Tecniche tradizionali, sostenibilità, dati scientifici e cultura marinara in un documento che valorizza un settore fondamentale per le nostre comunità costiere.
La pesca non è soltanto un’attività economica: è un patrimonio culturale, sociale e ambientale che da secoli plasma le nostre coste. Con questo spirito nasce “La Piccola Pesca Costiera”, l’opuscolo realizzato da Marcello Guadagnino per valorizzare la pesca artigianale italiana e il suo ruolo nel Mediterraneo.

La piccola pesca costiera è un presidio essenziale per il Mediterraneo: conserva tradizioni secolari, tutela gli ecosistemi e sostiene le comunità che vivono di mare. L’opuscolo “La Piccola Pesca Costiera” offre una sintesi chiara di questi valori, mettendo insieme dati scientifici, tecniche tradizionali e testimonianze reali.
Come professionista del settore, considero questo lavoro un contributo importante: uno strumento utile per comprendere le sfide attuali — dalla sostenibilità alla formazione — e per rafforzare la visione di una pesca che unisce conoscenza, innovazione e responsabilità.
Comandante Paolo Pignalosa
Senior Fisheries Expert – OCEANIS
Un documento ricco di contenuti scientifici, illustrazioni originali e testimonianze dirette che racconta un settore spesso invisibile, ma essenziale per la tutela degli ecosistemi marini e per la sopravvivenza delle comunità che vivono di mare.
🌊 Un viaggio dentro la pesca artigianale
L’opuscolo offre una panoramica completa sul mondo della piccola pesca costiera: dalle principali tecniche di cattura — come reti da posta, palamiti, nasse, sciabiche e pesca del polpo con i barattoli — fino alla loro sostenibilità ecologica e al loro impatto sul territorio.
Ogni tecnica è spiegata in modo chiaro e accessibile, accompagnata da illustrazioni in stile vintage che rendono la lettura piacevole e suggestiva.
Dati scientifici e contesto mediterraneo
Secondo la FAO e gli istituti di ricerca nazionali, la piccola pesca costiera contribuisce in modo decisivo alla biodiversità e all’equilibrio del Mediterraneo.
L’opuscolo analizza:
- la distribuzione della flotta artigianale nelle regioni italiane,
- il ruolo economico nelle comunità costiere,
- le sfide climatiche e gestionali,
- la necessità di innovazione e ricambio generazionale.
Questo approccio permette di comprendere non solo la tradizione, ma anche le dinamiche future della gestione sostenibile delle risorse marine.
🎣 Tradizione, cultura e identità
La piccola pesca costiera non è solo un lavoro: è un mondo di saperi locali, tecniche tramandate, nomi dialettali, riti, barche piccole e grande esperienza.
L’opuscolo valorizza questo patrimonio immateriale e ricorda che il Mediterraneo può avere un futuro solo se si continuano a proteggere queste realtà.
🛠️ Innovazione e giovani pescatori
Una sezione dell’opuscolo è dedicata alle sfide attuali: difficoltà burocratiche, limiti stagionali, alto costo delle licenze e scarso ricambio generazionale.
Allo stesso tempo, vengono illustrate le opportunità legate a:
- nuove tecnologie di monitoraggio,
- attrezzi selettivi,
- percorsi formativi moderni,
- gestione ecosistemica.
La pesca costiera può diventare un lavoro del futuro, non solo del passato.








