l dentice (Dentex dentex) è un pesce capace di coprire grandi distanze, ed è quindi possibile trovarlo in una varietà di biotopi diversi. Questi biotopi includono fondali rocciosi o corallini, nonché relitti nelle zone più remote, così come nelle aree costiere vicino alle praterie di posidonia. Non è raro avvistare esemplari adulti di dentice a soli 6 metri di profondità nelle praterie di posidonie nelle riserve marine.
I giovanili del dentice si trovano in acque molto basse (alcuni metri di profondità), di solito nelle praterie di posidonia, ma anche in zone sabbiose, nei porti, sulle dighe e talvolta nelle lagune (anche se il dentice non tollera grandi variazioni di salinità).
Questi pesci possono essere incontrati in acque superficiali fino a profondità di 200 metri.
Anche se il dentice e’ presente in Atlantico sino alle Canarie, e’ in Mediterraneo che ha il suo vero habitat. Predatore per eccellenza, il dentice e’ un pesce con abitudini demersali, lo si puo’ osservare in acque profonde sino a cento metri ma anche in acque basse prossime al sotto-costa.
Caratteristiche del dentice
Molto simile all’orata, il dentice ha il capo massiccio, il profilo dorsale quasi rettilineo nei giovani e arrotondato negli adulti. Le mascelle sono munite di numerosi denti, di cui quattro piu’ grandi che ne danno il nome alla specie. Dietro ai denti fini sono presenti numerosissimi denti fini come capelli che formano una sorta di velcro. La colorazione è grigio azzurra con sfumature rosa, iridescente sul dorso, il dentice ha numerose macchie scure e con riflessi argentati lungo i fianchi. Può raggiungere il metro di lunghezza e i 12 Kg di peso. Solitamente il dentice e’ un pesce solitario anche se i giovani si possono incontrare in piccoli branchi. Si nutre in particolare di polpi e seppie.
La testa del dentice è massiccia, con un profilo frontale quasi diritto e labbra spesse. La sua bocca è dotata di 4-6 denti aguzzi su entrambe le mascelle nella parte anteriore.
Questo pesce può vivere sia in solitudine che in piccoli gruppi. Le pinne pelviche, anale e dorsale sono gialle negli individui di meno di 20 cm.
La riproduzione del dentice
la riproduzione (Dentex dentex) inizia non appena la temperatura dell’acqua raggiunge i 15 °C, ossia da marzo a giugno, con un picco massimo nel mese di maggio. Come per tutti gli Sparidae, le uova e la fase larvale sono pelagiche, il che significa che si sviluppano nell’acqua aperta.
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Alimentazione
L’alimentazione del dentice è quella di un formidabile predatore che preferisce cacciare altri pesci. Tuttavia, non disdegna di cibarsi anche di cefalopodi (come calamari e polpi) e crostacei.
I dentici prediligono cacciare in acque aperte. Gli adulti talvolta cacciano in gruppo, utilizzando la tecnica del rabattage per circondare e catturare le prede. I giovanili sono molto opportunisti e si nutrono di qualsiasi cosa riescano a inghiottire, inclusi piccoli pesci, ma soprattutto piccoli crostacei e vermi annelidi. Il loro comportamento di caccia è molto simile a quello dei giovani saraghi comuni, sebbene i dentici siano più sociali nei confronti dei loro simili.
La pesca del dentice
Preda tipica della traina a fondo con il piombo guardiano. la pesca al dentice vieneanchepraticata a vertical jigging ma e’ anche preda della pesca subacquea. La pesca commerciale invece vede nel dentice un prodotto d’eccellenza, le sue carni gustose e dure lo rendono uno dei pesci piu’ ricercati. Viene catturato con i palamiti di fondo e con le reti da posta.
Il dentice al mercato
Un pesce di altissimo valore commerciale. Solitamente lo si trova sui banchi delle pescherie ad un prezzo che non scende mai sotto i 20/25 euro al Kg. Spesso pero’ sui banchi del pesce, il prodotto venduto non e’ il dentice mediterraneo (Dentex dentex) della Zona Fao 37 ovvero il Mediterraneo, ma si tratta di due specie simili Dentex macrophthalmus e Dentex gibbosus che arrivano dalle coste africane.
Come cucinare il dentice
- Il dentice può essere acquistato intero o già sfilettato. Se lo acquistate intero, potete chiedere al pescivendolo di sfilettarlo per voi.
- Quando si cucina il dentice, è importante rimuovere tutte le spine e le lische per evitare di ingerirle accidentalmente.
- Il dentice può essere preparato in molti modi diversi, come ad esempio grigliato, alla piastra, al forno o in padella. La scelta dipende dai gusti personali e dalla disponibilità di attrezzature da cucina.
- Il dentice si sposa molto bene con ingredienti freschi e leggeri, come limone, aglio, prezzemolo e altre erbe aromatiche.
- Per evitare che il dentice si asciughi durante la cottura, è importante non cuocerlo troppo a lungo e non utilizzare temperature troppo alte.
- Il dentice può essere accompagnato da contorni, come insalata, verdure grigliate, patate arrosto o riso pilaf.
- Il dentice è un pesce molto versatile che può essere utilizzato in numerose ricette, sia tradizionali che moderne.
Caratteristiche nutrizionali del dentice
Il dentice è un pesce a basso contenuto di grassi e calorie, ma ricco di proteine, vitamine e minerali. Ecco alcune delle caratteristiche nutrizionali del dentice:
- Proteine: il dentice è un’ottima fonte di proteine di alta qualità. In 100 grammi di dentice cotto sono presenti circa 20 grammi di proteine.
- Grassi: il dentice contiene quantità molto basse di grassi, soprattutto se paragonato ad altri pesci più grassi come il salmone o il tonno. In 100 grammi di dentice cotto sono presenti circa 1-2 grammi di grassi.
- Vitamine: il dentice è una fonte importante di vitamine del gruppo B, come la vitamina B12, la niacina e la riboflavina, che sono importanti per il sistema nervoso, la salute della pelle e la produzione di energia.
- Minerali: il dentice è ricco di minerali come il fosforo, il selenio e il potassio, che sono importanti per la salute delle ossa, dei tessuti muscolari e del sistema immunitario.
In generale, il dentice è un pesce dal profilo nutrizionale molto interessante e può essere inserito in una dieta equilibrata e sana. È importante però considerare il modo in cui viene cucinato, in quanto la presenza di oli e condimenti aggiunti può aumentare il contenuto calorico e di grassi.
Domande frequenti
Dove vive il dentice?
Vive nel Mediterraneo su fondali rocciosi, secche e relitti, in acque limpide e costiere.
Cosa mangia il dentice?
È un predatore che si nutre di pesci, polpi, seppie e crostacei.
Quanto cresce il dentice?
Può raggiungere circa 1 metro di lunghezza e oltre 14 kg di peso.
Il dentice è difficile da pescare?
Sì, è molto diffidente e potente, rendendolo una delle prede più ambite dai pescatori sportivi.


