Il nasello e la differenza con il merluzzo
In questo articolo · 9 sezioni
- Nasello e merluzzo: differenze, caratteristiche e valori nutrizionali
- La differenza tra nasello e merluzzo in sintesi
- Come riconoscere nasello e merluzzo: guida visiva
- Il nasello (Merluccius merluccius)
- Il merluzzo nordico (Gadus morhua)
- Valori nutrizionali a confronto
- Nasello, merluzzo e molva: la famiglia dei Gadiformi
- Etimologia: perché si chiamano così?
- Domande frequenti
Nasello e merluzzo: differenze, caratteristiche e valori nutrizionali
Nasello e merluzzo sono due pesci imparentati ma distinti, spesso confusi al bancone della pescheria e persino nei menù dei ristoranti. La confusione nasce dal fatto che in molte regioni italiane il nasello viene chiamato comunemente “merluzzo” o “merluzzo mediterraneo” — e che il suo nome scientifico, Merluccius merluccius, non aiuta a fare chiarezza.
In questa guida vediamo le differenze precise tra le due specie, come riconoscerle dal vivo, i valori nutrizionali a confronto e tutto quello che c’è da sapere su ciascuna.
La differenza tra nasello e merluzzo in sintesi

| Caratteristica | Nasello | Merluzzo nordico |
|---|---|---|
| Nome scientifico | Merluccius merluccius | Gadus morhua |
| Famiglia | Merlucciidae | Gadidae |
| Distribuzione | Mediterraneo e Atlantico orientale | Atlantico del Nord, Mare del Nord |
| Profondità | 50–1.000 m | 0–350 m (pesca: 100–200 m) |
| Colore | Argentato con macchie nere, puntini scuri sulla testa | Verdastro con sfumature scure, ventre chiaro |
| Barbiglio | Assente | Presente (chiaro, sul mento) |
| Dentelli sulla pinna dorsale | Presenti, piccoli e numerosi | Assenti |
| Linea laterale | Meno marcata | Molto marcata |
| Lunghezza massima | ~140 cm | ~130 cm |
| Peso massimo | ~15 kg | ~96 kg |
| Longevità | ~20 anni | ~25 anni |
| Stato IUCN | Rischio minimo | Vulnerabile |
| Usato per baccalà/stoccafisso | No | Sì |
Come riconoscere nasello e merluzzo: guida visiva
Il modo più rapido per distinguerli è osservare tre elementi:
1. Il barbiglio — il merluzzo nordico ha un piccolo appendice carnosa sotto il mento, di colore chiaro. Il nasello ne è completamente privo. È il segno più immediato e infallibile.
2. Il colore — il nasello è argentato con macchie nere irregolari sul corpo e puntini scuri sulla testa. Il merluzzo nordico è verdastro con sfumature bruno-scure sul dorso e ventre bianco-giallastro.
3. La pinna dorsale — nel nasello presenta piccoli dentelli fitti lungo il margine; nel merluzzo nordico il margine è liscio.
Il nasello (Merluccius merluccius)

Biologia e habitat
Il nasello è il pesce di fondo più comune del Mediterraneo e dell’Atlantico orientale. Vive a stretto contatto con il fondale dai 50 fino ai 1.000 metri di profondità, con una preferenza per i fondali tra i 200 e i 500 metri. È un pesce demersale che compie migrazioni verticali stagionali: si avvicina alla costa e risale verso acque meno profonde durante la riproduzione invernale-primaverile.
Alimentazione
Si tratta di un predatore opportunista attivo soprattutto di notte:
| Preda | Importanza nella dieta |
|---|---|
| Crostacei (gamberi, eufasiacei) | Principale negli adulti giovani |
| Cefalopodi (calamari, seppie) | Importante negli adulti |
| Pesci di piccola taglia | Principale negli adulti grandi |
| Naselli giovani (cannibalismo) | Frequente negli esemplari adulti |
Il cannibalismo è un comportamento documentato e frequente: non è raro aprire un nasello adulto e trovarne uno più piccolo nello stomaco, spesso della stessa specie.
Riproduzione
La riproduzione avviene tra l’inverno e la primavera in acque profonde. Il nasello è una specie longeva — può raggiungere i 20 anni — ma a crescita relativamente lenta, il che lo rende sensibile alla pressione di pesca.
La pesca del nasello in Italia
Il nasello è tra le specie più importanti per la pesca professionale italiana. Viene catturato principalmente con:
| Attrezzo | Zona principale | Note |
|---|---|---|
| Reti a strascico | Adriatico, Tirreno, coste siciliane | Il metodo più diffuso — cattura anche i “merluzzetti” da frittura |
| Palamiti di profondità | Tutto il Mediterraneo | Cattura esemplari di taglia maggiore |
| Reti da posta | Zone costiere | Meno comune, usato da piccoli artigianali |
Il famoso merluzzetto da frittura di paranza che si trova nel Sud Italia e in Adriatico è proprio il nasello giovane catturato a strascico su fondali tra i 50 e i 200 metri.
Stato di conservazione
Nonostante la pressione di pesca intensa — soprattutto in Adriatico — il nasello mediterraneo è classificato dalla IUCN come specie a rischio minimo. Gli stock sembrano reggere meglio di quanto ci si aspetterebbe, probabilmente grazie alla sua elevata fecondità e alla distribuzione su un’ampia fascia batimetrica.
Il merluzzo nordico (Gadus morhua)

Biologia e habitat
Il merluzzo nordico è uno dei pesci più importanti della storia economica europea. Vive nell’Atlantico del Nord, dal Canada alla Norvegia, dalla Groenlandia al Mare del Nord. Tollera acque con bassissima salinità e temperature prossime allo zero — condizioni in cui altri pesci non sopravviverebbero.
Da giovane è costiero; da adulto scende su fondali tra i 100 e i 200 metri. È un pesce migratore che può percorrere fino a 1.000 km per raggiungere le zone di riproduzione.
Riproduzione
La riproduzione avviene da fine inverno a inizio primavera in acque fredde e ben ossigenate tra i 50 e i 200 metri. Il merluzzo è straordinariamente prolifico:
| Peso femmina | Numero di uova prodotte |
|---|---|
| 5 kg | ~2,5 milioni |
| 15 kg | ~7,5 milioni |
| 34 kg (record) | ~9 milioni |
La pesca del merluzzo e il crollo del ’92
Il merluzzo nordico è la base della produzione di baccalà e stoccafisso, due delle preparazioni ittiche più consumate in Italia. La differenza tra i due sta nel metodo di conservazione: il baccalà è merluzzo sotto sale, lo stoccafisso è merluzzo essiccato all’aria.

Nel 1992 la pesca del merluzzo in Canada collassò completamente per eccessivo sfruttamento: quarantamila pescatori persero il lavoro in pochi mesi. Fu una delle più gravi crisi della pesca nella storia moderna. Ancora oggi il merluzzo nordico è classificato dalla IUCN come specie vulnerabile.
Valori nutrizionali a confronto
Entrambi sono pesci magri, ricchi di proteine e poveri di grassi — ideali in una dieta equilibrata. Le differenze nutrizionali sono minime.
| Nutriente (per 100g) | Nasello | Merluzzo nordico |
|---|---|---|
| Calorie | 82 kcal | 91 kcal |
| Proteine | ~17 g | ~18 g |
| Grassi totali | 0,60 g | 0,35 g |
| Colesterolo | ~50 mg | ~55 mg |
| Sodio | ~90 mg | ~85 mg |
| Omega-3 | Presenti (bassa quantità) | Presenti (bassa quantità) |
Dal punto di vista dietetico, la scelta tra l’uno e l’altro è essenzialmente una questione di gusto e disponibilità. Entrambi sono ottimi in una dieta ipocalorica, leggeri e facilmente digeribili.
Per un approfondimento sulle differenze tra pesce azzurro e pesce bianco — categoria in cui rientrano entrambi — leggi il nostro articolo dedicato.
Nasello, merluzzo e molva: la famiglia dei Gadiformi

Nasello e merluzzo appartengono entrambi all’ordine dei Gadiformi, ma a famiglie diverse. Un terzo pesce spesso confuso con loro è la molva (Molva molva), un altro gadiforme atlantico usato anch’esso per la produzione di stoccafisso in Norvegia.
| Specie | Famiglia | Mare | Uso principale |
|---|---|---|---|
| Nasello (Merluccius merluccius) | Merlucciidae | Mediterraneo + Atlantico E. | Fresco, surgelato |
| Merluzzo nordico (Gadus morhua) | Gadidae | Atlantico del Nord | Baccalà, stoccafisso, fresco |
| Molva (Molva molva) | Lotidae | Atlantico del Nord | Stoccafisso (meno pregiato) |
| Eglefino (Melanogrammus aeglefinus) | Gadidae | Atlantico del Nord | Fish & chips, affumicato |
Etimologia: perché si chiamano così?
Il nome merluzzo deriva dal latino medievale maris lucius — letteralmente “luccio di mare” — per la somiglianza della forma corporea allungata con il luccio d’acqua dolce.
Il nome scientifico del nasello, Merluccius merluccius, ripete due volte la stessa radice, creando la classica tautologia binomiale latina — una convenienza nomenclaturale che però non aiuta a distinguerlo dal merluzzo nordico nel linguaggio comune.
Domande frequenti
Il nasello e il merluzzo sono la stessa cosa? No, sono due specie diverse. Il nasello (Merluccius merluccius) è tipico del Mediterraneo e dell’Atlantico orientale. Il merluzzo nordico (Gadus morhua) vive nell’Atlantico del Nord. Appartengono anche a famiglie diverse: Merlucciidae il nasello, Gadidae il merluzzo.
Come si distingue il nasello dal merluzzo al mercato? Il segno più rapido è il barbiglio: il merluzzo nordico ha un piccolo appendice carnosa sotto il mento, il nasello no. Poi il colore: il nasello è argentato con macchie nere, il merluzzo è verdastro con ventre chiaro.
Il baccalà è nasello o merluzzo? È sempre merluzzo nordico (Gadus morhua), mai nasello. Il baccalà è merluzzo sotto sale, lo stoccafisso è merluzzo essiccato. Il nasello non viene usato per queste preparazioni.
Quale è più pregiato, nasello o merluzzo? In Italia il nasello fresco è generalmente più apprezzato e costoso del merluzzo nordico fresco, perché è una specie mediterranea locale. Il merluzzo nordico è invece la materia prima di baccalà e stoccafisso, prodotti con un loro mercato specifico e molto tradizionale.
Il nasello fa bene? È adatto a una dieta? Sì. È un pesce magro con appena 82 kcal per 100g e 0,60g di grassi. È facilmente digeribile, ricco di proteine e adatto a qualsiasi regime alimentare, comprese diete ipocaloriche e alimentazione in gravidanza o allattamento.
Perché il nasello si chiama “merluzzo mediterraneo”? Per via della parentela tassonomica con il merluzzo nordico — entrambi appartengono all’ordine dei Gadiformi — e per l’uso popolare consolidato in molte regioni italiane, soprattutto al Sud, dove il nasello è tradizionalmente chiamato merluzzo.
Se vuoi riconoscere facilmente le specie di pesce simili, ti consigliamo anche queste guide dettagliata:







considerate le differenze nutrizionali irrisorie specie a livello di grassi credo che in una dieta ipocalorica consumare l’uno o l’altro sia solo una questione di gusto personale.