Il grande squalo bianco e i suoi denti
I denti di Carcharodon carcharias crescono insieme all’animale, ma soprattutto cambiano forma: da strumenti per afferrare pesci scivolosi diventano lame seghettate per tagliare la carne dei mammiferi marini.
I denti dei grandi squali bianchi
I denti dei grandi squali bianchi crescono con il loro proprietario, ma si trasformano anche. Lo hanno appena dimostrato alcuni ricercatori australiani, misurando e fotografando le mascelle di quasi cento squali, da individui di circa un metro fino a esemplari di quasi cinque metri.
I denti dei giovani
I giovani hanno denti sottili e stretti, dotati di piccole punte laterali, le cosiddette cuspidi accessorie. Sono ideali per afferrare pesci e calamari scivolosi.
Negli individui più grandi, invece, i denti si allargano, diventano triangolari e seghettati, come un coltello da pane: perfetti per tagliare la carne spessa delle foche e degli altri mammiferi marini.
Quando inizia il cambiamento
Il passaggio avviene intorno ai 210 cm di lunghezza, misurata fino alla coda. A questa taglia le radici dei denti si allargano, la mascella guadagna in larghezza e circonferenza e i denti anteriori si rinforzano.
Alcuni individui perdono le piccole punte laterali già a 180 cm, e questo coincide con la comparsa dei primi mammiferi nella dieta degli squali sudafricani. Denti più robusti permettono di mordere con forza fin dal primo attacco e di immobilizzare rapidamente una preda potenzialmente pericolosa.
Sopra e sotto: due denti, due funzioni
La forma dei denti cambia anche in base alla loro posizione nella bocca. I denti superiori, più larghi, servono a segare; quelli inferiori, più sottili, a trattenere la preda.
Maschi e femmine hanno gli stessi denti: lo studio non ha trovato differenze significative tra i sessi.
Perché dovrebbe interessarci?
Perché questi predatori regolano le popolazioni delle loro prede, e quindi l’intero ecosistema. I denti, da parte loro, raccontano la dieta di un animale senza bisogno di seguirlo in mare. Resta però un limite: i denti consumati dei grandi squali a volte rendono la lettura meno chiara.
Giovani
Denti sottili e appuntiti, con piccole cuspidi laterali per afferrare pesci e calamari.
La transizione
Radici più larghe, mascella più ampia, denti anteriori più robusti: arrivano i primi mammiferi nella dieta.
Adulti
Denti triangolari e seghettati come un coltello da pane, per tagliare carne e grasso.
Il limite
L’usura dei denti negli esemplari più grandi può confondere l’interpretazione.
Domande frequenti
I denti dello squalo bianco cambiano davvero con l’età?
Sì. Nei giovani sono sottili e con piccole punte laterali, negli adulti diventano larghi, triangolari e seghettati, adatti a una dieta a base di mammiferi marini.
A che taglia avviene il cambiamento?
Il passaggio si colloca nella fase in cui lo squalo inizia a cacciare mammiferi marini: l’articolo indica circa 2 metri, mentre gli autori dello studio parlano di circa 3 metri di lunghezza totale.
Perché i denti superiori e inferiori sono diversi?
Hanno funzioni complementari: quelli superiori, più larghi, tagliano la preda; quelli inferiori, più sottili, la trattengono.
Maschi e femmine hanno denti diversi?
No, lo studio australiano non ha rilevato differenze significative nella forma dei denti tra i due sessi.
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Fonti
- animauxmarin.fr (fonte dell’articolo originale di Louise Geoffroy).
- Hunt E., Niella Y., Smoothey A.F., Marzinelli E.M., Raubenheimer D., Bradford R., Booth D.J., Peddemors V.M. (2026). Form, Function and Feeding: Changes in Tooth Size and Shape Associated With Ontogenetic Changes in Prey Consumption by Australian White Sharks (Carcharodon carcharias). Ecology and Evolution, 16(1): e72795. doi:10.1002/ece3.72795