconda orata (7,20 kg) vengono dalla Corsica. I giganti mediterranei esistono: solo che raramente vengono pesati e registrati in modo ufficiale.

Qual è la taglia minima di spigola e orata?

Nel Mediterraneo 25 cm per la spigola e 20 cm per l’orata, anche per la pesca sportiva.

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Fonti

Marcello Guadagnino
A cura di
Marcello Guadagnino
Direttore e resp. scientifico del Giornale dei Marinai
Biologo marinoResponsabile Scientifico Oceanis

Marcello Guadagnino - Biologo Marino. Direttore del Giornale dei Marinai. Responsabile scientifico di Oceanis. Opera come consulente scientifico, con competenze specifiche nella gestione sostenibile e nelle tecniche di pesca professionale.

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