Gamberetto rosa: lo stock cresce, i prezzi crollano. Cosa significa per la pesca siciliana
Il gamberetto rosa è sempre più abbondante nel Canale di Sicilia, e vale sempre meno. In Tunisia, dove a metà ottobre è ripartita la pesca nel Golfo di Gabès, i gamberi sono scesi a 6 dinari al chilo, meno di 2 euro. In Italia i prezzi all’ingrosso del gambero rosa erano già crollati di quasi il 60% in un anno. È il paradosso di una specie che il riscaldamento del mare sta favorendo, mentre la flotta che la pesca, da Mazara del Vallo a Sciacca, attraversa una crisi durissima.
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Il gamberetto rosa, una specie che ama il caldo
Il gamberetto rosa (Parapenaeus longirostris), chiamato anche gambero bianco o gambero rosa del Mediterraneo, vive sui fondali fangosi e detritici della piattaforma e della scarpata continentale, soprattutto tra 100 e 400 metri. È la prima specie bersaglio dei pescherecci a strascico del Canale di Sicilia.
È anche una specie termofila, cioè favorita dalle acque calde. Già nel 2014 un gruppo di ricercatori italiani guidato da Francesco Colloca la proponeva come “indicatore precoce” del riscaldamento globale nel Mediterraneo centrale: con l’aumento delle temperature, la sua abbondanza e le catture sono cresciute. Uno studio pubblicato nel 2025 su Frontiers in Marine Science per il Mediterraneo occidentale ha confermato lo stesso schema: dal 2015 reclutamento e biomassa riproduttiva sono in crescita continua, e la temperatura del fondo è il fattore che più spiega l’arrivo di nuovi giovani.

Abbondante non vuol dire sano
C’è però un punto che spesso si perde. Lo stesso studio sul Mediterraneo occidentale ha trovato una biomassa relativamente alta, ma una mortalità da pesca circa doppia rispetto al livello di riferimento: lo stock è abbondante e allo stesso tempo sovrasfruttato. Anche nel Canale di Sicilia il piano di gestione nazionale indicava una pressione di pesca sopra i livelli compatibili con il rendimento massimo sostenibile. L’abbondanza attuale dipende soprattutto dal mare più caldo, non da una pesca più leggera.
Più gamberi, prezzi giù
L’effetto sul mercato è evidente. A fine febbraio 2025 la rilevazione settimanale di BMTI e Italmercati indicava il gambero rosa all’ingrosso a 8 euro al chilo, quasi il 60% in meno rispetto a un anno prima, grazie a temperature miti e catture abbondanti.
Sull’altra sponda del Canale la situazione è ancora più estrema. Secondo l’ANSA, nel Golfo di Gabès sono tornati in mare oltre 350 pescherecci a strascico e ogni giorno sbarcano decine di tonnellate di gamberi: il gamberetto rosa, che i tunisini chiamano “crevette rose”, e specie non autoctone come il gambero bruno americano. Al dettaglio i prezzi sono scesi in alcuni casi a 6 dinari al chilo, e una cassetta da 13–15 kg si vende a 70–90 dinari, 22–27 euro. La Tunisia, secondo la FAO, sbarcava già circa 3.500 tonnellate di gamberetto rosa nel 2020.
| Dove | Prezzo | Periodo | Fonte |
|---|---|---|---|
| Italia, ingrosso | 8 €/kg (circa -60% in un anno) | febbraio 2025 | BMTI – Italmercati |
| Tunisia, dettaglio | circa 6 dinari/kg (meno di 2 €) | ottobre 2026 | ANSA |
| Tunisia, cassetta 13–15 kg | 70–90 dinari (22–27 €) | ottobre 2026 | ANSA |
| Export ittico tunisino, prezzo medio | 6,97 €/kg (-4,6%) | gennaio–luglio 2026 | ANSA / Onagri |
Perché la Sicilia rischia di più
Nel Canale di Sicilia (GSA 16) il gamberetto rosa vale circa il 40% degli sbarchi della flotta a strascico. Secondo il piano di gestione nazionale, nel 2015 gli sbarchi erano 6.160 tonnellate, per un valore di circa 38 milioni di euro. È la specie su cui si regge l’economia della pesca di Mazara del Vallo, Sciacca, Licata e Porto Empedocle. Quando il suo prezzo crolla, crolla il reddito di tutta la filiera.
E il 2026 è già un anno nero. A Mazara circa 80 pescherecci sono rimasti fermi in banchina da febbraio, dopo i danni del ciclone Harry, con una breve pausa a maggio per trainare le gabbie dei tonni per conto di aziende maltesi. Il fermo biologico è stato prolungato di 30 giorni a settembre. Il gasolio è arrivato a 1,40 euro al litro, e un peschereccio d’altura ne consuma circa 1.600 litri al giorno. È la stessa crisi che ha fermato i pescherecci dell’Adriatico pochi giorni fa.

Meno gambero rosso, più dipendenza dal gamberetto rosa
A peggiorare il quadro c’è il gambero rosso (Aristaeomorpha foliacea), la specie più pregiata della flotta d’altura. La quota italiana per la GSA 16 nel 2026 è stata ridotta da 780 a 111 tonnellate. Con meno gambero rosso a disposizione, le barche dipendono ancora di più dal gamberetto rosa, proprio mentre il suo prezzo scende. E la Tunisia, che sul gambero rosso ha superato la quota CGPM, ha l’Italia come primo mercato: il 34% delle sue esportazioni ittiche, 18.400 tonnellate per 128 milioni di euro tra gennaio e luglio 2026, di cui circa un quinto crostacei.
Tre gamberi da non confondere
| Nome comune | Nome scientifico | Origine | Dove vive | Valore |
|---|---|---|---|---|
| Gamberetto rosa (gambero bianco) | Parapenaeus longirostris | autoctono | 100–400 m, fondi fangosi | medio, in calo |
| Gambero rosso | Aristaeomorpha foliacea | autoctono | scarpata profonda, oltre 400 m | alto, con quote CGPM |
| Gambero bruno americano | Penaeus aztecus | alieno (Atlantico occidentale) | acque costiere | basso, in espansione |
Il gambero bruno americano è arrivato nel Mediterraneo nel 2009, in Turchia, e in Italia nel 2014, nel Tirreno al largo di Castiglione della Pescaia. Somiglia molto alla mazzancolla ed è uno dei protagonisti del boom di Gabès.
Cosa succede adesso
Per il Canale di Sicilia la CGPM ha adottato nel 2022 un piano pluriennale per nasello e gamberetto rosa, con limiti di cattura per il gamberetto e tre zone di pesca vietata a tutela delle aree di crescita dei giovani: a est del Banco Avventura, a ovest del Bacino di Gela e a est del Banco di Malta. La fase transitoria finisce nel 2026. Dal 2027 parte la fase di lungo periodo, con l’obiettivo di riportare lo sfruttamento a livelli sostenibili entro il 2030.
È anche per questo che la sessione annuale della CGPM, a Roma dal 26 al 30 ottobre, conta per i pescatori siciliani. Le regole per il 2027 si decidono ora, su uno stock che il mare caldo rende abbondante, che la pesca continua a sfruttare oltre il dovuto e che il mercato paga sempre meno.
Cosa cambia per chi compra
Nel breve periodo il gamberetto rosa costa meno, ed è una buona notizia per i consumatori. Ma conviene controllare la provenienza: sull’etichetta devono comparire nome scientifico e zona FAO di cattura. Il Canale di Sicilia corrisponde alla sottozona 37.2.2 (Mar Ionio). Comprare il gamberetto rosa pescato nei nostri mari, quando costa meno, aiuta direttamente le marinerie siciliane. Per orientarti puoi leggere la guida alle etichette del pesce e quella su prezzi e scelta di gamberi e gamberoni.
Domande frequenti
Perché il gamberetto rosa è così abbondante?
Perché è una specie che ama il caldo: con l’aumento della temperatura del mare il reclutamento di giovani è cresciuto. Gli studi però indicano che lo stock resta sovrasfruttato.
Il gambero rosa e il gambero bianco sono la stessa specie?
Sì: sono due nomi comuni dello stesso crostaceo, Parapenaeus longirostris. Non va confuso con il gambero rosso, Aristaeomorpha foliacea.
Quanto vale il gamberetto rosa per la Sicilia?
Nel Canale di Sicilia è circa il 40% degli sbarchi dello strascico. Nel 2015 erano 6.160 tonnellate, per un valore di circa 38 milioni di euro.
Fonti e riferimenti
- ANSAmed (2026). Tunisia, boom di gamberi nei mercati, prezzi precipitati, 23 ottobre 2026.
- ANSAmed (2026). Tunisia, Italia primo mercato per l’export ittico, quota al 34%, 25 settembre 2026.
- BMTI – Italmercati, La Borsa della Spesa (2025). Calano di quasi il 60% i prezzi dei gamberi rosa.
- Vivimazara (2026). Caro carburante, stop prolungati e crollo delle quote del gambero rosso, 21 settembre 2026.
- Colloca F. e altri (2014). Parapenaeus longirostris (Lucas, 1846) an early warning indicator species of global warming in the central Mediterranean Sea. Journal of Marine Systems, 138.
- González-Andrés C. e altri (2025). Long term predictions on the population dynamics of two contrasting demersal fishing resources in the western Mediterranean. Frontiers in Marine Science, 12.
- MASAF. Piano di gestione nazionale relativo alle flotte di pesca per la cattura delle risorse demersali nella GSA 16.
- CGPM / FAO. Piano di gestione pluriennale per nasello e gamberetto rosa nel Canale di Sicilia.





