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Gambero rosso e Tunisia: cosa si decide alla CGPM di Roma dal 26 al 30 ottobre

Dal 26 al 30 ottobre la CGPM si riunisce alla FAO di Roma. Sul tavolo le nuove misure per i gamberi di profondità dello Stretto di Sicilia, dopo un 2026 in cui la Tunisia ha superato la sua quota del 41,5%.

In questo articolo · 7 sezioni
  1. Da dove partiamo
  2. Le regole per il gambero rosso nello Stretto di Sicilia
  3. Perché ogni chilo in più conta
  4. Le settimane decisive
  5. FAQ — Gambero rosso e quota tunisina
  6. Approfondisci: Gambero rosso e pesca nel Canale di Sicilia
  7. Fonti e riferimenti
gamberoni mercato

Da dove partiamo

A giugno vi avevo raccontato la circolare urgente con cui il Masaf invitava gli importatori a sospendere gli acquisti: gambero rosso tunisino fuori quota, l’Italia blocca le importazioni. Quattro mesi dopo il dossier arriva al tavolo internazionale, e i numeri restano quelli.

Per il 2026 la Tunisia aveva a disposizione un limite di cattura di 36.000 kg di gambero rosso (Aristaeomorpha foliacea, da non confondere con il gambero viola) nello Stretto di Sicilia, cioè nelle aree di gestione GSA 12-16. Secondo un rapporto del Masaf riportato da ANSA, quella quota risultava già esaurita il 15 maggio.

Nel frattempo i certificati di cattura tunisini registrati sulla piattaforma europea CATCH, il sistema con cui l’UE traccia il pesce importato da Paesi terzi nell’ambito delle regole contro la pesca illegale, hanno raggiunto almeno 50.960 kg: il 41,5% oltre il limite.

Il ministero ha indicato agli operatori italiani di non accettare partite collegate a catture oltre il limite internazionale. È un passaggio importante: l’Italia è il primo mercato per il pesce tunisino, con circa un terzo delle esportazioni.

Per chi pesca a Mazara del Vallo la notizia conferma quello che i pescatori denunciano da anni, e che ho raccontato in la guerra del gambero rosso: le stesse regole non valgono allo stesso modo sulle due sponde del Canale.

I numeri

  • Limite Tunisia 2026: 36.000 kg
  • Quota esaurita: Entro il 15 maggio
  • Certificati CATCH: Almeno 50.960 kg
  • Oltre il limite: +41,5%
  • Area: Stretto di Sicilia, GSA 12-16
  • Export ittico tunisino: 18.400 t (gen–lug 2026)
  • Quota verso l’Italia: 34%

Le regole per il gambero rosso nello Stretto di Sicilia

Piano CGPM

La Commissione generale per la pesca nel Mediterraneo gestisce i gamberi di profondità dello Stretto di Sicilia con un piano pluriennale che vale per tutti i Paesi rivieraschi, UE e non UE.

Transizione prorogata

La raccomandazione CGPM/48/2025/9 ha prorogato al 2026 il periodo transitorio del piano nelle GSA 12-16 e ridotto del 3% i limiti di cattura di gambero rosso e gambero viola.

Limiti per Paese

Ogni Paese ha un proprio limite di cattura. Per la Tunisia, nel 2026, 36.000 kg di gambero rosso.

Le regole UE in più

La flotta europea ha in aggiunta fermo biologico, riduzione delle giornate di pesca (le regole UE 2026) e taglia minima di 25 mm di carapace introdotta nel 2025 (taglie minime e sanzioni).

Pescatori a bordo con le cassette di gamberi rossi di profondità appena salpati

Perché ogni chilo in più conta

Secondo i dati GFCM che ho analizzato nell’inchiesta sullo stato degli stock, nello Stretto di Sicilia la mortalità da pesca del gambero rosso era nel 2025 di circa 1,14 volte il livello di riferimento. Lo stock non è in sicurezza.

  • Vive tra 400 e 700 metri, sui fondali fangosi delle scarpate
  • Si riproduce in estate, in habitat legati al corallo bambù (Isidella elongata), sensibile allo strascico (fondali profondi del Mediterraneo)
  • Il valore degli sbarchi di gamberi di profondità nel bacino è di circa 56 milioni di dollari l’anno
  • Un limite superato del 40% vanifica in parte i sacrifici chiesti alle altre flotte

Un piano di gestione condiviso funziona solo se tutte le flotte che pescano lo stesso stock ne rispettano i limiti. Il gambero rosso dello Stretto di Sicilia non conosce confini: le stesse popolazioni sono pescate da pescherecci italiani, tunisini, maltesi e libici. Se una parte delle catture sfugge al limite, la mortalità da pesca reale è più alta di quella su cui sono calcolate le misure, e i fermi e le taglie minime chiesti alla flotta europea pesano senza dare il risultato atteso.

Il controllo sulle importazioni, attraverso i certificati di cattura, è oggi lo strumento più concreto che l’Europa ha per far valere i limiti fuori dalle proprie acque. Il segnale del Masaf va in questa direzione.


Le settimane decisive

26–30 ottobre 2026 · 49ª sessione CGPM, FAO Roma

I Paesi del Mediterraneo, Tunisia compresa, decidono le nuove misure di gestione degli stock, compresi i gamberi di profondità.

9–11 novembre 2026 · Riunione tecnica sui gamberi di profondità

Incontro a Roma sui dati del gambero rosso nel Mediterraneo centro-orientale.

11–14 novembre 2026 · Stock del Mediterraneo centrale

Riunione scientifica sugli stock dell’area, che alimenta le decisioni per il 2027. Come funzionano queste valutazioni: STECF e dati scientifici sulla pesca.

16 novembre 2026 · Ispezione sanitaria UE in Tunisia

Una delegazione europea è attesa nei porti di Sousse e Hergla. È una questione diversa dalla quota, ma conta per l’accesso del pesce tunisino al mercato UE.


FAQ — Gambero rosso e quota tunisina

Di quanto la Tunisia ha superato la quota di gambero rosso?

Secondo il rapporto del Masaf riportato da ANSA, a fronte di un limite 2026 di 36.000 kg, i certificati di cattura tunisini registrati sulla piattaforma UE CATCH arrivano ad almeno 50.960 kg, il 41,5% in più. Ne abbiamo parlato a giugno, quando il Masaf ha chiesto di sospendere le importazioni.

Cos’è la CGPM?

È la Commissione generale per la pesca nel Mediterraneo (GFCM in inglese), l’organizzazione regionale della FAO che adotta misure di gestione vincolanti per tutti i Paesi del Mediterraneo e del Mar Nero.

Cosa ha deciso l’Italia?

Il Masaf ha indicato agli operatori italiani di non accettare partite di gambero rosso collegate a catture oltre il limite internazionale.

Il gambero rosso dello Stretto di Sicilia è sovrasfruttato?

Secondo i dati GFCM, nel 2025 la mortalità da pesca nelle GSA 12-16 era circa 1,14 volte il livello di riferimento: lo stock è a rischio di sovrasfruttamento, mentre nello Ionio risultava sostenibile.

Quando si riunisce la CGPM?

La 49ª sessione si tiene alla sede FAO di Roma dal 26 al 30 ottobre 2026.


Approfondisci: Gambero rosso e pesca nel Canale di Sicilia


Fonti e riferimenti

  1. ANSA, 6 ottobre 2026 — Pesca: Tunisia tra quota del gambero rosso e controlli Ue, settimane decisive.
  2. CGPM — Raccomandazione CGPM/48/2025/9 sul piano di gestione pluriennale per i gamberi di profondità nello Stretto di Sicilia.
  3. GFCM — Stock Assessment Results (STAR), dati 2021–2025.
  4. Regolamento (CE) n. 1005/2008 — Sistema comunitario per la pesca illegale, non dichiarata e non regolamentata (certificati di cattura).
Marcello Guadagnino
A cura di
Marcello Guadagnino
Direttore e resp. scientifico del Giornale dei Marinai
Biologo marinoResponsabile Scientifico Oceanis

Marcello Guadagnino - Biologo Marino. Direttore del Giornale dei Marinai. Responsabile scientifico di Oceanis. Opera come consulente scientifico, con competenze specifiche nella gestione sostenibile e nelle tecniche di pesca professionale.

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