Pesce azzurro: come riconoscerlo

pesce-azzurro

Il pesce azzurro, un’autentica fonte di benessere, offre innumerevoli vantaggi per la salute. Ricco di acidi grassi omega-3, proteine di alta qualità e altri nutrienti essenziali, questo delizioso alimento contribuisce a ridurre il rischio di malattie cardiache, ictus, demenza e altri problemi di salute.

Ma quali sono i pesci azzurri?

Sardine, sgombri, palamite, alici, costardelle, spratti, alacce e lampughe rientrano tutti nella categoria di pesci azzurri. Oltre al loro sapore delizioso e alla consistenza morbida, questi pesci sono incredibilmente versatili in cucina, potendo essere preparati in svariate modalità, come cottura al forno, grigliatura, marinatura o anche consumati crudi come sushi o sashimi. Inoltre, il pesce azzurro è accessibile e facilmente reperibile, rendendolo una scelta conveniente per molti.

Oltre ai benefici per la salute, il pesce azzurro è un’opzione sostenibile. Caratterizzati da una popolazione stabile e una crescita rapida, questi pesci possono essere pescati senza danneggiare gli ecosistemi marini. La pesca locale contribuisce inoltre a ridurre l’impatto ambientale legato al trasporto a lunga distanza.

Per massimizzare i benefici del pesce azzurro, è consigliabile consumarlo almeno due volte alla settimana. Questa pratica garantisce un adeguato apporto di omega-3 e altri nutrienti essenziali per mantenere una salute ottimale. È fondamentale selezionare pesci freschi e di alta qualità, preferibilmente provenienti da fonti sostenibili.

Il pesce azzurro, oltre a essere salutare e gustoso, rappresenta una scelta responsabile. Con i suoi molteplici benefici per la salute e la sua versatilità culinaria, includerlo nella propria dieta è una decisione sagace. La prossima volta che ti trovi al supermercato o al mercato del pesce, non dimenticare di aggiungere sardine, sgombri o alici fresche al tuo carrello per una cena deliziosa e nutriente a base di pesce azzurro.

Un insieme non scientifico, ma accomunato dalla caratteristica di essere pesci pelagici di colore blu e ricchi di acidi polinsaturi omega-3. Questi pesci, nonostante siano considerati “poveri” dal punto di vista commerciale, offrono un valore nutrizionale elevato a un prezzo accessibile. In questo gruppo potrebbero rientrare anche pesci come il tombarello e il tonnetto alletterato.

Benefici per la Salute del Pesce Azzurro:

Il pesce azzurro è una fonte ricca di acidi grassi omega-3, fondamentali per la salute di cuore, cervello e sistema nervoso. Gli omega-3 contribuiscono a ridurre i livelli di colesterolo LDL (“cattivo”) e trigliceridi nel sangue, riducendo il rischio di malattie cardiache. Inoltre, sono essenziali per lo sviluppo e la funzione di cervello e sistema nervoso.

Oltre agli omega-3, il pesce azzurro fornisce proteine di alta qualità, vitamine e minerali. Le proteine sono cruciali per la costruzione e la riparazione dei tessuti, mentre vitamine e minerali supportano il corretto funzionamento del corpo.

Curiosità: Nel Mar Mediterraneo, il pesce azzurro è pescato da millenni, già apprezzato dai Romani per la sua ricchezza di vitamine, sali minerali e proteine. Il termine “pesce azzurro” deriva dal colore tendente al blu-azzurro. Biologicamente, questi pesci sono classificati come specie pelagiche, con carni grasse e ricche di oli.

Varie specie del Pesce Azzurro:

  • Sardine
  • Sgombri
  • Acciughe
  • Palamite
  • Alici
  • Lampughe
  • Tombarello
  • Tonnetto alletterato

Pesce Spada e Tonno: Pesce Azzurro o No?

Pesce spada e tonno rosso, sebbene spesso inclusi per il loro colore, potrebbero non rispecchiare le caratteristiche di sardine ed aringhe in quanto a dimensioni. Il termine “pesci azzurri” può generare confusione, ma è importante distinguere i pelagici di piccole dimensioni e colore blu sul dorso e argento sul ventre.

Pesce Azzurro: Prezzo e Benefici:

Le sardine, con un prezzo tra i 2 e i 5 euro al kg, sono versatili in cucina, consumabili fresche, sott’olio, sottosale o affumicate. Il suro è disponibile a meno di 5 euro al kg, il tombarello o biso a 6 euro al kg, lo sgombro varia dai 3 ai 6 euro al kg e la palamita di solito non supera i 10 euro al kg.

Regenerazione del DNA:

Il pesce azzurro, ricco di vitamine del complesso B, favorisce la rigenerazione del DNA.

Pro e Contro del Pesce Azzurro:

Pro:

  • Contrastano l’osteoporosi potenziando l’assorbimento del calcio grazie alla vitamina D.
  • Prevengono l’arterosclerosi contrastando il colesterolo cattivo grazie agli acidi grassi omega-3.

Contro:

  • Potrebbero contenere metalli tossici come il mercurio.
  • Il consumo crudo potrebbe causare infezione da anisakis.

Curiosità Nutrizionali:

  1. Sviluppo del Bambino: La FDA raccomanda alle donne incinte e che allattano di includere più pesce nella loro dieta per favorire lo sviluppo cerebrale e fisico del bambino.
  2. Ricco di Calcio: Il pesce azzurro, come sardine e acciughe, è consigliato per la sua ricchezza di calcio.
  3. Ricco di Iodio: Contribuisce a correggere la carenza nutrizionale di iodio.
  4. Prevenzione Malattie Degenerative: L’azione antiossidante delle vitamine A ed E può proteggere da malattie cardiovascolari, Alzheimer e alcuni tipi di cancro.
  5. Miglioramento della Funzione Arteriosa: Le vitamine nel pesce azzurro possono migliorare la funzione arteriosa e la salute cardiovascolare.
  6. Guarigione delle Ferite: Un corretto consumo di proteine e vitamine è essenziale per una risposta cicatrizzante efficace.

I Benefici degli Omega-3:

  • Salute Cardiovascolare: Riducono il rischio di malattie cardiovascolari, ipertensione e aterosclerosi.
  • Sistema Nervoso: Sono essenziali per lo sviluppo e il funzionamento del cervello e del sistema nervoso.
  • Antinfiammatori: Riducono l’infiammazione nel corpo, prevenendo malattie come artrite, asma e infiammazioni intestinali.
  • Salute Mentale: Possono ridurre il rischio di depressione e ansia, migliorando l’umore e la salute mentale complessiva.

Pesce povero ma con tanto gusto

Si tratta di un prodotto del mare con carni molto digeribili con un abbondante presenza di acidi grassi insaturi. Il consumo di pesce azzurro e’ altamente consigliato anche per combattere come la decalcificazione da osteoporosi, essendo un alimento ricco di calcio (350 mg di calcio per 100 g di alimento).

pesce-azzurro

Acidi grassi e pesce azzurro

Il pesce azzurro svolge anche una funzione preventiva verso le malattie cardiovascolari e di alcuni tumori. Per tale motivo i nutrizionisti consigliano di mangiare pesce azzurro almeno 2 volte a settimana. I grassi presenti nei prodotti ittici hanno una composizione diversa rispetto alle carni degli animali terrestri. Gli Omega3 a catena lunga (20, 22 atomi di carbonio), in particolare l’acido eicosapentaenoico (EPA) e l’acido docosaesaenoico (DHA), dei quali i prodotti ittici sono l’unica fonte alimentare significativa.

Gli acidi grassi sono i componenti comuni e fondamentali dei lipidi. Si dividono in Acidi grassi saturi ed acidi grassi insaturi. Gli acidi grassi saturi tendono a depositarsi con più facilità sulle pareti delle arterie e tendono ad innalzare il livello di colesterolo nel sangue. Invece gli acidi grassi polinsaturi, conosciuti perché presenti abbondantemente nelle specie ittiche di maggior interesse sia per la pesca sportiva che culinario,tendono ad abbassare il livello di colesterolo nel sangue e a fluidificare lo stesso. Il pesce azzurro è un pesce ricco degli ormai famosi acidi grassi Omega 3, che hanno diverse proprietà positive poiché riducono il livello di trigliceridi nel sangue e prevengono attacchi di cuore o ictus proprio grazie all’alto contenuto di “colesterolo buono”.

Come cucinare il pesce azzurro

In realtà esistono tanti modi per preparare questo pesce, sia arrostito, al forno o ancora per condire piatti pasta come ad esempio la pasta con le sarde alla milanisa o ancora in umido. Il pesce azzurro per essere mangiato crudo deve prima essere abbattuto evitare contaminazioni dal verme anisakis che provoca la malattia conosciuta con il nome di anisakidosi che provoca gravi disturbi intestinali o reazioni allergiche. Cotto invece il pesce azzurro è indicato per bambini ma è anche consigliato per donne in gravidanza.

sardine

Tags :

Share :

Facebook
Twitter
LinkedIn
Pinterest

1 commento su “Pesce azzurro: come riconoscerlo”

Lascia un commento

Ultimi articoli

Le schede degli organismi marini