Chiasmodon niger, il pesce che ingoia prede più grandi di lui
Il Chiasmodon niger, noto in inglese come black swallower (“grande inghiottitore nero”; non ha un nome comune italiano), è un pesce abissale lungo al massimo 25 cm, capace di ingoiare intere prede lunghe il doppio e fino a dieci volte più pesanti di lui, grazie a uno stomaco che si dilata come un pallone. A volte esagera: la preda si decompone prima di essere digerita, i gas lo fanno risalire e il pesce viene trovato morto in superficie.
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Come è fatto
- Corpo allungato, nero o bruno scuro, senza squame, lungo al massimo circa 25 cm.
- Bocca grande, con la mandibola più lunga della mascella superiore e articolazioni molto mobili che permettono di spalancarla.
- Denti affilati e ricurvi all’indietro, alcuni dei quali possono piegarsi verso l’interno: lasciano entrare la preda ma le impediscono di uscire.
- Stomaco sottile ed estensibile, che sporge sotto il ventre come un sacco trasparente.
- Pinne: due dorsali, la seconda lunga quanto l’anale; pettorali lunghe e pelviche piccole.
Come riesce a ingoiare prede così grandi
Il Chiasmodon afferra la preda, spesso per la coda, e poi “cammina” con le mascelle sopra il suo corpo, spingendola dentro un po’ alla volta. Ingoiarla dalla coda fa sì che le pinne e le spine della preda si pieghino all’indietro, invece di piantarsi nella gola. La pelle e i muscoli del ventre si allungano, e lo stomaco si dilata fino a contenere un pesce più lungo del predatore, che resta ripiegato su sé stesso.
Il caso più famoso risale al 2007: al largo delle isole Cayman, nei Caraibi, fu trovato galleggiante un Chiasmodon di circa 19 cm che aveva nello stomaco un Gempylus serpens (in inglese snake mackerel) lungo 86 cm, ripiegato più volte.
Quando mangiare troppo uccide

Negli abissi le prede sono rare, e un predatore non può permettersi di rinunciare a un pasto, anche se è troppo grande. Ma a quelle profondità l’acqua è fredda e la digestione lenta. Se la preda è troppo voluminosa, comincia a decomporsi prima di essere digerita: i gas prodotti gonfiano lo stomaco, il pesce diventa più leggero dell’acqua e viene trascinato verso la superficie, dove muore. Molti degli esemplari conosciuti sono stati trovati proprio così, morti e galleggianti, con la sagoma della preda visibile attraverso il ventre.
Già nel 1931 l’illustratrice Else Bostelmann, che lavorava con l’esploratore William Beebe durante le immersioni in batisfera alle Bermuda, dipinse il Chiasmodon con lo stomaco gonfio di prede di ogni tipo: pesci, calamari, perfino un pesce più grande di lui.
Dove vive
Il Chiasmodon niger vive nelle acque profonde di tutti gli oceani tropicali e subtropicali, nella zona batipelagica, di solito tra circa 700 e 2.700 metri di profondità, dove la luce del sole non arriva. È un pesce solitario, che nuota a mezz’acqua lontano dal fondo. Come molti pesci abissali, probabilmente risale di notte verso acque meno profonde seguendo le prede.
Riproduzione
Si sa poco della sua vita. È oviparo: le uova, di circa 1–1,3 mm, galleggiano grazie a una goccia di olio. Le larve e i giovani vivono più vicino alla superficie e sono stati raccolti, per esempio, nelle acque delle Bermuda tra la primavera e l’estate. Le larve hanno la pelle coperta di piccole spine, che scompaiono con la crescita, mentre il corpo diventa completamente scuro.
Un parente dei pesci abissali più strani
Il Chiasmodon appartiene alla famiglia dei Chiasmodontidi, piccoli pesci abissali tutti dotati di bocca grande e stomaco dilatabile. Non è l’unico a usare questa strategia: anche le anguille pellicano e i saccofaringiformi possono ingoiare prede enormi. Negli abissi, chi non spreca nessuna occasione sopravvive.
Domande frequenti
Il Chiasmodon niger è pericoloso per l’uomo?
No. È un pesce piccolo che vive a centinaia o migliaia di metri di profondità e non ha nessun contatto con le persone.
Quanto è grande?
Al massimo circa 25 cm, ma può ingoiare prede lunghe il doppio.
Perché a volte muore dopo aver mangiato?
Se la preda è troppo grande, si decompone prima di essere digerita; i gas fanno galleggiare il pesce, che risale e muore in superficie.
Vive nel Mediterraneo?
È una specie degli oceani tropicali e subtropicali. Nel Mediterraneo vivono altri pesci abissali, ma il Chiasmodon niger non vi è segnalato con certezza.






