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Decapoda

30 schede scientifiche  ·  I Decapodi colonizzano il Mar Mediterraneo dalla fascia sopralitorale fino ai fondali batiali, superando i 700-800 metri di profondità per alcune specie di fondo fangoso.  ·  circa 600 specie specie

Rango Ordine
Classe Malacostraca
Phylum Arthropoda

Decapoda

I Decapodi (Decapoda) sono un ordine di crostacei che comprende oltre 15.000 specie diffuse in tutti i mari del mondo, incluso il Mar Mediterraneo. Il nome deriva dal greco e significa "dieci piedi", con riferimento ai cinque paia di zampe toraciche tipiche del gruppo, spesso trasformate nelle prime paia in chele o pinze.

I Decapodi si distinguono per un corpo suddiviso in cefalotorace (protetto da un carapace rigido) e addome, spesso ripiegato sotto il corpo come nei granchi o allungato come nei gamberi e nelle aragoste. Possiedono un esoscheletro calcificato che rinnovano periodicamente tramite muta.

Questo ordine comprende molte famiglie diverse, tra cui:

Palaemonidae (gamberetti): piccoli crostacei nadatori comuni nelle acque costiere e nelle praterie di posidonia, spesso associati a substrati rocciosi o sabbiosi.

Nephropidae (astacidi): comprende l'astice europeo (Homarus gammarus), predatore notturno di fondali rocciosi, molto apprezzato commercialmente.

Palinuridae (aragoste): include l'aragosta mediterranea (Palinurus elephas), riconoscibile per le lunghe antenne e l'assenza di grandi chele, tipica di fondali rocciosi profondi.

Portunidae e Grapsidae (granchi): granchi natatori e di scoglio, tra cui la granseola (Maja squinado) e il granchio corridore (Pachygrapsus marmoratus), diffusi da zone intertidali a fondali sabbiosi.

Penaeidae (gamberi): include il gambero rosa mediterraneo (Parapenaeus longirostris), specie di grande importanza economica per la pesca a strascico.

I Decapodi occupano una vasta gamma di habitat, dalle pozze di scogliera ai fondali batiali, svolgendo un ruolo chiave come predatori, detritivori e prede all'interno delle catene alimentari marine. Molte specie rivestono grande importanza commerciale e gastronomica, rendendo questo ordine uno dei gruppi di crostacei più pescati e allevati al mondo.