Ecologia degli squali

Busan, lo squalo bruno torna nel canale dopo la liberazione

Una femmina di squalo bruno di circa 3 metri vive da oltre un mese in un canale della città portuale sudcoreana. Il 21 ottobre, al terzo tentativo, è uscita verso il mare. Poche ore dopo era di nuovo dentro.

In questo articolo · 9 sezioni
  1. Un mese in un canale, davanti a 1,7 milioni di persone
  2. Video: lo squalo nel canale di Busan
  3. Tre tentativi per riportarlo in mare
  4. Il ritorno nel canale
  5. Chi è lo squalo bruno
  6. Lo squalo bruno nel Mediterraneo
  7. FAQ — Lo squalo di Busan
  8. Approfondisci: Squali
  9. Fonti e riferimenti
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Un mese in un canale, davanti a 1,7 milioni di persone

Il 18 settembre una femmina di squalo bruno (Carcharhinus obscurus) lunga circa 3 metri è stata avvistata nel canale artificiale del parco North Port Waterfront, nel quartiere di Dong-gu a Busan, il più grande porto della Corea del Sud. In città l’hanno chiamata Bukangi, dal nome coreano del porto nord.

Lo squalo nuotava lentamente in cerchio in un tratto stretto e poco profondo, tra due passerelle pedonali. In poche settimane è diventato un’attrazione: secondo le autorità cittadine, più di 1,7 milioni di persone sono andate a vederlo.

La specie è stata confermata il 6 ottobre dall’Istituto nazionale di scienze della pesca coreano (NIFS), che dai video ravvicinati ha riconosciuto la cresta tra le due pinne dorsali, il carattere che distingue lo squalo bruno da specie simili. Gli esperti però erano preoccupati. Lo squalo non mostrava segni di alimentazione e con l’autunno la temperatura dell’acqua stava scendendo. Uno squalo pelagico abituato al mare aperto non può restare a lungo in un canale chiuso.

In sintesi

  • Specie: Squalo bruno, Carcharhinus obscurus
  • Esemplare: Femmina, circa 3 m
  • Luogo: Canale del North Port Waterfront Park, Busan
  • Primo avvistamento: 18 settembre 2026
  • Tentativi: 29 settembre, 2 ottobre, 21 ottobre
  • Identificazione: Istituto nazionale di scienze della pesca (NIFS), 6 ottobre
  • Situazione al 22 ottobre: Rientrato nel canale
  • Visitatori: Oltre 1,7 milioni
  • Stato IUCN globale: In pericolo

Video: lo squalo nel canale di Busan

Video: Reuters, via YouTube. Lo squalo bruno nel canale del North Port Waterfront Park, con i visitatori lungo le sponde.

Tre tentativi per riportarlo in mare

29 settembre

Barche con getti d’acqua e reti tese nel canale per spingere lo squalo verso l’uscita. Lo squalo evita le barche e supera le reti.

2–3 ottobre

Una rete di 50 metri, alta quasi 7, viene spostata verso il mare. Si incaglia sul fondo, l’operazione si ferma e il giorno dopo lo squalo la scavalca e torna indietro.

21 ottobre

Una grande piattaforma galleggiante, tirata con le funi da decine di operatori sulle due sponde, spinge lo squalo per circa un chilometro fino alla foce, con una rete davanti a impedirgli di tornare.

Il sindaco di Busan, Chun Jae-soo, ha riferito che lo squalo si è fermato per un po’ alla foce del canale prima di nuotare verso il mare.

Video: Maeil Shinmun (매일신문), via YouTube, in coreano. Le operazioni del 21 ottobre per guidare lo squalo verso il mare.

Il ritorno nel canale

Dopo l’uscita, verso le 18 del 21 ottobre, lo squalo è stato visto davanti al primo molo, ma è rimasto vicino all’imbocco invece di dirigersi al largo. Verso le 23 è rientrato nel canale, probabilmente passando sotto la rete fissata ai pontoni della prima barriera.

La mattina del 22 ottobre il Comune di Busan lo ha localizzato tra il primo e il secondo ponte pedonale, in uno specchio d’acqua di circa 30 metri chiuso tra la prima barriera e una seconda rete. Secondo la stampa locale, sono visibili ferite sul muso e sulle pinne e lo squalo è stato visto urtare le pareti del canale.

Le autorità intendono rimuovere la prima barriera per aprire la via verso il mare e riprendere le operazioni con le reti. Contano anche sul calo della temperatura dell’acqua, che dovrebbe spingere lo squalo a lasciare la costa da solo.

Il punto. Ogni operazione di guida è uno stress per un animale già debilitato, che da oltre un mese non si nutre. Il rientro mostra il limite di questi interventi: si può aprire la strada, ma non si può costringere uno squalo a prenderla. La finestra utile si sta chiudendo con il freddo.

Squalo bruno, Carcharhinus obscurus, in mare aperto

Chi è lo squalo bruno

È un grande squalo delle acque tropicali e temperate calde di tutto il mondo, predatore di pesci ossei, altri squali e cefalopodi. È uno degli squali con la riproduzione più lenta che si conoscano, ed è proprio questo a renderlo fragile.

  • Maturità sessuale intorno ai 20 anni
  • Gestazione di 22–24 mesi, poi un anno di riposo
  • In genere 6–12 piccoli per parto
  • Classificato In pericolo dall’IUCN a livello globale

Lo squalo bruno nel Mediterraneo

Lo squalo bruno è segnalato anche nel Mediterraneo occidentale e centrale, ma da noi è una presenza rara e documentata da pochi avvistamenti e catture. Come altri grandi squali pelagici, nel nostro mare paga soprattutto le catture accessorie dei palangari e delle reti.

La sua biologia spiega perché le popolazioni si riprendono così lentamente: una femmina che matura a vent’anni e partorisce ogni tre anni non può compensare una mortalità da pesca anche moderata. Lungo la costa orientale degli Stati Uniti le popolazioni sono scese al 15–20% dei livelli degli anni Settanta.

Scheda completa: lo squalo bruno, Carcharhinus obscurus. Il quadro delle specie a rischio nei nostri mari: le specie di squali minacciate nel Mediterraneo.

Il punto, da biologo. Storie come quella di Busan mostrano quanto possa essere grande l’interesse del pubblico per uno squalo, quando lo si vede da vicino. È lo stesso interesse che servirebbe per proteggere le specie che vivono nel Mediterraneo, spesso vendute al banco sotto altri nomi: ne ho scritto in squali vietati venduti come palombo.


FAQ — Lo squalo di Busan

Che squalo era quello intrappolato a Busan?

Una femmina di squalo bruno (Carcharhinus obscurus) di circa 3 metri, soprannominata Bukangi.

Lo squalo di Busan è stato liberato?

È stato avvistato il 18 settembre. Il 21 ottobre, al terzo tentativo, è uscito dal canale, ma nella notte è rientrato. Al 22 ottobre si trova ancora nel canale.

Lo squalo bruno è pericoloso per l’uomo?

È un grande predatore e va trattato con rispetto, ma gli incidenti con l’uomo sono molto rari. A Busan non sono stati segnalati problemi per i visitatori.

Lo squalo bruno vive nel Mediterraneo?

Sì, è segnalato nel Mediterraneo occidentale e centrale, ma è raro. A livello globale l’IUCN lo classifica come In pericolo.


Approfondisci: Squali


Fonti e riferimenti

  1. Associated Press via ABC News, 21 ottobre 2026 — South Korean officials free a shark trapped for a month in Busan canal.
  2. The Star, 4 ottobre 2026 — Shark returns to Busan waterway after second rescue bid fails.
  3. Newspim, 22 ottobre 2026 e Busan Ilbo, 22 ottobre 2026 — rientro dello squalo nel canale.
  4. Dailian, 6 ottobre 2026 — identificazione della specie da parte del NIFS.
  5. IUCN Red List — Carcharhinus obscurus, valutazione globale.
  6. Foto di apertura: NOAA Fisheries (pubblico dominio).
Marcello Guadagnino
A cura di
Marcello Guadagnino
Direttore e resp. scientifico del Giornale dei Marinai
Biologo marinoResponsabile Scientifico Oceanis

Marcello Guadagnino - Biologo Marino. Direttore del Giornale dei Marinai. Responsabile scientifico di Oceanis. Opera come consulente scientifico, con competenze specifiche nella gestione sostenibile e nelle tecniche di pesca professionale.

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