Riconoscere i pesci

Il nasello e la differenza con il merluzzo

In questo articolo · 9 sezioni
  1. Nasello e merluzzo: differenze, caratteristiche e valori nutrizionali
  2. La differenza tra nasello e merluzzo in sintesi
  3. Come riconoscere nasello e merluzzo: guida visiva
  4. Il nasello (Merluccius merluccius)
  5. Il merluzzo nordico (Gadus morhua)
  6. Valori nutrizionali a confronto
  7. Nasello, merluzzo e molva: la famiglia dei Gadiformi
  8. Etimologia: perché si chiamano così?
  9. Domande frequenti
Il nasello e la differenza con il merluzzo

Nasello e merluzzo: differenze, caratteristiche e valori nutrizionali

Nasello e merluzzo sono due pesci imparentati ma distinti, spesso confusi al bancone della pescheria e persino nei menù dei ristoranti. La confusione nasce dal fatto che in molte regioni italiane il nasello viene chiamato comunemente “merluzzo” o “merluzzo mediterraneo” — e che il suo nome scientifico, Merluccius merluccius, non aiuta a fare chiarezza.

In questa guida vediamo le differenze precise tra le due specie, come riconoscerle dal vivo, i valori nutrizionali a confronto e tutto quello che c’è da sapere su ciascuna.


La differenza tra nasello e merluzzo in sintesi

CaratteristicaNaselloMerluzzo nordico
Nome scientificoMerluccius merlucciusGadus morhua
FamigliaMerlucciidaeGadidae
DistribuzioneMediterraneo e Atlantico orientaleAtlantico del Nord, Mare del Nord
Profondità50–1.000 m0–350 m (pesca: 100–200 m)
ColoreArgentato con macchie nere, puntini scuri sulla testaVerdastro con sfumature scure, ventre chiaro
BarbiglioAssentePresente (chiaro, sul mento)
Dentelli sulla pinna dorsalePresenti, piccoli e numerosiAssenti
Linea lateraleMeno marcataMolto marcata
Lunghezza massima~140 cm~130 cm
Peso massimo~15 kg~96 kg
Longevità~20 anni~25 anni
Stato IUCNRischio minimoVulnerabile
Usato per baccalà/stoccafissoNoSì

Come riconoscere nasello e merluzzo: guida visiva

Il modo più rapido per distinguerli è osservare tre elementi:

1. Il barbiglio — il merluzzo nordico ha un piccolo appendice carnosa sotto il mento, di colore chiaro. Il nasello ne è completamente privo. È il segno più immediato e infallibile.

2. Il colore — il nasello è argentato con macchie nere irregolari sul corpo e puntini scuri sulla testa. Il merluzzo nordico è verdastro con sfumature bruno-scure sul dorso e ventre bianco-giallastro.

3. La pinna dorsale — nel nasello presenta piccoli dentelli fitti lungo il margine; nel merluzzo nordico il margine è liscio.


Il nasello (Merluccius merluccius)

Biologia e habitat

Il nasello è il pesce di fondo più comune del Mediterraneo e dell’Atlantico orientale. Vive a stretto contatto con il fondale dai 50 fino ai 1.000 metri di profondità, con una preferenza per i fondali tra i 200 e i 500 metri. È un pesce demersale che compie migrazioni verticali stagionali: si avvicina alla costa e risale verso acque meno profonde durante la riproduzione invernale-primaverile.

Alimentazione

Si tratta di un predatore opportunista attivo soprattutto di notte:

PredaImportanza nella dieta
Crostacei (gamberi, eufasiacei)Principale negli adulti giovani
Cefalopodi (calamari, seppie)Importante negli adulti
Pesci di piccola tagliaPrincipale negli adulti grandi
Naselli giovani (cannibalismo)Frequente negli esemplari adulti

Il cannibalismo è un comportamento documentato e frequente: non è raro aprire un nasello adulto e trovarne uno più piccolo nello stomaco, spesso della stessa specie.

Riproduzione

La riproduzione avviene tra l’inverno e la primavera in acque profonde. Il nasello è una specie longeva — può raggiungere i 20 anni — ma a crescita relativamente lenta, il che lo rende sensibile alla pressione di pesca.

La pesca del nasello in Italia

Il nasello è tra le specie più importanti per la pesca professionale italiana. Viene catturato principalmente con:

AttrezzoZona principaleNote
Reti a strascicoAdriatico, Tirreno, coste sicilianeIl metodo più diffuso — cattura anche i “merluzzetti” da frittura
Palamiti di profonditàTutto il MediterraneoCattura esemplari di taglia maggiore
Reti da postaZone costiereMeno comune, usato da piccoli artigianali

Il famoso merluzzetto da frittura di paranza che si trova nel Sud Italia e in Adriatico è proprio il nasello giovane catturato a strascico su fondali tra i 50 e i 200 metri.

Stato di conservazione

Nonostante la pressione di pesca intensa — soprattutto in Adriatico — il nasello mediterraneo è classificato dalla IUCN come specie a rischio minimo. Gli stock sembrano reggere meglio di quanto ci si aspetterebbe, probabilmente grazie alla sua elevata fecondità e alla distribuzione su un’ampia fascia batimetrica.


Il merluzzo nordico (Gadus morhua)

Biologia e habitat

Il merluzzo nordico è uno dei pesci più importanti della storia economica europea. Vive nell’Atlantico del Nord, dal Canada alla Norvegia, dalla Groenlandia al Mare del Nord. Tollera acque con bassissima salinità e temperature prossime allo zero — condizioni in cui altri pesci non sopravviverebbero.

Da giovane è costiero; da adulto scende su fondali tra i 100 e i 200 metri. È un pesce migratore che può percorrere fino a 1.000 km per raggiungere le zone di riproduzione.

Riproduzione

La riproduzione avviene da fine inverno a inizio primavera in acque fredde e ben ossigenate tra i 50 e i 200 metri. Il merluzzo è straordinariamente prolifico:

Peso femminaNumero di uova prodotte
5 kg~2,5 milioni
15 kg~7,5 milioni
34 kg (record)~9 milioni

La pesca del merluzzo e il crollo del ’92

Il merluzzo nordico è la base della produzione di baccalà e stoccafisso, due delle preparazioni ittiche più consumate in Italia. La differenza tra i due sta nel metodo di conservazione: il baccalà è merluzzo sotto sale, lo stoccafisso è merluzzo essiccato all’aria.

Nel 1992 la pesca del merluzzo in Canada collassò completamente per eccessivo sfruttamento: quarantamila pescatori persero il lavoro in pochi mesi. Fu una delle più gravi crisi della pesca nella storia moderna. Ancora oggi il merluzzo nordico è classificato dalla IUCN come specie vulnerabile.


Valori nutrizionali a confronto

Entrambi sono pesci magri, ricchi di proteine e poveri di grassi — ideali in una dieta equilibrata. Le differenze nutrizionali sono minime.

Nutriente (per 100g)NaselloMerluzzo nordico
Calorie82 kcal91 kcal
Proteine~17 g~18 g
Grassi totali0,60 g0,35 g
Colesterolo~50 mg~55 mg
Sodio~90 mg~85 mg
Omega-3Presenti (bassa quantità)Presenti (bassa quantità)

Dal punto di vista dietetico, la scelta tra l’uno e l’altro è essenzialmente una questione di gusto e disponibilità. Entrambi sono ottimi in una dieta ipocalorica, leggeri e facilmente digeribili.

Per un approfondimento sulle differenze tra pesce azzurro e pesce bianco — categoria in cui rientrano entrambi — leggi il nostro articolo dedicato.


Nasello, merluzzo e molva: la famiglia dei Gadiformi

Nasello e merluzzo appartengono entrambi all’ordine dei Gadiformi, ma a famiglie diverse. Un terzo pesce spesso confuso con loro è la molva (Molva molva), un altro gadiforme atlantico usato anch’esso per la produzione di stoccafisso in Norvegia.

SpecieFamigliaMareUso principale
Nasello (Merluccius merluccius)MerlucciidaeMediterraneo + Atlantico E.Fresco, surgelato
Merluzzo nordico (Gadus morhua)GadidaeAtlantico del NordBaccalà, stoccafisso, fresco
Molva (Molva molva)LotidaeAtlantico del NordStoccafisso (meno pregiato)
Eglefino (Melanogrammus aeglefinus)GadidaeAtlantico del NordFish & chips, affumicato

Etimologia: perché si chiamano così?

Il nome merluzzo deriva dal latino medievale maris lucius — letteralmente “luccio di mare” — per la somiglianza della forma corporea allungata con il luccio d’acqua dolce.

Il nome scientifico del nasello, Merluccius merluccius, ripete due volte la stessa radice, creando la classica tautologia binomiale latina — una convenienza nomenclaturale che però non aiuta a distinguerlo dal merluzzo nordico nel linguaggio comune.


Domande frequenti

Il nasello e il merluzzo sono la stessa cosa? No, sono due specie diverse. Il nasello (Merluccius merluccius) è tipico del Mediterraneo e dell’Atlantico orientale. Il merluzzo nordico (Gadus morhua) vive nell’Atlantico del Nord. Appartengono anche a famiglie diverse: Merlucciidae il nasello, Gadidae il merluzzo.

Come si distingue il nasello dal merluzzo al mercato? Il segno più rapido è il barbiglio: il merluzzo nordico ha un piccolo appendice carnosa sotto il mento, il nasello no. Poi il colore: il nasello è argentato con macchie nere, il merluzzo è verdastro con ventre chiaro.

Il baccalà è nasello o merluzzo? È sempre merluzzo nordico (Gadus morhua), mai nasello. Il baccalà è merluzzo sotto sale, lo stoccafisso è merluzzo essiccato. Il nasello non viene usato per queste preparazioni.

Quale è più pregiato, nasello o merluzzo? In Italia il nasello fresco è generalmente più apprezzato e costoso del merluzzo nordico fresco, perché è una specie mediterranea locale. Il merluzzo nordico è invece la materia prima di baccalà e stoccafisso, prodotti con un loro mercato specifico e molto tradizionale.

Il nasello fa bene? È adatto a una dieta? Sì. È un pesce magro con appena 82 kcal per 100g e 0,60g di grassi. È facilmente digeribile, ricco di proteine e adatto a qualsiasi regime alimentare, comprese diete ipocaloriche e alimentazione in gravidanza o allattamento.

Perché il nasello si chiama “merluzzo mediterraneo”? Per via della parentela tassonomica con il merluzzo nordico — entrambi appartengono all’ordine dei Gadiformi — e per l’uso popolare consolidato in molte regioni italiane, soprattutto al Sud, dove il nasello è tradizionalmente chiamato merluzzo.

Se vuoi riconoscere facilmente le specie di pesce simili, ti consigliamo anche queste guide dettagliata:

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Marcello Guadagnino
A cura di
Marcello Guadagnino
Direttore e resp. scientifico del Giornale dei Marinai
Biologo marinoResponsabile Scientifico Oceanis

Marcello Guadagnino - Biologo Marino. Direttore del Giornale dei Marinai. Responsabile scientifico di Oceanis. Opera come consulente scientifico, con competenze specifiche nella gestione sostenibile e nelle tecniche di pesca professionale.

Un commento

  1. considerate le differenze nutrizionali irrisorie specie a livello di grassi credo che in una dieta ipocalorica consumare l’uno o l’altro sia solo una questione di gusto personale.

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