Il gambero rosso (Aristaeomorpha foliacea) è uno dei crostacei commercialmente più importanti del Mediterraneo. Insieme al gambero viola (Aristeus antennatus), costituisce la quasi totalità del valore sbarcato dalla pesca a strascico profondo nel bacino centrale — circa 56 milioni di dollari l’anno secondo i dati FAO 2022. Eppure la sua biologia rimane in gran parte un territorio inesplorato: vive su fondali tra i 400 e i 700 metri, compie migrazioni verticali notturne, si riproduce in estate su fondali caratterizzati dalla presenza del corallo di bambù (Isidella elongata), una specie essa stessa in declino per effetto del trawling.
Questa inchiesta analizza cinque anni di dati GFCM STAR (2021–2025) e la monografia scientifica pubblicata dalla GFCM nel 2025 — la prima sintesi completa sulla biologia e la pesca di questa specie nel Mediterraneo centro-orientale — per capire dove la gestione funziona, dove fallisce, e perché i fondali mediterranei rimangono un sistema così difficile da governare.