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Carangidae

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Famiglia Carangidae nel Mediterraneo

I Carangidae sono una delle famiglie di pesci più rappresentative del Mar Mediterraneo e degli oceani tropicali e subtropicali di tutto il mondo. Conosciuti comunemente come carangidi, comprendono circa 150 specie suddivise in 30 generi, con una morfologia riconoscibile e un comportamento spiccatamente pelagico e predatorio.

Nel bacino mediterraneo la famiglia è rappresentata da specie di grande interesse sia biologico che commerciale: il sugarello (Trachurus trachurus), la ricciola (Seriola dumerilii), la leccia (Lichia amia), il carango dorato (Caranx crysos) e il pesce pilota (Naucrates ductor) sono tra le specie più studiate e documentate.

Morfologia e caratteristiche biologiche

Il corpo dei carangidi è generalmente fusiforme e compresso lateralmente, con una colorazione prevalentemente argentea o azzurro-metallica sul dorso. Le pinne dorsali sono sempre due: la prima con raggi spiniformi, la seconda molle e allungata. La pinna caudale, tipicamente a forma di falce, conferisce a questi predatori una spinta idrodinamica eccezionale che li rende tra i nuotatori più veloci del Mediterraneo.

Una caratteristica distintiva di molte specie è la presenza di scudetti ossei (scaglie modificate e inspessite) lungo la linea laterale, particolarmente evidenti nei generi Trachurus e Caranx. I denti sono piccoli ma efficaci, adatti a una dieta a base di pesci, cefalopodi e crostacei.

Profondità e distribuzione

La maggior parte delle specie abita la colonna d'acqua tra la superficie e i 50 metri di profondità, dove si concentrano le prede. Solo alcune specie, come Caranx sexfasciatus, si spingono oltre i 100 metri. Sono animali gregari per natura: vivono e cacciano in banchi compatti, coordinando gli attacchi con una sincronia che li rende predatori estremamente efficaci.

Nel Mediterraneo la distribuzione dei carangidi è in espansione verso nord, un fenomeno direttamente correlato al riscaldamento delle acque e alla cosiddetta "meridionalizzazione" del bacino. Specie come Caranx crysos hanno esteso il loro areale fino al Mar Ligure e alle coste atlantiche francesi nel corso degli ultimi decenni.

Importanza per la pesca professionale e sportiva

I carangidi rivestono un ruolo di primo piano nella pesca professionale mediterranea. Il sugarello è tra le specie pelagiche più pescate con reti a circuizione e palangari pelagici, mentre la ricciola — che può superare i 50 kg di peso e i 2 metri di lunghezza — è tra le prede più ambite dalla pesca sportiva italiana, in particolare con tecniche di traina e jigging verticale.

La leccia e il carango dorato sono invece target frequenti della pesca dalla riva e del surfcasting in aree costiere rocciose. La loro combattività e velocità li rendono particolarmente apprezzati dai pescatori sportivi di tutto il bacino mediterraneo.

Stato di conservazione

La maggior parte delle specie mediterranee appartenenti alla famiglia Carangidae è classificata dalla IUCN come a rischio minimo (Least Concern). Tuttavia, la pressione della pesca intensa su alcune popolazioni, in particolare di ricciola e sugarello, richiede un monitoraggio costante. Le politiche di gestione della pesca nell'ambito del Regolamento Mediterraneo della CE includono misure minime di taglia per diverse specie carangidi.