Decapoda
I Decapodi (Decapoda) sono un ordine di crostacei che comprende oltre 15.000 specie diffuse in tutti i mari del mondo, incluso il Mar Mediterraneo. Il nome deriva dal greco e significa "dieci piedi", con riferimento ai cinque paia di zampe toraciche tipiche del gruppo, spesso trasformate nelle prime paia in chele o pinze.
I Decapodi si distinguono per un corpo suddiviso in cefalotorace (protetto da un carapace rigido) e addome, spesso ripiegato sotto il corpo come nei granchi o allungato come nei gamberi e nelle aragoste. Possiedono un esoscheletro calcificato che rinnovano periodicamente tramite muta.
Questo ordine comprende molte famiglie diverse, tra cui:
Palaemonidae (gamberetti): piccoli crostacei nadatori comuni nelle acque costiere e nelle praterie di posidonia, spesso associati a substrati rocciosi o sabbiosi.
Nephropidae (astacidi): comprende l'astice europeo (Homarus gammarus), predatore notturno di fondali rocciosi, molto apprezzato commercialmente.
Palinuridae (aragoste): include l'aragosta mediterranea (Palinurus elephas), riconoscibile per le lunghe antenne e l'assenza di grandi chele, tipica di fondali rocciosi profondi.
Portunidae e Grapsidae (granchi): granchi natatori e di scoglio, tra cui la granseola (Maja squinado) e il granchio corridore (Pachygrapsus marmoratus), diffusi da zone intertidali a fondali sabbiosi.
Penaeidae (gamberi): include il gambero rosa mediterraneo (Parapenaeus longirostris), specie di grande importanza economica per la pesca a strascico.
I Decapodi occupano una vasta gamma di habitat, dalle pozze di scogliera ai fondali batiali, svolgendo un ruolo chiave come predatori, detritivori e prede all'interno delle catene alimentari marine. Molte specie rivestono grande importanza commerciale e gastronomica, rendendo questo ordine uno dei gruppi di crostacei più pescati e allevati al mondo.